
Allora, parliamoci chiaro. Chi è che non ha mai sognato un sequel di The Last Witch Hunter? Diciamocelo, l'idea di Vin Diesel che mena streghe in giro per il mondo è una di quelle cose che ti fanno venir voglia di prendere il popcorn e metterti comodo sul divano. Ma poi, ti fermi un attimo. "The Last Witch Hunter 2", come lo chiameremmo? Un po' così, vero? Ma l'importante è il concetto. E il concetto è Kaulder. E le streghe. E le botte.
Io, personalmente, ho aspettato questo sequel con una curiosità che rasentava l'assurdo. Non so voi, ma quando ho visto il primo film, ho pensato: "Ecco, questa è roba che può durare". C'era tutto: un eroe granitico, un mondo nascosto fatto di magia e pericoli, e quella bella spada che sembrava sempre pronta a fare a fette qualche nemico soprannaturale. Insomma, il potenziale c'era. E poi, diciamocelo, la barba di Vin Diesel era già pronta per altre avventure.
Ma il tempo passa. E i sequel, a volte, sembrano un po' come quei vecchi amici che non vedi da un po'. Ti chiedi: "Ma staranno ancora bene? Avranno ancora la stessa grinta?". E con The Last Witch Hunter 2, la domanda si fa ancora più pressante. Perché diciamocelo, il primo film non è stato un successo mondiale planetario, no? È stato uno di quei film che ti piacciono, ma che non fanno gridare al miracolo. Eppure, eccoci qui, a fantasticare su cosa potrebbe succedere.
Io immagino già le scene. Kaulder, magari un po' più invecchiato, ma sempre con la stessa faccia seria, si aggira per qualche metropoli moderna. Magari Tokyo, con le sue luci al neon e le sue tradizioni antiche. O forse New York, perché no? Lì ci sono un sacco di grattacieli da cui saltare, e chissà quante streghe si nascondono nei sottopassaggi. E poi, ci vuole una nuova minaccia, no? Qualcosa di più grosso, di più cattivo. Magari un'antica congrega di streghe che vuole riprendersi il mondo, o un demone uscito da un libro di incantesimi dimenticato.
E poi, ci vogliono i poteri. Nel primo film, Kaulder aveva la sua immortalità, la sua forza, e quella specie di "occhio che vede il soprannaturale". Nel sequel, cosa gli aggiungiamo? Magari impara a usare la telecinesi per far volare le macchine contro le streghe? O forse sviluppa un'armatura magica che lo rende invincibile? Le possibilità sono infinite, e la mia fantasia galoppa più veloce di un cavallo al galoppo con un mantello svolazzante.

E il cast? Oltre a Vin Diesel, ovviamente. Chi tornerebbe? Magari il vecchio Dóchas, interpretato da Michael Caine? Sarebbe fantastico vederlo ancora in azione, magari con qualche battuta ancora più sagace. E la giovane strega, Chloe? Interpretata da Rose Leslie. Sarebbe bello se tornasse, magari come sua apprendista ufficiale, o addirittura come sua partner alla pari. Diciamocelo, a volte i sequel funzionano meglio quando il protagonista ha un aiutante con cui scambiare battute e fare squadra.
Ma la vera domanda è: riuscirebbero a fare un film migliore del primo? Ecco, qui entriamo nel campo delle opinioni impopolari, ma a me piace rischiare. Io credo che abbiano il potenziale. Il primo film aveva delle belle idee, un'atmosfera suggestiva, e un protagonista carismatico. Mancava forse un po' di mordente, un po' di quella scintilla che ti fa dire "Wow!".

Però, pensiamoci bene. Se fanno The Last Witch Hunter 2, cosa vi aspettiate di vedere? Io mi aspetto azione pura. Non voglio dialoghi filosofici sulle origini del male, o trame contorte. Voglio vedere Vin Diesel che si fa largo tra orde di creature magiche, usando la sua spada, la sua forza, e magari qualche nuovo trucco imparato lungo la strada. Voglio vedere effetti speciali spettacolari, incantesimi colorati e distruttivi, e magari qualche bella sequenza di inseguimento.
E poi, la parte divertente. Ci dev'essere spazio per l'umorismo. Non dico battute a raffica, ma quel tipo di umorismo che nasce dalla situazione, dalle espressioni di Vin Diesel, o dalle reazioni degli altri personaggi. Diciamocelo, vedere un cacciatore di streghe immortale che cerca di capire come funzionano gli smartphone moderni potrebbe essere esilarante. O magari si ritrova a combattere streghe che usano la tecnologia per i loro incantesimi, tipo hacker magiche.

Io, sinceramente, ci spero in questo sequel. Anche se magari non sarà il film dell'anno, mi basterebbe un paio d'ore di sano intrattenimento, con un eroe che salva il mondo dalle forze del male. E se per farlo deve menare un po' di streghe, ben venga. Dopotutto, è The Last Witch Hunter, no? Il nome dice già tutto. E se c'è una cosa che sappiamo su Vin Diesel, è che quando si mette in testa qualcosa, di solito la porta a termine. Incrociamo le dita (e magari prepariamoci anche le spade, per ogni evenienza).
Chissà, magari questo articolo è destinato a rimanere una mia piccola fantasia. Ma chi lo sa? A volte, le cose più belle nascono da un semplice "e se...". E se The Last Witch Hunter 2 fosse il film che non sapevamo di volere, ma che di cui abbiamo disperatamente bisogno? Solo il tempo (e forse qualche strega da sconfiggere) ce lo dirà. Ma fino ad allora, continuerò a immaginare Kaulder che affronta nuove minacce, con la sua solita determinazione e un pizzico di fascino immortale.

E se proprio dovessi dare un titolo alternativo, oltre a L'ultimo Cacciatore Di Streghe 2, lo chiamerei: Vin Diesel contro il Mondo (delle Streghe) - Edizione 2.0. Suona bene, no? Insomma, l'importante è che ci siano delle belle lotte, un po' di magia, e la certezza che alla fine, il bene (interpretato da un muscoloso cacciatore di streghe) trionferà. Diciamocelo, è una formula che funziona sempre, almeno per me.
E poi, pensateci. Ci sono tante culture nel mondo. Quante nuove streghe potrebbero introdurre? Streghe del nord, streghe del sud, streghe che usano la magia dei draghi, streghe che controllano le ombre. Le possibilità sono infinite! Immaginate Kaulder che viaggia per il mondo, imparando nuove tecniche di combattimento e incontrando alleati inaspettati. Potrebbe diventare una saga globale, un po' alla Indiana Jones, ma con più incantesimi e meno archeologia.
Insomma, sono qui, con la mia tazza di caffè, a sognare un mondo dove Vin Diesel continua a fare il suo lavoro, cioè cacciare streghe. E se questo significa un The Last Witch Hunter 2, allora ben venga. Spero solo che gli sceneggiatori abbiano avuto la stessa visione che ho io: azione, magia e un eroe che non si arrende mai.