
Ah, diventare Cavaliere di Malta! Un titolo che evoca immagini di crociate, onore, e… beh, forse anche un po’ di mistero? Ma veniamo al dunque, alla domanda che tutti si pongono: quanto costa? Preparatevi, perché la risposta è… beh, non è così semplice come comprare un gelato!
Innanzitutto, sfatiamo un mito: non si tratta di uno di quei titoli nobiliari che si comprano su internet a 9,99 euro! Non aspettatevi offerte speciali tipo “Diventa Cavaliere di Malta entro fine mese e ricevi in omaggio un set di posate d’argento!” No, qui siamo su un altro livello, un livello dove il portafoglio (purtroppo o per fortuna) non è l'unico fattore determinante.
I "costi" non monetari: preparazione e dedizione
Dimenticatevi per un attimo il denaro. Il vero "costo" principale è la preparazione e la dedizione. Immaginate di voler scalare l'Everest. Non basta avere un conto in banca ben fornito, giusto? Bisogna allenarsi, prepararsi fisicamente e mentalmente, studiare il percorso... Ecco, diventare Cavaliere di Malta è un po' la stessa cosa, solo che invece di piccozze e ramponi, avrete bisogno di fede, carità e... un impeccabile curriculum vitae!
Dovrete dimostrare un impegno concreto verso i valori dell'Ordine: aiutare i bisognosi, partecipare attivamente alle opere caritatevoli, essere un esempio di moralità e rettitudine. Insomma, niente scappatelle al karaoke il sabato sera e poi la domenica in chiesa a fare la comunione! (A meno che non siate incredibilmente bravi a conciliare le due cose, ovviamente... ma non garantisco il successo!).
Un'indagine approfondita (e un po' imbarazzante)
Preparatevi a un'indagine sulla vostra vita più approfondita di quella dell’FBI! Parenti, amici, colleghi… tutti saranno passati al setaccio per capire se siete davvero degni di indossare la croce ottagona. Potrebbero chiedervi cose imbarazzanti, tipo: "Ha mai barato a Monopoli?", "Ha mai restituito un portafoglio trovato per strada?" o "Ha mai nascosto un biscotto al cioccolato agli altri?". Scherzi a parte (ma neanche troppo!), la vostra reputazione dovrà essere immacolata.

E i soldi? Arriva il momento della verità!
Ok, ok, torniamo ai soldi. Diciamo che, tecnicamente, non si paga per diventare Cavaliere di Malta. Ma... c'è sempre un "ma", no? Ci sono le donazioni all'Ordine. Donazioni per sostenere le opere di carità, per finanziare i progetti umanitari, per mantenere le sedi e le attività. Non c'è un importo fisso, ma diciamo che ci si aspetta un contributo "significativo", proporzionato alle vostre possibilità economiche. Pensateci come a un investimento nel bene comune, con la speranza di un ritorno... etico, più che materiale!
Non aspettatevi di trovare un listino prezzi ufficiale tipo: "Cavalierato di Grazia: 10.000 euro. Cavalierato di Giustizia: 50.000 euro. Cavalierato con stella cometa: 100.000 euro (e un viaggio su Marte in omaggio!)". No, non funziona così. La somma dipende dalla vostra generosità (e, diciamocelo, anche un po’ dalla vostra capacità di persuasione!).

In conclusione: diventare Cavaliere di Malta non è come comprare un paio di scarpe nuove. È un percorso, un impegno, una scelta di vita. Un percorso che richiede fede, dedizione, generosità e... un portafoglio ben fornito (ma non è l'unica cosa che conta!). Quindi, se sentite la chiamata, se siete pronti a mettere il bene comune al primo posto, beh, allora forse questo è il percorso giusto per voi. In bocca al lupo... e che San Giovanni Battista vi illumini!
"Non tutti possono diventare Cavalieri di Malta, ma tutti possono ispirarsi ai loro valori." - Un proverbio (inventato)