
Il respiro del Lunedì dell'Angelo, un giorno intriso di silenzio e di eco, una pausa dopo l'esplosione di gioia della Resurrezione. Un tempo per lasciare che la luce di Cristo penetri in ogni anfratto del nostro essere, illuminando le ombre, lenendo le ferite.
In questo giorno, che la nostra Chiesa riconosce come Festa di Precetto, siamo invitati a fermarci, a riflettere. Non si tratta semplicemente di un giorno festivo, un'appendice alla Pasqua. È un invito, sussurrato dal vento di primavera, a contemplare il mistero, a lasciarci avvolgere dalla grazia.
Ricordiamo le donne, le Piev donne, che si recarono al sepolcro. Non trovarono ciò che si aspettavano: non il lutto, non la pietra tombale, non il corpo senza vita. Trovarono il vuoto, un vuoto riempito dalla promessa dell'angelo: "Non abbiate paura! So che cercate Gesù, il crocifisso. Non è qui. È risorto, come aveva detto!" (Matteo 28:5-6).
Il Lunedì dell'Angelo è, dunque, un giorno di testimonianza. Un invito a credere, anche quando la ragione vacilla, anche quando le tenebre sembrano inghiottire la luce. È un invito a fidarci della promessa, a porre la nostra fede in Colui che ha vinto la morte.
Ma come possiamo vivere questo giorno con umiltà, gratitudine e compassione, come siamo chiamati a fare in ogni giorno della nostra esistenza?
Umiltà:
L'umiltà è riconoscere la nostra piccolezza di fronte all'immensità di Dio. È ammettere che non comprendiamo pienamente i suoi piani, ma che ci affidiamo alla sua infinita saggezza. Il Lunedì dell'Angelo, possiamo meditare sulla nostra limitatezza, sulle nostre fragilità. Possiamo chiedere a Dio la grazia di un cuore umile, capace di accogliere la sua volontà senza resistenza, senza presunzione.

"Dio resiste ai superbi, ma dà grazia agli umili." (Giacomo 4:6)
Gratitudine:
La gratitudine è il riconoscimento dei doni che riceviamo da Dio. È la consapevolezza che ogni respiro, ogni sorriso, ogni incontro è un segno del suo amore infinito. Il Lunedì dell'Angelo, possiamo enumerare le benedizioni nella nostra vita, grandi e piccole. Possiamo ringraziare Dio per la fede, per la speranza, per l'amore che ci dona. Possiamo esprimere la nostra gratitudine attraverso la preghiera, attraverso un atto di carità, attraverso un semplice "grazie" pronunciato con il cuore.
Apriamo i nostri cuori alla riconoscenza, lasciamo che la gioia pasquale trabocchi in un canto di lode. Che la nostra gratitudine si manifesti in azioni concrete, in gesti di gentilezza verso il prossimo.
Compassione:
La compassione è la capacità di sentire la sofferenza degli altri, di partecipare al loro dolore, di offrirci come strumenti di consolazione. Il Lunedì dell'Angelo, possiamo volgere lo sguardo verso coloro che soffrono, verso i poveri, i malati, gli emarginati. Possiamo chiederci cosa possiamo fare per alleviare la loro sofferenza, per portare un raggio di speranza nella loro vita.

Ricordiamo le parole di Gesù: "Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi." (Giovanni 15:12) L'amore è il fondamento della compassione. È il motore che ci spinge a prenderci cura degli altri, a soccorrerli nel bisogno, a condividere le loro gioie e i loro dolori.
Il Lunedì dell'Angelo, la Festa di Precetto, diventa allora un invito a vivere la nostra fede in modo autentico, in modo concreto. Non si tratta solo di partecipare alla Messa, ma di lasciarci trasformare dalla parola di Dio, di permettere allo Spirito Santo di guidare i nostri passi.
Un invito alla Preghiera
In questo giorno benedetto, fermiamoci un momento per pregare. Che le nostre parole siano semplici, sincere, dettate dal cuore.

Signore Gesù,
ti ringraziamo per il dono della Resurrezione, per la vittoria sulla morte e sul peccato. Ti ringraziamo per il tuo amore infinito, per la tua misericordia senza limiti.
Aiutaci a vivere questo Lunedì dell'Angelo con umiltà, gratitudine e compassione. Donaci un cuore umile, capace di riconoscere la tua grandezza. Donaci un cuore grato, capace di apprezzare i tuoi doni. Donaci un cuore compassionevole, capace di amare il prossimo come te stesso.

Fa' che la luce della tua Resurrezione illumini le nostre vite, guidi i nostri passi, ci conduca alla pienezza della gioia nel tuo regno.
Amen.
Che questo Lunedì dell'Angelo sia per tutti un giorno di grazia, di pace e di speranza. Che la luce di Cristo risorto brilli nei nostri cuori e si irradi nel mondo intero.