Stefano Simone - Bottega Artigiana - Roma

Roma. La città eterna, un museo a cielo aperto, e… un laboratorio di scarpe artigianali che sembra uscito da un film di Fellini. Parlo di Stefano Simone – Bottega Artigiana – Roma. Ma non immaginatevi un posto serioso, con scalpelli e silenzi sacri. Certo, la manualità è sacra, ma l'atmosfera è più "chiacchierata tra amici" che "rito esoterico".

Un'Oasi di Cuoio e Sorrisi

Entrare nella bottega di Stefano è come fare un tuffo nel passato, ma con il Wi-Fi. Senti l'odore del cuoio, vedi attrezzi che sembrano reperti archeologici (ma funzionano ancora alla grande!), e poi... vedi Stefano. Un uomo con le mani sporche di colla, un sorriso contagioso e una passione che traspare da ogni poro.

Dimenticatevi le scarpe anonime, prodotte in serie. Qui ogni paio è un'opera d'arte, un pezzo unico. E la cosa più divertente è che puoi partecipare al processo creativo! Magari non ti faranno maneggiare gli strumenti più pericolosi, ma la tua opinione conta. Vuoi un pellame particolare? Un colore stravagante? Un'incisione nascosta che solo tu conoscerai? Chiedi e ti sarà dato (nei limiti del possibile, ovviamente. Non chiedetegli di fare scarpe che volano, ecco).

Aneddoti Romani (e non solo)

Stefano, tra un punto di cucitura e l'altro, racconta storie. Storie di clienti eccentrici, di richieste assurde, di scarpe che hanno viaggiato in capo al mondo. Una volta, mi raccontò di un turista americano che voleva delle scarpe "con l'anima di Roma". Stefano, ovviamente, non aveva idea di come si imbottigliasse l'anima di una città, ma alla fine, tra una chiacchiera e l'altra, ha creato un paio di scarpe che il turista ha adorato. Forse era l'aria di Roma, forse la maestria artigiana, forse la simpatia di Stefano. Chissà.

"Il segreto è mettere passione in quello che fai," mi ha detto Stefano una volta, mentre aggiustava un tacco con una precisione millimetrica. "E un pizzico di follia, che non guasta mai."

E la follia, in un posto come questo, non manca. C'è sempre qualcuno che entra per curiosare, per chiedere un consiglio, per farsi raccontare una storia. E Stefano, con la sua pazienza infinita, è sempre pronto ad accogliere tutti. Non è solo un artigiano, è un vero e proprio personaggio romano. Uno di quelli che fanno amare ancora di più questa città.

Bottega Artigiana di Stefano Ramazzotti on Behance
Bottega Artigiana di Stefano Ramazzotti on Behance

Un altro aneddoto divertente riguarda un cliente che, dopo aver indossato le sue nuove scarpe per la prima volta, tornò in bottega il giorno dopo con un'aria sconvolta. Pensava che le scarpe gli avessero portato sfortuna! Scoprimmo poi che aveva semplicemente inciampato in un sampietrino particolarmente dispettoso. Stefano gli diede una pacca sulla spalla, gli offrì un caffè e gli spiegò che la colpa era del sampietrino, non delle scarpe. Il cliente, rasserenato, se ne andò con un sorriso.

Ma al di là degli aneddoti, quello che colpisce di Bottega Artigiana è la passione che Stefano mette nel suo lavoro. Ogni scarpa è un piccolo capolavoro, frutto di ore di lavoro, di attenzione ai dettagli, di amore per la tradizione. E questo, in un mondo dominato dalla produzione di massa, è un valore inestimabile.

Bottega Artigiana di Stefano Ramazzotti on Behance
Bottega Artigiana di Stefano Ramazzotti on Behance

Quindi, la prossima volta che sarete a Roma, dimenticatevi per un attimo del Colosseo e del Vaticano, e fate un salto da Stefano. Non ve ne pentirete. Magari non comprerete un paio di scarpe (anche se ve lo consiglio vivamente), ma sicuramente vi porterete a casa un pezzo di Roma vera, autentica, fatta di mani sapienti e di sorrisi sinceri. E magari, ascoltando le storie di Stefano, vi verrà voglia di dare un pizzico di follia alla vostra vita.

E se vi chiedete cosa rende così speciali le sue scarpe, la risposta è semplice: sono fatte con il cuore. E a Roma, il cuore è una cosa seria.

Ah, e non dimenticate di chiedergli della volta che ha dovuto riparare le scarpe di un attore famoso che… Ma questa è un'altra storia. E dovrete andare a sentirvela raccontare di persona!