
Fratelli e sorelle in Cristo, riflettiamo insieme su un'espressione semplice, eppure carica di significato: "Regalo barca a chi se la viene a prendere". Queste parole, apparentemente banali, nascondono verità profonde che risuonano con gli insegnamenti delle Sacre Scritture e che possono illuminare il nostro cammino di fede.
Il Dono e la Responsabilità
Il concetto di dono è centrale nel Vangelo. Dio stesso, nella Sua infinita misericordia, ci ha fatto il dono supremo: il Suo Figlio, Gesù Cristo, per la nostra salvezza. "Poiché Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna" (Giovanni 3:16). Ogni dono, però, porta con sé una responsabilità. Non possiamo ricevere la grazia di Dio passivamente. Dobbiamo accoglierla, coltivarla e farla fruttificare nella nostra vita.
L'offerta di una barca, "a chi se la viene a prendere", sottolinea proprio questo aspetto. Il dono è disponibile, ma richiede iniziativa e impegno. Chi desidera la barca deve fare uno sforzo per ottenerla. Similmente, la fede non è un'eredità automatica. Dobbiamo cercarla, coltivarla attraverso la preghiera, lo studio della Parola di Dio e la pratica delle buone opere.
Pensiamo alla parabola dei talenti (Matteo 25:14-30). Il servo che riceve un talento lo nasconde, per paura di perderlo. Il suo atteggiamento passivo viene severamente criticato dal padrone. Al contrario, i servi che investono i talenti ricevuti, generando profitto, vengono lodati e ricompensati. La parabola ci insegna che non basta ricevere un dono; dobbiamo utilizzarlo attivamente per la gloria di Dio.
L'Importanza dell'Iniziativa
L'espressione "a chi se la viene a prendere" evidenzia l'importanza dell'iniziativa personale. Dio non ci costringe ad accettare il Suo amore. Ci lascia liberi di scegliere. "Ecco, sto alla porta e busso; se uno ode la mia voce e apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli meco" (Apocalisse 3:20). La salvezza è un dono offerto a tutti, ma solo chi apre il proprio cuore a Cristo può sperimentare la Sua presenza e la Sua grazia.

Nel nostro cammino di fede, siamo chiamati a prendere l'iniziativa. Non possiamo aspettare passivamente che le cose accadano. Dobbiamo cercare attivamente la volontà di Dio, attraverso la preghiera e lo studio delle Scritture. Dobbiamo impegnarci a servire il prossimo, seguendo l'esempio di Gesù. "Andate dunque e fate discepoli di tutte le nazioni, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo" (Matteo 28:19). La fede senza opere è morta (Giacomo 2:26). Dobbiamo dimostrare la nostra fede attraverso le nostre azioni, amando Dio e amando il prossimo come noi stessi.
La Barca come Metafora della Vita
La barca può essere vista come una metafora della nostra vita. Siamo tutti chiamati a navigare nel mare dell'esistenza, affrontando tempeste e bonacce. Alcuni ricevono una barca (doni, talenti, opportunità), ma spetta a loro decidere come utilizzarla. La barca può restare inutilizzata, arenata sulla spiaggia, oppure può essere utilizzata per solcare i mari, esplorare nuovi orizzonti e raggiungere mete ambiziose.
Nella Bibbia, la barca è spesso associata a momenti cruciali della vita di Gesù e dei Suoi discepoli. Pensiamo alla tempesta sedata (Matteo 8:23-27), alla pesca miracolosa (Luca 5:1-11), alla traversata del lago di Galilea (Marco 4:35-41). Questi episodi ci insegnano che, anche nelle difficoltà, Gesù è sempre presente per guidarci e proteggerci. "Non temere, perché io sono con te; non smarrirti, perché io sono il tuo Dio; io ti fortifico, io ti aiuto, io ti sostengo con la destra della mia giustizia" (Isaia 41:10).
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La barca, quindi, rappresenta anche la nostra responsabilità di navigare la nostra vita con saggezza, guidati dalla fede e dalla Parola di Dio. Dobbiamo essere prudenti, attenti alle insidie del mare, ma anche coraggiosi e pronti a prendere il largo, fidandoci della guida dello Spirito Santo.
L'Esempio di Noè
Un esempio biblico significativo è quello di Noè e dell'arca (Genesi 6-9). Noè ricevette da Dio l'ordine di costruire un'arca per salvare la sua famiglia e gli animali dal diluvio universale. La costruzione dell'arca richiese tempo, impegno e fede. Noè non si limitò a ricevere l'ordine di Dio; si mise subito all'opera, dimostrando la sua obbedienza e la sua fiducia nella promessa divina. L'arca divenne il mezzo di salvezza per Noè e la sua famiglia, testimoniando la potenza e la misericordia di Dio.
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"Per fede Noè, avvertito divinamente di cose che non si vedevano ancora, con pio timore preparò un'arca per la salvezza della sua famiglia; e con essa condannò il mondo e divenne erede della giustizia che si ottiene mediante la fede." (Ebrei 11:7)
L'esempio di Noè ci incoraggia a rispondere con fede e obbedienza alle chiamate di Dio, anche quando ci sembrano difficili o impossibili. Dobbiamo essere pronti a "costruire la nostra arca", preparando il nostro cuore e la nostra mente per accogliere la Parola di Dio e per affrontare le sfide della vita.
Conclusione: Un Invito all'Azione
Fratelli e sorelle, l'espressione "Regalo barca a chi se la viene a prendere" è un invito all'azione. Non accontentiamoci di ricevere passivamente i doni di Dio. Cerchiamo attivamente la Sua volontà, impegnandoci a servire il prossimo e a testimoniare il Suo amore. Navighiamo la nostra vita con saggezza e coraggio, guidati dalla fede e dalla Parola di Dio. Ricordiamoci sempre che Gesù è con noi, pronto a guidarci e a proteggerci nelle tempeste della vita. Che lo Spirito Santo ci illumini e ci dia la forza di rispondere con fede e obbedienza alle chiamate di Dio.
Che la grazia del Signore Gesù Cristo, l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi. Amen.