
Ammettiamolo, siamo onesti. A volte, l'idea delle bomboniere matrimonio fai da te mi fa venire l'orticaria. Lo so, lo so. È un'opinione impopolare. Ma ditemi se non è vero!
L'Incubo Creativo
Il concetto è carino. Romantico. Quasi fiabesco. Immaginate: due sposini che, presi da un amore folle e da un'incredibile vena artistica, si cimentano nella creazione di centinaia di piccoli capolavori per i loro invitati. Suona bene, vero?
Poi la realtà vi colpisce come un secchio di acqua gelida. Vi ritrovate circondati da metri cubi di tulle, sacchetti di confetti scaduti e colla a caldo che scotta come il Vesuvio. E improvvisamente, la vostra casa assomiglia più a un deposito di cianfrusaglie che al nido d'amore che avevate sognato.
Parliamoci chiaro, quanti di noi sono davvero dei professionisti del "fai da te"? Io, personalmente, ho difficoltà ad attaccare un bottone senza chiedere aiuto. Figuriamoci realizzare 150 confezioni bomboniere matrimonio fai da te che sembrino minimamente decenti!
La Battaglia con i Confetti
I confetti. Ah, i confetti. Questi piccoli dolcetti assassini. Prima sono irresistibili, poi vi ritrovate con le mani appiccicose e un'implacabile voglia di vomito per la troppa dolcezza. E non parliamo della ricerca del gusto perfetto! Mandorla? Cioccolato? Pistacchio? È una guerra che non finirà mai.

E poi, c'è il confezionamento. Ore e ore passate a contare confetti (sempre sbagliando il numero), a legare nastrini (sempre troppo corti o troppo lunghi) e a sperare che nessuno si accorga che la vostra bomboniera sembra fatta da un bambino di cinque anni.
Il Costo della "Convenienza"
Dicono che il fai da te sia più economico. Sarà... Ma dopo aver comprato quintali di materiali improbabili, strumenti specifici che userete una sola volta nella vita e dopo aver perso ore preziose che avreste potuto dedicare al vostro benessere mentale, mi chiedo se ne valga davvero la pena. Non sarebbe meglio investire quei soldi in un buon aperitivo con gli amici?

E non dimentichiamoci del fattore stress. Organizzare un matrimonio è già di per sé un'esperienza traumatica. Aggiungere la responsabilità di creare manualmente le bomboniere può trasformarvi in mostri isterici capaci di aggredire chiunque vi chieda: "Ma a che punto siete con le confezioni?"
L'Alternativa: L'Onestà Intellettuale
La mia proposta? Siate onesti con voi stessi. Se non siete dei maghi del bricolage, delegate. Affidatevi a professionisti. Comprate delle bomboniere già pronte. La vostra sanità mentale (e la vostra relazione) ve ne saranno grate.

E se proprio volete mettere un tocco personale, optate per un bigliettino scritto a mano. Un pensiero sincero è molto più apprezzato di un sacchetto di confetti mal confezionato. Ricordate: il matrimonio è una festa, non un'occasione per dimostrare le vostre (inesistenti) doti artistiche. E Matrimonio deve essere una festa, non una corsa ad ostacoli.
Forse sono solo io. Forse sono troppo pigra. Ma preferisco di gran lunga godermi il mio matrimonio che passare i giorni precedenti a maledire i confetti e la colla a caldo. E voi?