Tu Sei Il Cristo Il Figlio Del Dio Vivente

Amici, amiche, sentite un po'! Avete presente quando vi sentite particolarmente... voi? Quando il sole splende dentro e vi viene voglia di ballare per strada senza motivo? Beh, preparatevi, perché sto per dirvi una cosa che potrebbe farvi sentire così... ma elevato all'ennesima potenza!

Ma di cosa stiamo parlando?

Stiamo parlando di un'affermazione potente, di un'esclamazione che ha fatto tremare le montagne (metaforicamente, ovviamente, a meno che non abitiate vicino a un vulcano attivo... in quel caso, fate attenzione!). Stiamo parlando di: "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente!"

Ok, ok, ma cosa significa davvero?

Lo so, lo so, a prima vista può sembrare un'affermazione un po' "forte", di quelle che ti fanno pensare a processioni e incenso. Ma cerchiamo di smontarla un po', di renderla più... "domenica pomeriggio con gli amici".

Immaginate di essere ad una festa e qualcuno vi presenta una persona. Questa persona è speciale. Non nel senso che ha tre braccia o parla Klingon (anche se, devo ammetterlo, sarebbe interessante), ma nel senso che irradia qualcosa di... diverso. Un'energia positiva, una saggezza profonda, una capacità di farti sentire a tuo agio e compreso in un istante.

Ecco, quando Pietro, uno dei discepoli di Gesù, ha detto "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente!", non stava solo recitando una formula imparata a memoria. Stava vedendo qualcosa di speciale in Gesù. Stava riconoscendo che Gesù non era un semplice falegname con la passione per la predica. Era qualcosa di più. Era... beh, era Il Cristo!

DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ppt scaricare
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Adesso, so cosa state pensando: "Ma io non sono Pietro! E non ho mica visto Gesù camminare sulle acque (anche perché, diciamocelo, l'acqua del mare a Ferragosto è più simile a brodo di pollo che a acqua cristallina)". Giusto. Ma il punto è questo: l'affermazione di Pietro non è solo un riconoscimento del ruolo di Gesù. È un invito a riconoscere la divinità che è in lui, la connessione profonda con qualcosa di più grande di noi.

E qui viene il bello! Perché se Gesù è Il Cristo, il Figlio del Dio vivente, allora la possibilità di connetterci a quella stessa energia, a quella stessa divinità, è dentro di noi! Non dobbiamo necessariamente diventare profeti o miracolisti (anche se, se qualcuno riuscisse a trasformare l'acqua in vino durante una cena tra amici, non mi offenderei). Ma possiamo cercare di vivere con più amore, più compassione, più... "Cristo" nel nostro cuore.

SS. PIETRO E PAOLO Mt 16, ppt scaricare
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Non fraintendetemi, non sto dicendo che dovete andare in giro vestiti da pastore con un agnellino al seguito (a meno che non sia il vostro sogno, in quel caso... liberate la pecora che è in voi!). Sto dicendo che possiamo, nel nostro piccolo, cercare di essere un po' più "Cristo-centrici" nella nostra vita. Un po' più gentili, un po' più comprensivi, un po' più disposti a perdonare (anche il vostro vicino che ascolta musica techno a tutto volume alle tre del mattino... magari...)

Quindi, la prossima volta che vi sentite particolarmente bene, particolarmente connessi con l'universo, ricordatevi di Pietro e della sua affermazione. Ricordatevi che dentro di voi c'è una scintilla divina, una possibilità di essere qualcosa di più, di connettervi con qualcosa di più grande. E se poi vi viene voglia di ballare per strada... beh, fatelo! Il mondo ha bisogno di più gente che balla!

Ricordatevi sempre: la gioia è contagiosa! E magari, ballando, qualcuno si chiederà: "Ma cosa ha quella persona di speciale?". E voi potrete rispondere, con un sorriso: "Forse... un po' di Cristo nel cuore!".