A Chi Appartiene Il Tesoro Di San Gennaro

Allora, parliamoci chiaro. Il tesoro di San Gennaro. A chi appartiene, davvero?

Non solo al Vaticano, dai!

Lo so, lo so, pensate subito al Vaticano. Immaginate il Papa, occhiali da sole, che si fa un selfie con la mitra tempestata di diamanti. Scherzo, ovviamente! Ma l'idea che il Tesoro sia roba loro è dura a morire, eh?

Un tesoro... di popolo!

Però, pensateci un attimo. Quel tesoro non è nato dal nulla. Non è che San Gennaro si è svegliato una mattina e ha trovato una collana d'oro sul comodino. (Anche se, ammettiamolo, sarebbe una storia interessante).

Quel tesoro è frutto di secoli di donazioni. Donazioni fatte dai napoletani. Da gente comune, pescatori, venditori ambulanti, nobili decaduti... Insomma, gente che, magari, si toglieva il pane di bocca per donare un anellino alla causa.

Quindi, secondo me (e qui arriva la mia opinione impopolare), il tesoro di San Gennaro appartiene, prima di tutto, al popolo napoletano.

Il Valore del Tesoro di San Gennaro - LiveNapoli
Il Valore del Tesoro di San Gennaro - LiveNapoli

Sì, certo, c'è una Deputazione che lo gestisce, una sorta di consiglio di amministrazione. E sì, il Vaticano ha una certa influenza. Ma, diciamocelo, i veri proprietari siamo noi, quelli che ogni anno aspettano il miracolo, quelli che tremano se il sangue non si scioglie, quelli che invocano San Gennaro quando la macchina è in riserva e non c'è un benzinaio in vista.

Un po' come la pizza...

È un po' come la pizza. La pizza è italiana, certo. Ma la vera pizza è napoletana. E noi napoletani la sentiamo nostra, non la divideremmo con nessuno! (Forse, al massimo, con un turista simpatico).

Quanto vale il tesoro di San Gennaro? - Corriere di Napoli
Quanto vale il tesoro di San Gennaro? - Corriere di Napoli

Che farci, allora?

E quindi, che dovremmo fare con questo tesoro? Dividerlo equamente tra tutti i napoletani? Impossibile! Organizzare un'asta e usare il ricavato per sistemare le buche nelle strade? Tentatore! (Ma forse sacrilego).

No, secondo me il tesoro deve rimanere lì dov'è, nel Museo del Tesoro di San Gennaro. Deve continuare a brillare, a stupire, a far sognare. Ma, ogni tanto, dovremmo ricordarci che quel luccichio non è solo oro e diamanti. È anche la speranza, la fede, la generosità di un popolo intero.

Il Tesoro di San Gennaro, una delle collezioni più ricche del mondo
Il Tesoro di San Gennaro, una delle collezioni più ricche del mondo

E, magari, ogni anno, invece di chiedere l'ennesimo miracolo, potremmo donare qualcosa anche noi. Non per arricchire il tesoro, ma per arricchire la nostra anima. Che ne dite?

Ah, un'ultima cosa. Se il sangue non si scioglie... non date la colpa al Vaticano! 😉