The Mentalist Chi è John Il Rosso

Ricordo ancora la prima volta che ho sentito nominare "John il Rosso". Era tipo la terza puntata della prima stagione di The Mentalist, e stavo lì, sul divano, con una tazza di tè che ormai si era raffreddata, chiedendomi cosa diavolo stesse succedendo. Patrick Jane, con quel suo sorrisetto furbo, continuava a parlare di un certo "Red John" come se fosse il peggior incubo del mondo. E io, da perfetta novellina, pensavo: "Ma chi è questo tizio? Un nuovo collega antipatico? Il suo terapista?" Oh, ragazziiii, che ingenua che ero!

E invece no. John il Rosso, o Red John per dirla alla Jane, è la vera ragione per cui Patrick Jane fa quello che fa. È il suo demone personale, il suo tarlo, il motivo per cui ha deciso di smettere di essere un finto sensitivo e diventare un consulente per il CBI (California Bureau of Investigation), inseguendo un fantasma per sette lunghe stagioni. Capite il livello di ossessione? Io a volte penso a cosa mangerò per cena, lui pensava a smascherare l'uomo che gli ha distrutto la vita.

Quindi, se siete capitati qui cercando una risposta chiara, netta, tipo "John il Rosso è Pinco Pallino che vive al numero 3 di Via dei Fichi", mi spiace deludervi. La bellezza (e la frustrazione!) di questo personaggio è proprio che per tantissimo tempo è stato un'ombra. Un'idea. Un simbolo.

Pensateci un attimo:

  • Jane lo descriveva come un uomo manipolatore.
  • Era associato a un sorriso inquietante.
  • Lasciava un simbolo dell'uomo che sorride, dipinto di rosso, sulla scena del crimine. Un po' alla Hannibal Lecter, ma con meno fave e più mistero.

Ogni personaggio che incontravamo, soprattutto quelli più viscidi e intelligenti, diventava subito un potenziale sospettato. La lista si allungava, si accorciava, ci riempivamo di teorie. E il bello è che, diciamocelo, anche noi spettatori ci siamo divertiti a giocare a Chi è? con Jane. Ci sentivamo parte della caccia, anche se eravamo comodamente seduti sul divano. Chi non ha mai puntato il dito contro quel personaggio ambiguo che appariva per due puntate e poi spariva nel nulla?

The Mentalist: Patrick Jane e John il Rosso, vivere per un'ossessione
The Mentalist: Patrick Jane e John il Rosso, vivere per un'ossessione

La ricerca di John il Rosso è stata una vera e propria odissea psicologica. Non si trattava solo di trovare un assassino, ma di capire la mente di qualcuno capace di tanta crudeltà, e di vedere come questa ricerca abbia plasmato Jane. Lo ha reso più duro, più cinico, ma allo stesso tempo più determinato. A volte mi chiedevo se Jane non stesse perdendo un po' il controllo, così preso dalla sua vendetta. E voi, non avete mai avuto quella sensazione?

Insomma, John il Rosso è stato il grande mistero di The Mentalist. È stato il catalizzatore di tutto. E anche se alla fine la sua identità è stata svelata (e qui vi lascio il brivido della scoperta se non l'avete ancora vista!), il suo impatto sulla serie e sui personaggi è stato indelebile. È stato l'ombra da cui Jane non riusciva a sfuggire, e che alla fine lo ha portato a essere l'uomo che conosciamo.