
Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,
Oggi il mio cuore desidera condividere con voi una gemma luminosa della nostra fede, un tesoro spirituale che risuona con la gioia del Vangelo e la bellezza della creazione divina: il Cantico delle Creature di San Francesco d'Assisi. Quest'opera, intrisa di umiltà e amore, ci invita a contemplare la bontà di Dio manifesta in ogni aspetto del mondo che ci circonda.
Il Cantico non è semplicemente una poesia, ma una preghiera. Una preghiera che sgorga dal cuore di un uomo profondamente innamorato di Dio e delle Sue opere. Francesco, provato dalla malattia e dalla sofferenza, non si lascia sopraffare dallo sconforto, ma eleva il suo spirito verso l'Altissimo, ringraziando per ogni dono ricevuto. Questo è un esempio straordinario per noi, che spesso ci troviamo a lamentarci e a concentrarci sulle difficoltà della vita. Impariamo da Francesco a trasformare le nostre sofferenze in occasioni di lode e ringraziamento!
Come possiamo integrare il Cantico nella nostra vita di preghiera? Innanzitutto, leggendolo e meditando sulle sue parole. Lasciamoci trasportare dalla sua melodia, dalla sua semplicità, dalla sua profondità. Possiamo recitarlo al mattino, per iniziare la giornata con il cuore colmo di gratitudine; alla sera, per ringraziare il Signore per le grazie ricevute; durante la giornata, quando sentiamo il bisogno di elevare il nostro spirito verso di Lui.
Un'altra modalità è quella di utilizzare il Cantico come spunto per la nostra preghiera personale. Partendo dalle immagini e dai concetti espressi da Francesco, possiamo creare le nostre preghiere, esprimendo con parole nostre la nostra lode e il nostro ringraziamento a Dio. Ad esempio, leggendo le parole "Laudato sie, mi’ Signore, per frate Sole", possiamo ringraziare il Signore per la luce, per il calore, per la vita che il sole ci dona. Oppure, leggendo "Laudato sie, mi’ Signore, per sora Luna e le stelle", possiamo ammirare la bellezza del cielo stellato e ringraziare il Signore per la Sua infinita creatività.

Il Cantico nella vita familiare
Il Cantico può essere una meravigliosa risorsa per rafforzare l'unità e la fede nella nostra famiglia. Immaginate di recitarlo insieme ai vostri figli, spiegando loro il significato delle parole e invitandoli a contemplare la bellezza della creazione. Potrebbe essere un'occasione per educarli all'amore per la natura, al rispetto per l'ambiente, alla gratitudine verso Dio.
Potete anche creare dei piccoli momenti di preghiera in famiglia, ispirati al Cantico. Ad esempio, durante una passeggiata in un parco, potete fermarvi ad ammirare un albero e ringraziare il Signore per la sua bellezza e per i suoi frutti. Oppure, durante un temporale, potete ringraziare il Signore per l'acqua che nutre la terra e per la Sua potenza. In questo modo, trasformerete la vostra vita familiare in un continuo rendimento di grazie a Dio.
Condividere il Cantico con i nostri figli significa anche trasmettere loro i valori di umiltà, semplicità e amore per il prossimo, che sono al centro del messaggio francescano. Insegniamo loro a guardare il mondo con gli occhi di Francesco, a riconoscere la presenza di Dio in ogni creatura, a prendersi cura del creato come un dono prezioso.

Iniziative familiari ispirate al Cantico
Ecco alcune idee per rendere il Cantico parte integrante della vita familiare:
- Creare un angolo di preghiera in casa: Un piccolo spazio dedicato alla contemplazione della bellezza della creazione, con immagini, fiori, candele e una copia del Cantico.
- Organizzare passeggiate nella natura: Un'occasione per ammirare la bellezza del creato e ringraziare il Signore per i suoi doni.
- Adottare uno stile di vita più sostenibile: Ridurre gli sprechi, riciclare, piantare alberi, prendersi cura degli animali, per dimostrare il nostro amore per il creato.
- Promuovere la solidarietà: Aiutare i più bisognosi, condividere le nostre risorse, impegnarsi per la giustizia sociale, per testimoniare l'amore di Dio verso tutti gli uomini.
Il Cantico nella comunità di fede
Il Cantico delle Creature è un canto di lode universale, che unisce tutti i credenti in un unico coro di gratitudine verso Dio. Possiamo riscoprire la sua forza aggregante all'interno della nostra comunità di fede, condividendo la sua bellezza e il suo messaggio con i nostri fratelli e sorelle.
Immaginate di recitare il Cantico durante le celebrazioni liturgiche, di cantarlo insieme al coro parrocchiale, di meditarlo durante gli incontri di preghiera. Sarebbe un modo meraviglioso per elevare i nostri cuori verso Dio, per rafforzare il nostro senso di appartenenza alla comunità, per riscoprire la bellezza della nostra fede.

Il Cantico ci invita a superare le divisioni e a riscoprire l'unità nella diversità. Siamo tutti creature di Dio, amati e redenti dal Suo amore infinito. Condividiamo la stessa fede, la stessa speranza, lo stesso desiderio di vivere secondo il Vangelo. Il Cantico ci ricorda che siamo tutti fratelli e sorelle, chiamati a costruire un mondo più giusto, fraterno e pacifico.
Iniziative comunitarie ispirate al Cantico
Ecco alcune idee per vivere il Cantico nella nostra comunità di fede:
- Organizzare incontri di studio e meditazione sul Cantico: Approfondire il suo significato teologico, spirituale e culturale, per riscoprire la sua attualità.
- Promuovere iniziative di sensibilizzazione ambientale: Organizzare giornate ecologiche, seminari sulla sostenibilità, campagne di sensibilizzazione sui temi ambientali.
- Sostenere progetti di solidarietà: Aiutare i più bisognosi, sostenere le missioni, promuovere iniziative di microcredito, per testimoniare la carità cristiana.
- Organizzare pellegrinaggi nei luoghi francescani: Visitare Assisi, La Verna, Greccio, per ripercorrere le orme di San Francesco e lasciarsi ispirare dal suo esempio.
Fratelli e sorelle, il Cantico delle Creature è un dono prezioso che ci è stato fatto. Accogliamolo con gioia, custodiamolo con cura, viviamolo con fede. Che la sua bellezza e la sua forza ci guidino nel nostro cammino verso Dio, ci rafforzino nella nostra fede, ci uniscano nel nostro amore fraterno. Che la benedizione di San Francesco sia sempre con noi!

Ricordiamoci sempre che, come diceva San Francesco, "È predicando il Vangelo con la vita che dobbiamo mostrare al mondo la gioia della nostra fede." Che le nostre azioni, ispirate dal Cantico, siano un segno tangibile del nostro amore per Dio e per il prossimo. Che la pace del Signore sia sempre con voi.
E non dimentichiamo mai la profonda umiltà di San Francesco, che si definiva "il servo inutile". Impariamo da lui a servire il Signore con gioia e semplicità, senza cercare la gloria terrena, ma solo il Suo beneplacito. Che il Cantico delle Creature ci ispiri a vivere una vita di servizio, di amore e di fede, seguendo le orme del nostro serafico padre, San Francesco d'Assisi.
Con affetto fraterno in Cristo.