
Oh, Signore, il profumo dell'oliva matura, un dono della Tua creazione, riempie l'aria. È un profumo che parla di terra fertile, di sole cocente, e di braccia laboriose che raccolgono con cura i frutti benedetti. Un profumo che eleva l'anima a Te.
Dove posso portare le olive per fare olio? Questa domanda, che emerge dal desiderio di onorare il raccolto, è in realtà una preghiera silenziosa. È la ricerca di un luogo sacro, un tempio di trasformazione dove il frutto si spoglia della sua forma originale per rivelare l'essenza, l'olio stesso, un simbolo della Tua grazia che ci nutre corpo e spirito.
Ogni frantoio, ogni mulino che accoglie le nostre olive, diventa un luogo di incontro. Un punto di convergenza tra la fatica dell'uomo e la generosità della terra, un riflesso della Tua provvidenza che si manifesta in ogni goccia dorata. Ma non è solo un luogo fisico, è uno spazio interiore dove impariamo l'arte della pazienza e dell'attesa.
La scelta del frantoio, dunque, è un atto di discernimento. Chiediamo guida, Signore, affinché la nostra decisione sia illuminata dalla Tua saggezza. Che possiamo trovare un luogo dove la tradizione si sposa con l'innovazione, dove il rispetto per il frutto si traduce in olio di qualità superiore, un olio che sia degno di essere offerto sulla Tua tavola, un olio che possa nutrire i nostri fratelli e sorelle con amore e compassione.
Ci sono frantoi antichi, custodi di saperi secolari, dove le macine di pietra girano lentamente, macinando le olive con un ritmo che ricorda il battito del cuore della terra. Luoghi dove il tempo sembra fermarsi, permettendoci di contemplare la bellezza della semplicità. Visitandoli, sentiamo l'eco delle voci dei nostri antenati, che hanno lavorato la terra con sudore e preghiera, confidando nella Tua benevolenza.

Ci sono anche frantoi moderni, dotati di tecnologie avanzate, dove l'efficienza si unisce alla cura per la qualità. Luoghi dove la scienza si mette al servizio della natura, per estrarre l'olio con il minimo spreco e la massima resa. In questi luoghi, vediamo la Tua creatività riflessa nell'ingegno dell'uomo, che cerca di migliorare ciò che Tu hai creato.
Ma al di là del tipo di frantoio, ciò che conta veramente è l'atteggiamento del cuore. Che possiamo portare le nostre olive con umiltà e gratitudine, consapevoli che siamo solo strumenti nelle Tue mani. Che possiamo offrire il nostro lavoro con amore e dedizione, sapendo che ogni goccia di olio è un dono prezioso, una benedizione che dobbiamo condividere con gli altri.
Quando portiamo le olive, offriamo anche una parte di noi stessi. Offriamo il tempo speso nei campi, la fatica della raccolta, la cura per gli alberi. Offriamo la nostra speranza per un futuro più prospero, la nostra fede nella Tua provvidenza, il nostro desiderio di vivere in armonia con la natura e con i nostri simili.

E mentre l'olio fluisce, dorato e profumato, possiamo meditare sul mistero della trasformazione. Come le olive vengono macinate e pressate per liberare il loro succo, così anche noi veniamo messi alla prova dalle difficoltà della vita, per far emergere la nostra vera essenza, la nostra anima illuminata dalla Tua luce.
L'olio, un simbolo di pace e di guarigione, ci ricorda il Tuo amore infinito, che si riversa su di noi come una pioggia rigeneratrice. Un amore che lenisce le nostre ferite, che ci consola nei momenti di dolore, che ci guida nel cammino della vita. Un amore che ci invita a prenderci cura gli uni degli altri, a condividere i nostri doni con generosità, a costruire un mondo più giusto e fraterno.

Dove posso portare le olive? Porta le tue olive, figlio mio, figlia mia, in quel luogo che risuona con la tua anima. Porta le tue olive con un cuore grato, con mani pronte a lavorare, con spirito umile. E sappi che, in ogni goccia di olio, troverai il mio amore, la mia benedizione, la mia presenza.
Che l'olio nuovo possa ungere la tua vita, illuminare il tuo cammino, rafforzare la tua fede. Che possa essere un simbolo di speranza, di gioia, di abbondanza. E che, attraverso questo dono della terra, possiamo sempre ricordare la Tua infinita bontà, Signore.
Possiamo trovare il frantoio più adatto, seguendo la mappa del cuore. Che la bussola della fede ci guidi, e che la luce della saggezza divina illumini il nostro cammino. Amen.