
Diciamocelo, fare il presepe è un po' come decidere cosa mettere nell'armadio. Hai un'idea, ma poi... il caos!
La Casetta: Obiettivo Architettonico (o Quasi)
Cominciamo dalla casetta. Non è mica facile, eh? Voglio dire, sembra una sciocchezza. Quattro pezzi di cartone, un po' di colla, e via. Invece, no! Diventa subito una torre pendente di Pisa in miniatura.
Io ho una teoria, forse impopolare. Troppe regole! "Deve essere con il tetto spiovente, deve avere la porta di legno finto, deve..." Ma basta! La mia casetta sarà cubista, se mi pare! Piet Mondrian ne sarebbe fiero!
Materiali: L'Imbarazzo della Scelta (o Forse No)
Cartone? Legno? Polistirolo? La scelta è ampia, ma diciamocelo, finiamo sempre con il cartone della pizza. Un po' unto, certo, ma dà quel tocco "autentico" al nostro presepe. Come dire, "Betlemme era anche fast food!".
E la colla? Ah, la colla! Quella vinilica che attacca ovunque tranne dove dovrebbe. E le dita? Unite per sempre, come Hansel e Gretel nella casetta di marzapane (ma questa è un'altra storia).

Dettagli: Il Diavolo (e l'Originalità) è Nascosto Qui
Muschio. Ovviamente, serve il muschio. Ma dove lo prendiamo? Il giardino del vicino? Il vaso della nonna? Attenzione a non finire nei guai! E se poi il gatto lo mangia?
Poi ci sono le finestre. Un buco nero? Una tendina ricavata da un fazzoletto di carta? Oppure... genialata! Usiamo una foto di una finestra vera! Effetto 3D garantito! (Forse un po' troppo grande, ma chi se ne accorge?).
E il tetto? Tegole una per una, ritagliate con cura? Ma quando mai! Un pezzo di cartone ondulato colorato, e passa la paura. Anzi, sembra quasi un tetto fatto di cioccolato. Mmmm, che fame!

L'Illuminazione: Un Tocco Magico (o un Corto Circuito)
Le luci. Fondamentali. Rendono tutto più... drammatico. Anche la casetta storta e il muschio rubato.
Ma attenzione! Filo scoperto, lampadina che si fulmina, corto circuito... Il presepe che prende fuoco non è esattamente lo spirito del Natale! Forse meglio una candelina a LED? (Sperando che le pile non siano scariche...).

Considerazioni Finali (e un Consigli Inutile)
Alla fine, la cosa importante è divertirsi. Che la casetta sia perfetta o un disastro, non importa. L'importante è lo spirito natalizio (e magari un bicchiere di vin brulé per sopportare la vista del disastro).
E se proprio non vi piace come è venuta, beh... potete sempre dire che è un'opera d'arte moderna. Nessuno potrà contraddirvi!
Quindi, armatevi di cartone, colla, e tanta pazienza (e magari un estintore). E buon divertimento! Ricordate, il vostro presepe è unico, proprio come voi. Anche se sembra un po' un terremoto a Betlemme.

Un consiglio? Non fatevi prendere troppo sul serio. È solo un presepe! (E poi, tanto, l'anno prossimo lo rifaremo uguale!).
Ah, e non dimenticate la stella cometa! Quella è fondamentale. Anche se la mettete attaccata al camino della casetta...