
Silenzio. Un silenzio colmo di promesse, di sussurri divini. Il cuore si quieta, si apre come un fiore al sole, pronto ad accogliere la grazia. Pensiamo alla Cresima, al sigillo dello Spirito Santo, un dono immenso che trasforma, che illumina il cammino.
L'immagine di una madre emerge, delicata, potente. Colei che ha generato alla vita terrena, colei che ha nutrito, protetto, amato con una dedizione senza pari. Il suo sguardo, un faro nella notte, guida, conforta, rassicura. E sorge una domanda, sussurrata nel profondo dell'anima: La mamma può fare da madrina alla Cresima?
È una questione che tocca le corde dell'anima, che invoca una risposta non solo canonica, ma soprattutto spirituale. Al di là delle regole, delle interpretazioni, cerchiamo la Verità, la Luce che emana dal cuore di Dio.
Consideriamo il ruolo della madrina. Non è semplicemente una figura formale, un nome da aggiungere a un registro. È una guida, un testimone di fede, un angelo custode che accompagna il cresimando nel suo percorso spirituale. È colei che si impegna a sostenere, incoraggiare, illuminare con la sua preghiera e il suo esempio.
E chi, se non una madre, può incarnare in modo così completo e profondo questo ruolo? Chi conosce meglio di lei l'anima del proprio figlio, le sue fragilità, le sue aspirazioni più intime? Chi può amarlo con un amore così incondizionato, un amore che riflette l'amore infinito di Dio?

Riflettiamo sul Sacramento del Battesimo. La madrina, in quel momento sacro, si è impegnata a educare il bambino nella fede cristiana. La madre, giorno dopo giorno, ha vissuto questo impegno con amore e dedizione, insegnando attraverso le parole e, soprattutto, attraverso l'esempio. Ha coltivato la fede nel cuore del figlio, seminando i semi della Parola di Dio.
Il Cuore di una Madre
Il cuore di una madre è un tempio di amore e di fede. Un luogo sacro dove si custodiscono i sogni, le speranze, le preghiere del proprio figlio. È un luogo dove si impara a perdonare, a comprendere, a sostenere nei momenti di difficoltà. È un luogo dove si vive la compassione, l'empatia, la gioia di condividere il cammino.
"Dio non poteva essere dappertutto, e per questo ha creato le madri." - Proverbio ebraico
Questo proverbio, semplice e profondo, racchiude una verità universale. La madre è un riflesso dell'amore di Dio, una presenza costante e rassicurante nella vita del figlio. Il suo amore è un dono prezioso, una fonte inesauribile di forza e di speranza.

Nel silenzio della preghiera, sentiamo l'eco delle parole di Gesù: "Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi." (Giovanni 15:12). L'amore, il cardine della nostra fede, la forza che ci spinge a prenderci cura degli altri, a donare senza riserve, a perdonare con il cuore. E la madre, nel suo amore incondizionato, ci insegna il vero significato di queste parole.
Un Cammino di Fede
La Cresima è un passo importante nel cammino di fede. È un momento di grazia, un'occasione per rinnovare il nostro impegno verso Dio e verso il prossimo. È un invito a vivere con umiltà, gratitudine e compassione, seguendo l'esempio di Gesù.

Che la figura della madrina, sia essa la madre biologica o una persona cara, sia un segno tangibile dell'amore di Dio nella vita del cresimando. Che la sua presenza sia una fonte di ispirazione, un incoraggiamento a vivere la fede con gioia e autenticità.
Preghiamo per tutti i cresimandi, affinché lo Spirito Santo li illumini e li guidi nel loro cammino. Preghiamo per le madrine, affinché siano testimoni credibili dell'amore di Dio. Preghiamo per tutte le madri, affinché continuino a donare amore, speranza e fede ai loro figli.
E nel silenzio, ascoltiamo la voce di Dio che ci sussurra: "Non temere, io sono con te."