Cari studenti,
Oggi vi propongo una riflessione su un’espressione che, pur nella sua brevità, racchiude un mondo di significato: Trasumanar significar per verba non si poria. Queste parole, tratte dal cuore della Divina Commedia di Dante Alighieri, precisamente dal Paradiso (I, 70), ci invitano a esplorare i limiti del linguaggio di fronte all’ineffabile, all’esperienza che trascende la nostra capacità di descriverla a parole.
Immaginatevi di ammirare un tramonto mozzafiato. I colori infuocati che si fondono nel cielo, la sensazione di pace e meraviglia che vi pervade. Potete cercare di descriverlo, di trovare le parole giuste, ma sentite che, in fondo, manca sempre qualcosa. La vera essenza di quell’esperienza sfugge alla descrizione.
Questo concetto è fondamentale nel percorso di apprendimento. Spesso ci troviamo di fronte a idee, concetti o emozioni che fatichiamo a esprimere. Potrebbe trattarsi di un’intuizione geniale durante una lezione di matematica, di un’emozione intensa leggendo un romanzo, o della profonda comprensione di un evento storico.
L'Insegnamento di Dante
Dante, nel suo viaggio attraverso il Paradiso, si trova di fronte all'esperienza del divino, un'esperienza che va oltre la comprensione umana e quindi, anche oltre la possibilità di essere narrata pienamente. Lui stesso ammette l’incapacità del linguaggio di rendere giustizia a ciò che ha vissuto. Ma attenzione, questo non significa che dobbiamo rinunciare a comunicare, a condividere la nostra conoscenza. Significa, piuttosto, che dobbiamo essere consapevoli dei limiti del linguaggio e cercare altri modi per esprimere ciò che sentiamo e comprendiamo.

Oltre le Parole: L'Importanza dell'Esperienza
Come superare questi limiti? L’esperienza gioca un ruolo cruciale. L'esperienza diretta, la sperimentazione, l’osservazione: tutto ciò contribuisce a colmare il divario tra ciò che possiamo esprimere a parole e la realtà complessa che ci circonda. Quando studiate un esperimento scientifico, non limitatevi a leggere la teoria. Provate a riprodurlo, a osservare i risultati, a confrontare le vostre aspettative con la realtà. Quando leggete un libro di storia, cercate di immaginare la vita delle persone che hanno vissuto in quel periodo, di comprendere le loro motivazioni e le loro emozioni.
L'apprendimento non è solo acquisizione di informazioni, ma anche trasformazione personale.
Trasumanar significar per verba non si poria - scrittura e comunicazione
E poi, non dimenticate l’importanza dell’arte. La musica, la pittura, la scultura, la poesia: sono tutti linguaggi che, a volte, riescono a esprimere ciò che le parole non possono. Un quadro può comunicare un’emozione in modo immediato e profondo, una melodia può evocare ricordi e sensazioni che le parole faticano a descrivere.
Quindi, cari studenti, la prossima volta che vi troverete di fronte a qualcosa che vi sembra inesprimibile, non scoraggiatevi. Ricordatevi di Trasumanar significar per verba non si poria. Accettate i limiti del linguaggio, ma non rinunciate a cercare altri modi per comunicare, per condividere la vostra conoscenza e la vostra esperienza. Siate curiosi, sperimentate, osservate, e lasciatevi ispirare dall’arte. Il vostro percorso di apprendimento sarà un viaggio ricco di scoperte e di emozioni, un viaggio che vi porterà oltre i confini del linguaggio e verso una comprensione più profonda del mondo e di voi stessi.
In bocca al lupo!
