
Allora, amanti delle commedie romantiche, siete pronti per un'altra dose di drammi adolescenziali, amori sbocciati e decisioni che ti fanno venire voglia di urlare contro lo schermo? Parliamo di The Kissing Booth 3, e sì, avete capito bene, questa volta siamo su Ilgeniodellostreaming, che ci porta direttamente nell'universo di Elle, Noah e Lee. Preparatevi, perché questo terzo capitolo è un po' come quella torta che hai mangiato troppa: dolce, a volte un po' stucchevole, ma dannatamente difficile da mettere da parte.
Ricordate l'anno scorso, quando ci siamo lasciati con Elle che doveva decidere tra Harvard con Noah e Berkeley con Lee? Beh, immaginatevi la scena: siete al bivio della vita, con due strade che portano a due futuri possibili, e voi state lì con un gelato sciolto in mano, indecisi se leccare prima il cono o le gocce che colano. Esattamente, questo è il dilemma di Elle. E noi siamo qui a tifare per lei, sperando che non faccia la scelta che ci farà sospirare più forte.
Ilgeniodellostreaming, quel simpatico amico che ti passa sempre i film più attesi, ci ha permesso di rivedere questi personaggi che ormai conosciamo come le nostre tasche (o almeno come le tasche dei nostri jeans preferiti, quelle che contengono sempre qualcosa di inaspettato). E diciamocelo, a volte è proprio questo il bello: tornare a trovarli, anche se sappiamo già che ci saranno un sacco di guai e qualche dichiarazione d'amore sotto la pioggia che ti farà sentire un po' sciocchini, ma felici.
La trama si dipana quest'anno con un twist: la famiglia di Elle compra una casa estiva a Malibu. Pensateci un attimo: una casa a Malibu. Già solo questo potrebbe far impallidire il più scafato degli influencer. E ovviamente, chi ci finisce in mezzo? Noah, che sta affrontando le sue sfide pre-universitarie, e Lee, che sembra avere un talento innato nel mettersi nei guai e nel coinvolgere Elle in essi. Praticamente, Elle si ritrova a dover fare da arbitro tra i due amori della sua vita, inclusa la sua BFF di sempre. Un lavoro da mediatrice di pace, praticamente. Chissà se le pagano gli straordinari per tutto questo stress emotivo!
Una delle cose che ci ha fatto più sorridere (e anche aggrottare la fronte, diciamocelo) è la quantità di scene in cui Elle si tormenta. Sembra che il suo motto sia: "Sono confusa, quindi esisto". E noi siamo qui a dirle: "Tesoro, respira! Prenditi un tè, magari fai un pisolino, poi ci pensi con calma." Ma ovviamente, nel mondo di The Kissing Booth, il tormento è parte integrante del pacchetto vacanza.

E poi c'è Noah. Ah, Noah. Il ragazzo perfetto che ti fa venire voglia di credere che l'amore vero esista, anche se poi ti ricorda che nella vita reale i ragazzi perfetti spesso hanno un'aria un po' troppo enigmatica per essere veri. Il suo personaggio quest'anno sembra più maturo, o forse solo più stanco di dover sempre risolvere i pasticci che combinano gli altri. È un po' come quel fratello maggiore che ti salva sempre dalle grane, ma ogni tanto ti fa venire voglia di dargli uno schiaffo per non averti lasciato imparare dai tuoi errori.
Lee, dal canto suo, è la quintessenza dell'amico immaturo ma leale. Ti fa venire voglia di abbracciarlo e contemporaneamente di legargli i piedi per evitare che combini qualche disastro. E in questo film, di disastri ne combina parecchi, coinvolgendo anche il suo nuovo amore. È un po' come avere un cucciolo di cane: adorabile, ma capace di distruggerti casa se non lo tieni d'occhio.
Una delle sorprese (o forse non sorprese, se ci pensiamo bene) è la gestione del tempo di Elle. Sembra che abbia la capacità di essere in due posti contemporaneamente, o almeno di prendere decisioni che la portano a essere sempre al centro dell'azione. È un po' come quando cerchi di fare mille cose contemporaneamente e ti ritrovi a dimenticare dove hai messo le chiavi di casa. Ecco, Elle è a quel livello di multitasking emotivo.

E parlando di cose sorprendenti, avete mai pensato a quante calorie si consumano solo a stare seduti a guardare questo film? Tra le risate, i sospiri, le esclamazioni di sorpresa e il tormento per le scelte di Elle, credo che si possa tranquillamente considerare un allenamento cardio. Se poi ci aggiungiamo qualche snack, direi che è una serata perfetta.
Un altro elemento che non passa inosservato è la colonna sonora. Sempre impeccabile, con canzoni che ti fanno venire voglia di ballare in soggiorno o di mettersi a guidare verso il tramonto con i finestrini abbassati. È il tipo di musica che ti fa sentire parte del film, che ti fa sognare ad occhi aperti. E diciamocelo, dopo tutto il dramma, un po' di musica allegra ci vuole!

Ora, parliamo di quel finale. Oh, quel finale. Se pensavate di essere arrivati alla fine di tutto il tormento, vi sbagliate di grosso. Ilgeniodellostreaming, in questo caso, ci ha servito un piatto ricco di emozioni, con un finale che lascia aperte molte porte. È come quel libro che finisce con un punto interrogativo gigante, lasciandoti a chiederti "e poi?". E noi, da bravi spettatori, ci sediamo e aspettiamo di scoprire cosa succederà.
La bellezza (e a volte la frustrazione) di The Kissing Booth 3 sta proprio qui: nelle sue imperfezioni, nei suoi dialoghi a volte un po' troppo ingenui, ma soprattutto nella sua capacità di farci sentire ancora adolescenti, anche se i nostri giorni di balli scolastici e primi amori sono lontani anni luce. È un promemoria di quel periodo della vita in cui ogni decisione sembrava catastrofica e ogni sentimento era amplificato all'ennesima potenza.
E se qualcuno vi dicesse che questo film è trash, rispondete con un sorriso e ditegli che a volte, un po' di trash ben confezionato è esattamente quello che ci vuole per evadere dalla realtà per un paio d'ore. È come mangiare un pacchetto di patatine fritte quando sai che dovresti mangiare un'insalata: un piccolo peccato di gola che ti rende felice.

Quindi, se vi sentite nostalgici, se avete voglia di una storia che vi faccia sorridere e magari commuovere un pochino, se amate le storie d'amore che ti tengono col fiato sospeso (anche se, diciamocelo, sai già più o meno come andrà a finire), allora The Kissing Booth 3 su Ilgeniodellostreaming è la vostra prossima destinazione. Preparate i popcorn, scegliete il vostro personaggio preferito da tifare (o da criticare), e godetevi il viaggio. E ricordate, a volte, il finale perfetto non è quello che ci aspettiamo, ma quello che ci fa pensare.
E chi lo sa, magari dopo aver visto questo film, vi verrà la voglia di scrivere una lettera al vostro "Noah" o al vostro "Lee" del passato, ricordando quei tempi gloriosi di decisioni difficili e baci sotto la pioggia. O forse vi verrà solo la voglia di un gelato. Entrambe cose perfettamente legittime, a mio parere.
Quindi, brindiamo a Elle, Noah, Lee, e a tutte le scelte difficili che ci rendono chi siamo. E grazie a Ilgeniodellostreaming per avercelo permesso, ancora una volta.