Vangelo Domenica 5 Gennaio 2025

Domenica 5 Gennaio 2025. Eh, lo so, sembra un titolo di un film di fantascienza. Ma no, siamo solo alla vigilia dell'Epifania, quell'adorabile giorno in cui una vecchietta un po' eccentrica, la Befana, vola su una scopa distribuendo dolcetti ai bimbi buoni e carbone (rigorosamente di zucchero, eh!) a quelli un po' meno.

Ma cosa ci riserva il Vangelo di questa domenica?

Dimenticatevi per un attimo le calze appese al camino e le montagne di panettone (e diciamocelo, anche torrone!). Il 5 Gennaio 2025 ci catapulta indietro nel tempo, nella Betlemme di oltre duemila anni fa, precisamente nel bel mezzo della storia dei Re Magi. Sì, proprio loro: Melchiorre, Gaspare e Baldassarre, i tre saggi (e un po' avventurosi) che, seguendo una stella più luminosa delle luci di Natale di Regent Street, si mettono in cammino verso un neonato speciale.

Un GPS ante litteram

Immaginate la scena: tre signori, vestiti in modo decisamente appariscente (altro che jeans e t-shirt!), che attraversano deserti e città armati solo di fede, un sacco di doni preziosi e... una stella come navigatore satellitare! Un GPS stellare, potremmo dire. Certo, magari ogni tanto sbagliava strada, costringendoli a chiedere informazioni a destra e a manca, ma alla fine, dritti verso la meta.

E qui entra in gioco un altro personaggio, non proprio simpaticissimo: Erode. Il re Erode, preoccupato di perdere il trono (e diciamocelo, con quella stella che brillava così forte, chi non lo sarebbe stato?), interroga i Magi, fingendosi interessato al bambino per poterlo adorare. Certo, come no! In realtà, sappiamo tutti che i suoi piani erano tutt'altro che pacifici. Un classico esempio di "falsa cortesia" ante litteram.

"Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io possa andare ad adorarlo."

Che furbacchione! Per fortuna, i Magi, dopo aver adorato Gesù e offerto i loro doni (oro, incenso e mirra, mica noccioline!), vengono avvertiti in sogno di non tornare da Erode. E così, prendono un'altra strada, lasciando il re a bocca asciutta. Una fuga rocambolesca, degna di un film d'azione!

fra Stefano M. Bordignon - Commento al Vangelo del 5 Gennaio 2025
fra Stefano M. Bordignon - Commento al Vangelo del 5 Gennaio 2025

Il Vangelo del 5 Gennaio 2025 ci ricorda che la ricerca della verità, della fede, a volte richiede un lungo viaggio, pieno di ostacoli e imprevisti. Ma alla fine, la ricompensa è immensa: la gioia di trovare qualcosa di veramente speciale, qualcosa che cambia la vita. E magari, anche la soddisfazione di aver fregato un re un po' troppo ambizioso!

Quindi, mentre vi gustate l'ultimo panettone e aspettate l'arrivo della Befana, ricordatevi dei Re Magi: tre uomini saggi, un po' avventurieri e decisamente fuori dal comune, che ci insegnano che seguire la stella (anche quella interiore) vale sempre la pena. E magari, la prossima volta che il vostro navigatore satellitare vi farà sbagliare strada, pensate a loro e sorridete: anche i Magi si sono persi, ma alla fine hanno trovato la cosa più importante.