
Un Dottore della Chiesa spagnolo? Mmh...diciamo che l'argomento è un po' come la paella: ognuno ha la sua ricetta preferita, e guai a chi osa criticarla!
Parliamoci chiaro: la Spagna non è proprio la prima cosa che ti viene in mente quando pensi ai Dottori della Chiesa. Magari ti immagini San Francesco che parla agli uccelli, o Sant'Agostino che si tormenta prima di convertirsi. Ma un dottore spagnolo? Suona un po' come un errore di casting.
Isidoro di Siviglia: Il Nostro Informatico del VI Secolo
Però, ecco che salta fuori Isidoro di Siviglia. Un tipo che visse tipo 1400 anni fa! E, sorpresa delle sorprese, è un Dottore della Chiesa. Capiamoci, non è il nome più "sexy" del panorama ecclesiastico. Ma aspettate di sentire la sua storia.
Isidoro era un vescovo, certo. Ma era anche un tipo incredibilmente curioso. Pensate a un Leonardo da Vinci in tonaca, solo che invece di dipingere la Gioconda, compilava un'enciclopedia! Sì, avete capito bene: un'enciclopedia nel sesto secolo. Roba da pazzi!
La sua opera principale, le Etymologiae, è un po' come Wikipedia ante litteram. Un compendio di tutto lo scibile umano, dalla grammatica all'agricoltura, passando per la medicina e il diritto. Un vero e proprio Google del Medioevo. E diciamocelo, a volte Google fa un po' troppo Isidoro di Siviglia, no?
Un'opinione impopolare?
Ed ecco la mia opinione, forse un po' eretica: Isidoro di Siviglia era un nerd. Nel senso più affettuoso del termine, ovviamente. Un appassionato di conoscenza, un accumulatore seriale di informazioni, un maniaco dell'organizzazione. Un po' come noi con le nostre playlist su Spotify, solo che lui usava la pergamena e l'inchiostro.
E, ammettiamolo, chi di noi non ha mai sognato di scrivere un'enciclopedia? Di sapere tutto su tutto? Isidoro l'ha fatto, e per questo lo ammiro. Anche se, detto tra noi, certe sue etimologie sono un po' campate in aria. Ma chi siamo noi per giudicare?

Certo, non è San Francesco che abbraccia il lupo, o Santa Teresa d'Avila in estasi mistica. Però, Isidoro di Siviglia ci ricorda che la conoscenza è importante. Che la curiosità è una virtù. E che anche un vescovo spagnolo può essere un eroe. Magari un eroe un po' underground, ma pur sempre un eroe.
"Conoscere è ricordare di aver dimenticato." - Forse Isidoro di Siviglia, forse no. Chi lo sa? L'importante è crederci.
Quindi, la prossima volta che vi sentite un po' persi nel mare di informazioni di internet, pensate a Isidoro. Il vostro santo patrono dei nerd, il Dottore della Chiesa spagnolo che ha anticipato Wikipedia di quattordici secoli. E magari, provate a leggere le sue Etymologiae. Chissà, potreste scoprire qualcosa di interessante (o, al limite, farvi una bella dormita).