Si Possono Spostare Le Ceneri Di Un Defunto

Amici, parliamoci chiaro. Un tema un po' "dark", ma che prima o poi tocca a tutti. Si possono spostare le ceneri di un defunto? La domanda è semplice. La risposta...beh, meno.

Io, sinceramente, ho una teoria. E forse è un po' unpopular opinion, ma la butto lì. Una volta che il caro estinto è diventato "polvere di stelle", come direbbe qualcuno, non gli frega più di tanto dove finiscono le sue particelle.

Scommetto che il nonno, per dire, che amava tanto giocare a carte, da lassù (o da là sotto, dipende dai gusti) si starà facendo una briscola con Sant'Antonio. E se le sue ceneri le tengo in salotto, le spargo in mare, o le uso per concimare il basilico...bah, gli cambia poco.

Questione di burocrazia

Ok, ok, lo so. Ci sono le leggi. La burocrazia. I permessi. E qui, cari miei, si entra in un ginepraio. Perché la legge è legge. E non si scappa.

Quindi, tecnicamente, spostare le ceneri non è proprio come prendere una scatola di biscotti e portarla dalla cucina al soggiorno. Ci vuole un'autorizzazione. Un permesso del comune. Insomma, un bel po' di carte.

Vaticano: "Le ceneri di un defunto possono essere deposte in luogo sacro"
Vaticano: "Le ceneri di un defunto possono essere deposte in luogo sacro"

Ma, diciamocela tutta, chi non ha mai infranto una piccola regola? Chi non ha mai parcheggiato in doppia fila per cinque minuti? Ecco, diciamo che il concetto è simile. (Ovviamente, non sto incoraggiando nessuno a fare niente di illegale, sia chiaro! 😉)

Il lato pratico della faccenda

Poi c'è la questione pratica. Dove le sposto queste benedette ceneri? Al cimitero di un altro paese? In giardino sotto il rosmarino? In cima al Monte Bianco?

Le opzioni sono tante. E ognuna ha il suo fascino. Immaginate la scena: una bella giornata di sole, una vista mozzafiato, e voi che spargete le ceneri del vostro amato zio Peppino al vento. Poesia! (A patto che non ci siano altri escursionisti che si lamentano della "nuvoletta" improvvisa...).

La custodia delle ceneri di un defunto. Dottrina della fede: "Si può
La custodia delle ceneri di un defunto. Dottrina della fede: "Si può

Però, pensiamoci bene. Se lo zio Peppino odiava la montagna e amava il divano e la televisione...forse è meglio tenerlo in salotto, no?

Insomma, il consiglio spassionato è questo: informatevi bene sulle leggi, ma soprattutto, ascoltate il vostro cuore (e magari anche i desideri espressi dal defunto, se li conoscete).

Ceneri del defunto dopo la cremazione, urne cinerarie per casa
Ceneri del defunto dopo la cremazione, urne cinerarie per casa

Perché alla fine, quello che conta è ricordare la persona che non c'è più con affetto. E, diciamocelo, se spargere le ceneri in un luogo significativo per lui/lei vi aiuta a farlo...beh, allora forse vale la pena di affrontare la burocrazia. O magari no. Fate voi.

E se proprio non sapete cosa fare, tenetele in un bel vaso sul comodino. Magari vi portano fortuna. Non si sa mai!

Ah, un'ultima cosa: non ditelo a nessuno che ve l'ho detto io. 😉