Testo Del Credo In Latino

Amici, amiche, Latinisti improvvisati e semplici curiosi! Preparatevi, perché oggi ci tuffiamo a bomba nel Credo, ma non in uno qualsiasi, bensì in quello originale, quello che faceva tremare i muri delle chiese con la sua solennità: il Credo in Latino!

Scommetto che molti di voi, sentendo "Latino", pensano subito al liceo, ai compiti in classe e al "Gaudeamus Igitur" cantato stonatissimo durante la gita di fine anno. Ma vi assicuro, il Latino è molto più di questo! È la lingua che ha plasmato la nostra, la lingua di Giulio Cesare (Alea iacta est! ricordate?), di Cicerone e, ovviamente, del Credo.

Ma cos'è ‘sto Credo?

Immaginatevi un riassuntone, un bignami condensato di tutte le cose importanti in cui credono i cristiani. Un "manifesto" dell'essere credente, insomma. E detto in Latino, ragazzi, ha tutto un altro impatto!

Pensate alla potenza del "Credo in unum Deum, Patrem omnipotentem". Non è semplicemente "Credo in un Dio, Padre onnipotente". No! È un'affermazione che ti riempie il petto, che ti fa sentire parte di qualcosa di grande, di eterno. È come urlare "FORZA ITALIA!" allo stadio, ma con una consapevolezza spirituale in più. Più o meno!

Un po' di vocabolario... per fare i fighi!

Non vi preoccupate, non vi sommergerò di declinazioni e congiuntivi! Solo qualche parolina chiave per sentirvi dei veri esperti. "Credo", beh, quello è facile: "Io credo". Poi c'è "Filioque"... ah, il Filioque! Questa parolina ha fatto litigare Oriente e Occidente per secoli! Significa "e dal Figlio" e riguarda la processione dello Spirito Santo. Un casino teologico che, francamente, lasciamo ai teologi! Noi limitiamoci a sapere che esiste e che fa molto "dotta conversazione" ai party (se frequentate party a tema teologico, ovviamente!).

Il Credo - Il Simbolo Apostolico come percorso formativo verso il
Il Credo - Il Simbolo Apostolico come percorso formativo verso il

Un altro termine da conoscere è "carnem resurrectionem". Non è una marca di salsicce, tranquilli! Significa "la risurrezione della carne". Un'idea un po' strana, lo ammetto, ma fondamentale nella fede cristiana. Immaginatevi di tornare a vivere... con tanto di corpo! Un po' come nei film Marvel, ma senza superpoteri (forse?).

E poi c'è la parte che mi fa sempre sorridere: "Et vitam venturi saeculi. Amen". Cioè, "E la vita del secolo futuro. Amen". Ma come sarà ‘sto "secolo futuro"? Ci saranno le auto volanti? I robot che ci preparano il caffè? Speriamo di sì! Altrimenti, tutta ‘sta fatica per imparare il Credo Latino...!

MiL - Messainlatino.it: Parroco di Modena stravolge il testo e la
MiL - Messainlatino.it: Parroco di Modena stravolge il testo e la
"Credo in unum Deum, Patrem omnipotentem, factorem caeli et terrae, visibilium omnium et invisibilium."

Ok, forse ho esagerato un po' con l'ironia. Ma spero di avervi fatto capire che il Credo in Latino non è solo una formula antica e polverosa. È un testo vivo, vibrante, che ancora oggi risuona nelle chiese di tutto il mondo. E, soprattutto, è un'occasione per entrare in contatto con la nostra storia, con la nostra cultura e, perché no, anche con la nostra fede. E se, imparandolo, farete anche un figurone al prossimo aperitivo... beh, tanto meglio!

Quindi, cosa aspettate? Correte a cercare il testo completo del Credo in Latino! Pronunciatelo a voce alta, sentite il suono delle parole che vi riempie la bocca. E magari, la prossima volta che entrerete in una chiesa, potrete recitarlo sottovoce... sentendovi un po' più sapienti, un po' più connessi al passato e, diciamocelo, un po' più fighi! Pax vobis! (E che la forza del Latino sia con voi!).