Testo Del Cantico Delle Creature In Italiano

Avete mai pensato che una delle poesie più belle e importanti d'Italia sia in realtà... un grande ringraziamento alla lavatrice e al sole che asciuga il bucato? Ok, forse non proprio letteralmente, ma se ci pensate, Il Cantico delle Creature di San Francesco d'Assisi è un po' così. Un'esplosione di gratitudine per le cose semplici, quelle che spesso diamo per scontate.

Un Inno di Gioia (e un po' di Fatica)

Immaginatevi: Francesco, malato, sofferente, quasi cieco, inchiodato a letto. Non proprio la condizione ideale per comporre un capolavoro. Eppure, è proprio in questo momento di fragilità che nasce 'Laudes Creaturarum', poi meglio conosciuto come Cantico delle Creature. Piuttosto che lamentarsi, Francesco decide di concentrarsi su ciò che di bello lo circonda. E cosa c'era di bello? Beh, un po' di tutto!

Fratello Sole e Sorella Luna: VIP del Creato

Il Cantico parte alla grande, con due star assolute: Fratello Sole e Sorella Luna. Il sole, "bello e raggiante con grande splendore", ci riscalda e illumina. La luna, "chiara e preziosa", ci fa compagnia nelle notti buie. Sembrano quasi due personaggi di un cartone animato, no? E poi ci sono le stelle, "belle e preziose e chiare". Insomma, il cielo è una vera e propria sfilata di bellezze!

E poi Arrivano Acqua, Vento e Fuoco... il Power Trio!

Ma non finisce qui! Entrano in scena anche Fratello Vento, Sorella Acqua e Fratello Foco. Il vento, che ci fa sentire liberi e leggeri. L'acqua, "utile umile preziosa e casta", essenziale per la vita. E il fuoco, "bello e giocondo robusto e forte", che ci riscalda e ci protegge. Un vero e proprio power trio della natura, pronti a salvarci la giornata!

Cantico delle creature
Cantico delle creature

Laudato si', mi' Signore, per frate Vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale a le Tue creature dài sustentamento.

Tradotto in parole povere: "Grazie, Signore, per il vento, per l'aria, per le nuvole, per il bel tempo e per ogni stagione, perché grazie a loro dai da mangiare alle Tue creature". Non è bellissimo?

Cantico delle creature | San Francesco e il Cantico delle creature
Cantico delle creature | San Francesco e il Cantico delle creature

La Morte: Un'Altra Sorella da Ringraziare?

Arriviamo al finale. Qui la faccenda si fa un po' più seria, ma sempre con un tocco di ottimismo francescano. Francesco ringrazia per Sorella Morte Corporale. Sì, avete capito bene. La morte. Non perché la ami particolarmente, ovviamente, ma perché è parte del ciclo della vita. E soprattutto, perché ci ricorda di vivere ogni momento appieno. Che lezione!

Allora, la prossima volta che guardate il sole che sorge, o sentite il vento tra i capelli, o bevete un bicchiere d'acqua fresca, ricordatevi del Cantico delle Creature. E provate a dire "grazie". Magari non a voce alta (a meno che non siate in vena di fare un concerto nel parco!), ma nel vostro cuore. Vedrete, vi sentirete subito un po' più... francescani!