The 100 Stagione 6 Uscita In Italia

Ah, The 100. Quella serie che ci ha tenuto incollati allo schermo, con le sue scelte difficili e i personaggi che sembravano avere una licenza per mettersi nei guai. E ora, la Stagione 6 è arrivata in Italia. Finalmente! Un sospiro di sollievo collettivo, vero? O forse un grido di gioia soffocato dalla paura di quello che ci aspetta. Perché diciamocelo, con The 100, la gioia dura sempre pochissimo. È come una festa in cui sai che prima o poi qualcuno lancerà una granata. Magari per sbaglio, ma la lancerà.

Ricordate quando pensavamo che la fine del mondo fosse un problema? Ragazzi, eravamo così ingenui. Ora sappiamo che la fine del mondo è solo l'inizio. E la Stagione 6, questo è il succo del discorso, ci porta in un posto nuovo. Un posto chiamato Pryimafarm. Suona quasi come un nome di un villaggio di montagna incantevole, vero? Dimenticatevelo. Su The 100, i nomi che suonano belli sono sempre un presagio di guai cosmici.

Io, per esempio, sono quello che guarda The 100 con un sorriso un po' storto. Quello che pensa: "Sì, certo, è una decisione logica... per un personaggio di The 100". Perché le decisioni in questa serie non seguono mai la logica di chi passa il telecomando. Seguono la logica di chi ha scritto un piano per farci sanguinare gli occhi. E io, lo ammetto, mi sono abituato. Anzi, mi piace. È come un vizio che non riesci a toglierti. Un po' come mangiare le patatine quando sei a dieta. Sai che è sbagliato, ma ti senti dannatamente bene nel farlo.

La Stagione 6 ci presenta un cast di personaggi che sono sopravvissuti a tutto. Clarke, la nostra leader riluttante che ogni volta che pensi "ora starà tranquilla" fa qualcosa che ti fa urlare "NO, CLARKE, NON FARLO!". E poi lo fa. E tu ti ritrovi a fare il tifo per lei, anche se sai che sta per fare una cavolata monumentale. È un rapporto amore-odio, il nostro con Clarke.

E Bellamy? Ah, Bellamy. L'uomo che ha passato le ultime stagioni a fare scelte discutibili, a volte per il bene del suo popolo, altre volte solo perché era un po' confuso. Ma c'è sempre un fascino nel suo caos. È come un cane scodinzolante che a volte morde. Lo ami, ma lo tieni d'occhio. E speri che non morda te.

The 100: rivelato il poster della stagione 6 della serie The CW
The 100: rivelato il poster della stagione 6 della serie The CW

Poi c'è Octavia. Oh, Octavia. La nostra guerriera, la nostra Blood-Raina. Ogni volta che pensi che abbia toccato il fondo, lei trova un modo per scavare ancora di più. Ma ha un cuore, anche se a volte è nascosto sotto strati di cicatrici e rabbia. Nella Stagione 6, la vediamo in una veste diversa, e questo è intrigante. Come vedremo un gatto che fa il bucato? Sorprendente e un po' inquietante.

E non dimentichiamoci di Raven, la nostra geniale meccanica che sembra essere l'unica persona sana di mente in tutto il pianeta. O in tutto il pianeta nuovo, a dire il vero. Lei è quella che ci salva sempre all'ultimo secondo, di solito con un sacco di imprecazioni in inglese che noi in Italia magari capiamo a malapena, ma il tono quello sì, quello lo sentiamo eccome! La sua intelligenza è un faro nella nebbia di follia che è The 100.

Ora, parliamo di questa nuova ambientazione, Pryimafarm. Immaginatevi una sorta di Paradiso Terrestre, solo che invece degli angeli ci sono alieni che sembrano usciti da un film degli anni '80, e invece dei canti celesti ci sono urla di terrore e suoni di tecnologia che va in tilt. È bello, sì, ma è quel tipo di bello che ti fa venire voglia di controllare se hai le chiavi di casa con te.

The 100 - stagione 6 - Everyeye Serie TV
The 100 - stagione 6 - Everyeye Serie TV

La Stagione 6 porta con sé nuove sfide, nuovi nemici, e, immancabilmente, nuovi dilemmi morali. Quelli che ti fanno pensare: "Ma io cosa farei al posto loro?". La risposta, diciamocelo, è: "Probabilmente morirei nel primo episodio". Perché la sopravvivenza su The 100 richiede una combinazione di genio, follia e una buona dose di fortuna che solo loro sembrano avere.

E poi c'è la questione degli Eligius. Quei cattivoni che non muoiono mai veramente. Ogni volta che pensi di esserti liberato di loro, spuntano fuori come le erbacce in un giardino trascurato. Nella Stagione 6, la loro influenza si fa sentire ancora, e questo è sia frustrante che affascinante. È come un vecchio nemico che ti viene a trovare per rovinarti la festa, di nuovo.

La mia opinione, magari impopolare, è che The 100 sia migliorata con il passare delle stagioni. Sì, avete letto bene. Non è una serie che si è adagiata sugli allori. Anzi, sembra che ogni stagione si sforzi di superare la precedente in termini di drammaticità e complessità. E questo, amici miei, è un atto di coraggio. Un atto di coraggio che a volte ti fa venire voglia di tirare il telecomando contro lo schermo, ma che alla fine ti fa alzare in piedi ad applaudire.

The 100 - stagione 6 - Everyeye Serie TV
The 100 - stagione 6 - Everyeye Serie TV

La Stagione 6 in Italia è arrivata, e questo significa che abbiamo un sacco di notti insonni che ci aspettano. Notti in cui ci chiederemo chi morirà, chi si sacrificherà, e chi, per una volta tanto, riuscirà a prendersi una vacanza. Probabilmente nessuno.

C'è una certa bellezza nel caos di The 100. Una bellezza cruda, brutale, ma innegabile. È una serie che non ha paura di sporcarsi le mani, di mostrare i lati più oscuri dell'umanità, e di farci riflettere su cosa significhi veramente sopravvivere.

Quindi, preparate i vostri snack, mettete a punto i vostri fazzoletti (potrebbero servire), e preparatevi. La Stagione 6 di The 100 è qui. E come sempre, non sarà una passeggiata. Sarà un'avventura. Un'avventura che vi farà sorridere, urlare, e chiedervi come fanno a inventarsi sempre cose nuove. E voi, lo ammettete, siete curiosi. Altrimenti non sareste arrivati fin qui.

The 100 - stagione 6 - Everyeye Serie TV
The 100 - stagione 6 - Everyeye Serie TV

Ricordatevi solo una cosa: quando pensate che le cose non possano peggiorare, su The 100, stanno solo per iniziare a migliorare. In modo terribile, ma migliorando. È la loro magia. O la loro maledizione. Chi può dirlo?

E ora, andiamo a vedere cosa succede. Sperando che nessuno venga mangiato da qualcosa di strano. Di nuovo.