
Ammettiamolo, quando sentiamo “Dottore della Chiesa”, pensiamo subito a giganti come Sant'Agostino o San Tommaso d'Aquino. Roba tosta! Ma c'è un dottore spagnolo che, a mio modestissimo parere, è un po' sottovalutato. E forse, lo dico sottovoce, anche un po' più simpatico.
Un Gigante… Ma Un Po' Più Nostro?
Parlo di Sant'Isidoro di Siviglia. Già il nome fa estate, tapas e sangria, no? Mentre gli altri Dottori sembrano chiusi in biblioteche polverose, Isidoro sembra appena tornato da una passeggiata sotto il sole andaluso. E forse è proprio questa "aria fresca" che lo rende così interessante.
Isidoro non era un filosofo astratto. No, no. Lui era un pratico. Un vero e proprio enciclopedista ante litteram. Immaginatevi l'Internet del VII secolo: ecco, quello era Isidoro.
L'Etymologiae: Wikipedia Prima di Wikipedia
La sua opera magna, le Etymologiae, è un guazzabuglio pazzesco di sapere. Di tutto e di più! Dalla grammatica alla medicina, dall'agricoltura alla teologia. Un vero "tuttofare" della conoscenza.
E qui arriva la mia opinione impopolare: forse, proprio perché non si è concentrato su un solo argomento, Isidoro ci parla in modo più diretto. Non si perde in sofismi incomprensibili. Spiega le cose. Semplicemente.

“Isidoro? Un Santo nerd!”
Potrebbe essere un riassunto perfetto. Isidoro era un amante della conoscenza. Un geek ante litteram. E non si vergognava di condividere tutto quello che sapeva.
Perché Dovremmo Volergli Più Bene?
Ecco qualche motivo, secondo me, per cui dovremmo riscoprire Sant'Isidoro:
- Era un organizzatore. Aveva capito che per trasmettere il sapere, bisognava catalogarlo. Un genio!
- Non aveva paura di imparare da tutti. Prendeva spunto dagli antichi, dai pagani, da chiunque avesse qualcosa di interessante da dire.
- Era concreto. Voleva che la conoscenza servisse a qualcosa di utile. Niente voli pindarici inutili!
Insomma, Sant'Isidoro di Siviglia non sarà il Dottore più "profondo" o "complicato". Ma è un Dottore che ci parla ancora oggi. Un Dottore che ci ricorda che la conoscenza è un tesoro da condividere e da usare per migliorare il mondo.

E poi, diciamocelo, un po' di sole spagnolo non fa mai male a nessuno! Magari accompagnato da una paella e un bicchiere di vino. Salud, Sant'Isidoro!
E voi, cosa ne pensate? Siete d'accordo con me? Oppure preferite i soliti "guru" della filosofia medievale? Ditemi la vostra!