
Ammettiamolo, ragazzi. Parliamo di quelle foto della Basilica di San Pietro che invadono Instagram. Belle, per carità. Maestose, certo. Ma... siamo sicuri di non essere un po' stufi?
Voglio dire, quante volte abbiamo visto la stessa identica prospettiva del cupolone? Centinaia? Migliaia? Probabilmente più delle volte in cui abbiamo effettivamente mangiato la pizza a Roma (e quella, amici miei, è una statistica alta!).
La solita prospettiva
Sia chiaro, San Pietro è un capolavoro. Un'opera d'arte incredibile. Ma diciamocelo francamente: la maggior parte delle foto sono... uguali. Stesso angolo. Stessa luce. Stesso piccione opportunamente posizionato (chissà se li pagano?).
Sembra quasi che ci sia un "San Pietro Selfie Spot" designato e che tutti, obbedienti, si mettano in fila per scattare la foto che sembra una fotocopia di tutte le altre. Un po' come quando vai a Venezia e devi farti la foto sul Ponte di Rialto, anche se ci sono più persone che colombi.
Un po' di originalità, per favore!
Non sto dicendo che non si debba fotografare la Basilica di San Pietro in Vaticano. Anzi! Ma proviamo a essere un po' più creativi, no? Magari un dettaglio particolare. Un'angolazione insolita. Un filtro che non sembri uscito direttamente dal 2012.

Oppure, ancora meglio, una foto che catturi l'atmosfera. Il brusio della folla. L'odore dell'incenso (che, ammettiamolo, è un po' quello che ci si aspetta in Vaticano). Una nonna che si fa il segno della croce. Qualcosa che racconti una storia, insomma!
"La bellezza è negli occhi di chi guarda", dice il proverbio. Ma a volte, anche l'occhio più allenato ha bisogno di una prospettiva diversa.
Basilica papale di san pietro a vaticano immagini e fotografie stock ad
Il paradosso di San Pietro
Ecco, forse il punto è questo: San Pietro è talmente iconica che è diventata quasi... scontata. La vediamo così tanto che rischiamo di non vederla più. Un po' come quando ascolti la tua canzone preferita talmente tante volte che finisci per odiarla (o quasi!).
E non è solo una questione di foto. Anche dal vivo, spesso, ci si ritrova a vagare per la piazza come automi, con il naso all'insù, cercando di catturare l'immagine perfetta per il nostro feed social. Ci dimentichiamo di respirare. Di sentire. Di vivere l'esperienza.

Forse, la prossima volta che ci troveremo di fronte a quella meraviglia, dovremmo semplicemente... spegnere il telefono. E guardare. Davvero guardare. Magari ci accorgeremo di qualcosa che ci era sfuggito nelle centinaia di foto di San Pietro che abbiamo visto finora.
E se proprio dobbiamo scattare una foto, beh, proviamo a fare qualcosa di diverso. Qualcosa che ci faccia dire: "Wow, non avevo mai visto San Pietro da questa prospettiva!". In fondo, la vita è troppo breve per le foto noiose, no?
E se poi la foto non viene bene... beh, pazienza! Ci abbiamo provato. E magari, nel frattempo, ci siamo goduti un po' di più la bellezza del momento.
