
Ah, Dragon Ball! Chi non ne ha mai sentito parlare? È quella serie dove un tipo con i capelli a punta diventa sempre più forte, spacca pianeti e mangia come se non ci fosse un domani. Ma sotto tutto quel fracasso e quelle trasformazioni pazzesche, c'è un mondo di personaggi che, a pensarci bene, sono piuttosto incredibili. Dimenticatevi per un attimo i super poteri che fanno tremare il cielo, e pensiamo un po' a chi sono queste persone... o Saiyan, o creature strane.
Partiamo ovviamente dal nostro eroe preferito, quello con la coda che poi non ce l'ha più: Son Goku. Immaginate un bambino che, pur essendo un adulto con una forza incredibile, ha l'ingenuità e la voglia di giocare di un ragazzino. Goku è così: vive per combattere, sì, ma soprattutto per proteggere i suoi amici e la Terra. La sua dieta? Pura leggenda. Potrebbe mangiare un bufalo intero e poi chiedere il bis per colazione. E non dimentichiamo la sua passione per le arti marziali: è come un bambino che scopre un nuovo giocattolo e vuole usarlo sempre, ma lui usa i pugni e le onde energetiche. A volte è così puro di cuore che fa sorridere, specialmente quando non capisce le cose più semplici della vita quotidiana. È un cuore d'oro con una forza da far tremare le stelle!
Poi c'è Vegeta. Ah, Vegeta! Il principe dei Saiyan, quello che all'inizio voleva distruggere tutto e tutti. È l'esempio perfetto di "il cattivo che poi non è poi così cattivo". All'inizio è arrogante, orgoglioso e vede Goku come un rivale da battere a tutti i costi. Ma col tempo, anche lui si scalda. Diventa un padre, un marito (anche se a modo suo, un po' burbero!) e un protettore della Terra. Le sue lotte interiori, il suo orgoglio ferito, la sua costante competizione con Goku sono uno spasso. Ogni volta che pensa di aver superato Goku, arriva lui con una nuova trasformazione e Vegeta torna a mordere la polvere, ma con più determinazione che mai. È la prova vivente che anche l'orgoglio più sfrenato può trasformarsi in qualcosa di bello, con un po' di tempo e tanta, tantissima rabbia.
Non possiamo dimenticare Gohan. Il figlio di Goku, quello che doveva essere il futuro guerriero più forte, ma che ha preferito studiare e diventare uno scienziato. Gohan è il contrasto perfetto con suo padre. Mentre Goku vive per la battaglia, Gohan la subisce, o meglio, la usa solo quando è strettamente necessario. Il suo potenziale è immenso, esplosivo, ma lui preferisce una vita tranquilla. Ci sono momenti in cui perde completamente il controllo, soprattutto quando qualcuno a cui tiene viene minacciato, e lì vediamo il vero potere del ragazzo. È un guerriero riluttante, un po' come uno studente modello che viene costretto a fare il bullo per salvare i suoi compagni. E diciamocelo, le sue trasformazioni da "Ragazzo” a "Uomo” sono sempre emozionanti.
E le donne? Bulma! La nostra geniale inventrice, quella che ha creato il radar per trovare le Sfere del Drago e mille altre diavolerie. Bulma è la mente brillante dietro molte delle avventure, la persona pragmatica che tiene i piedi per terra (quando possibile) mentre gli altri si prendono a pugni. È un po' la "mamma" del gruppo, quella che si preoccupa, che litiga, ma che alla fine è sempre lì. Ha avuto relazioni con Vegeta, ha avuto un figlio con lui, e tutto questo mentre inventava gadget incredibili. Una donna davvero tosta, che dimostra che non servono super poteri per essere una protagonista assoluta.

Poi c'è Piccolo. Ah, Piccolo! All'inizio era il cattivo malvagio, il figlio di Re Demone Piccolo. Lo odiavamo tutti, vero? Ma poi, misteriosamente, è diventato uno dei più grandi alleati. Ha addestrato Gohan, ha imparato ad amare il suo ruolo di figura paterna e si è rivelato un guerriero incredibilmente leale e saggio. È il tipo di personaggio che passa dall'oscurità alla luce, ma con una certa eleganza. La sua amicizia con Gohan è una delle cose più belle e inaspettate di Dragon Ball. Un ex-demone che diventa il mentore perfetto, chi l'avrebbe mai detto?
E gli altri? Pensate a Crilin, l'amico fedele, quello che muore più volte di chiunque altro, ma che torna sempre. Crilin è l'umano medio in un mondo di super esseri, ma non per questo è meno importante. È coraggioso, leale e a volte è quello che ci ricorda cosa significa essere umani. La sua vita sentimentale con Numero 18 è un altro colpo di scena divertente: un umano che sposa un androide! Chi l'avrebbe mai immaginato?

Non dimentichiamoci dei cattivi. Freezer, quello con le tante forme e la mania del controllo. È l'archetipo del tiranno galattico, ma le sue lotte con Goku sono diventate leggendarie. E poi Cell, un mostro creato geneticamente, che vuole essere perfetto. La sua arroganza e la sua voglia di mettersi alla prova sono quasi comiche, se non fosse per la sua natura distruttiva. E Majin Bu! Un mostro rosa capace di assorbire chiunque e di cambiare aspetto. Bu è l'incarnazione del caos, ma ha anche dei momenti di incredibile semplicità e, a volte, quasi innocenza. La sua natura infantile rende le sue azioni ancora più imprevedibili e divertenti.
Ogni personaggio in Dragon Ball, anche quelli che compaiono per poco, ha un suo perché. Dalle strane creature che incontrano durante le loro avventure, ai guerrieri di altri pianeti, c'è sempre un elemento di sorpresa. C'è Maestro Muten, l'eremita della tartaruga, quello che insegna i colpi più potenti ma che è anche un vecchio pervertito che vive per le riviste piccanti. Lui è la prova che l'insegnamento può venire dalle fonti più improbabili e che anche i maestri più potenti hanno i loro difetti divertenti. E non dimentichiamo Oolong, il maialino che può cambiare forma, ma che di solito la usa per scappare o per combinare guai. È l'anima comica della serie, quello che ci fa ridere anche nei momenti più tesi.

La bellezza di Dragon Ball, oltre alle battaglie epiche, sta proprio in questa galleria di personaggi. Sono un mix di coraggio, stupidità, amore, odio, crescita e un'infinita voglia di diventare più forti, ma anche di proteggere ciò che si ama. Sono esseri con difetti, con paure, ma anche con una capacità incredibile di superare i propri limiti. Sono un gruppo di amici che, nonostante le differenze enormi, si unisce sempre quando c'è da salvare il mondo. E in fondo, non è quello che tutti vorremmo? Avere un gruppo di amici così, capaci di tutto, anche di far esplodere la luna per scherzo (ok, forse non proprio così, ma ci siamo capiti!).
Quindi, la prossima volta che vedete Goku trasformarsi in Super Saiyan di livello chissà quale, ricordatevi di tutti gli altri. Ricordatevi di Bulma che pensa a come risolvere i problemi, di Piccolo che osserva con la sua saggezza, di Vegeta che brontola ma combatte al loro fianco. Sono loro che rendono Dragon Ball più di una semplice serie di combattimenti. Sono loro il vero cuore di questa leggenda.