
Trovare il proprio posto nel mondo. Ah, che bella sfida! Sembra una di quelle missioni impossibili alla Tom Cruise, solo che invece di disinnescare una bomba, devi capire dove accidenti ti senti... a casa.
Siamo onesti, chi non si è mai sentito un pesce fuor d'acqua? Io, tipo, ogni volta che provo a ballare. Sembra che i miei piedi abbiano un'opinione diversa da quella del mio cervello. E non è una bella opinione.
Ma cos'è 'sto "posto nel mondo"?
Secondo me, è un mito. Un'illusione. Come la dieta che funziona o la promessa che "ti richiamo io". Non esiste un posto perfetto, una specie di Shangri-La personale dove tutto è rose e fiori. La verità? Il tuo posto, te lo crei. Lo modelli. Lo sporchi, lo pulisci e lo rifai da capo.
Un'opinione impopolare? Forse. Ma pensateci: se aspettassimo il posto perfetto, saremmo ancora seduti sul divano a guardare serie TV. Che poi, per alcuni, potrebbe essere proprio il loro posto nel mondo. E chi sono io per giudicare?
Le frasi fatte che ci ossessionano
"Segui la tua passione!" Certo, facile a dirsi quando hai una passione redditizia come fare il gelataio a Ferragosto. Ma se la tua passione è collezionare sassolini a forma di cuore? Un po' meno lucrativo, ammettiamolo.

Altre frasi da brivido: "Esci dalla tua zona di comfort!" Sì, ma se la mia zona di comfort è piena di cioccolata calda e libri interessanti? Devo davvero rinunciarci per trovare il mio posto nel mondo?
E poi c'è la famigerata "Sii te stesso!". Ma se "me stesso" è una persona che mangia patatine fritte a colazione e guarda cartoni animati tutto il giorno? Forse un piccolo aggiustamento è necessario, no?
Secondo Oscar Wilde, "Sii te stesso, tutti gli altri sono già stati presi." Geniale, ma un po' semplicistico. A volte, un pizzico di imitazione non guasta, soprattutto se stai imitando qualcuno di successo e non il tizio che parcheggia sempre sul marciapiede.
Ho paura di non riuscire a trovare il mio posto nel mondo
La verità è che trovare il proprio posto nel mondo è un processo continuo. Un work in progress. Un po' come la Sagrada Familia di Gaudí, che non è mai finita ma è comunque bellissima (e non sono sicuro che Gaudí sapesse dove fosse il suo posto nel mondo quando ha iniziato a progettarla).
Non abbiate paura di cambiare idea. Di sbagliare strada. Di fare inversione a U e tornare indietro. Di scoprire che, in fondo, il vostro posto nel mondo è proprio lì dove siete ora, solo che non ve ne eravate accorti. Magari con qualche patatina fritta in più.

E se proprio non lo trovate? Beh, niente panico. Potete sempre rubare quello di qualcun altro. Scherzo! (Forse.) In fondo, l'importante è sorridere e godersi il viaggio. Anche se il navigatore ci manda sempre nella direzione sbagliata.
Ricordate, la vita è un po' come una pizza: non importa quali ingredienti ci metti sopra, l'importante è che ti piaccia mangiarla. E magari condividerla con qualcuno. Perché, alla fine, il vero posto nel mondo è dove ci sentiamo amati e accettati, patatine fritte o meno.
E, parlando di amati e accettati, se qualcuno mi porta una pizza, giuro che lo considererò il mio eroe personale. E forse, solo forse, gli rivelerò il segreto per trovare il proprio posto nel mondo. Ma dovrete meritarvelo.
