Supplica A San Giuseppe Per I Casi Impossibili

Ammettiamolo, abbiamo tutti un San Giuseppe di riferimento. No, non il falegname. Quello è il San Giuseppe principale, ovviamente. Parlo del San Giuseppe per le emergenze. Per quelle volte che la situazione è così disperata che pensi: "Ma manco San Giuseppe ce la farebbe!".

Quando San Giuseppe diventa il tuo ultimo baluardo

E lì, amici miei, è quando lo invochi. Non so voi, ma io ho una specie di scala gerarchica. Prima tento la fortuna con un amuleto trovato in un mercatino. Se non funziona, passo al pensiero positivo (che dura, in media, 3 minuti). Poi, arriva il momento di San Giuseppe. Che, diciamocelo, è un po' come l'ultima spiaggia. Tipo quando devi recuperare i crediti all'università e mancano due settimane all'esame.

Funziona sempre? Ma nemmeno per idea! Però, almeno, mi dà quella sensazione di "ho fatto tutto il possibile". Anche se "tutto il possibile" consiste nel recitare una preghiera trovata online alle tre del mattino mentre cerco di capire come riparare il Wi-Fi.

I Casi Impossibili: Una Categoria a Parte

Ma cosa rientra esattamente nei "casi impossibili"? Domanda da un milione di euro! Personalmente, direi che comprende:

  • Trovare parcheggio in centro il sabato pomeriggio.
  • Far funzionare una stampante senza urlare.
  • Smettere di pensare a quella canzone tormentone che ti perseguita da giorni.
  • Riuscire a montare un mobile dell'IKEA senza istruzioni.
  • Far mangiare le verdure a un bambino (o, ammettiamolo, a un adulto difficile).

Situazioni che mettono a dura prova anche la pazienza di un santo. Ecco perché, quando mi rivolgo a San Giuseppe, mi sento quasi in colpa. Gli chiedo di risolvere casini che manco lui si immaginava.

Supplica a S. Giuseppe per ottenere miracoli, richieste impossibili o
Supplica a S. Giuseppe per ottenere miracoli, richieste impossibili o

E poi c'è la questione della fede. Non sono una persona particolarmente religiosa, lo ammetto. Però, c'è qualcosa di confortante nel credere che ci sia qualcuno, lassù (o forse in falegnameria?), disposto ad ascoltare le tue preghiere disperate. Anche se riguardano il Wi-Fi che non funziona.

D'altra parte, chi non ha mai invocato aiuto in un momento di panico? Che sia San Giuseppe, la nonna, o il dio del formaggio, l'importante è aggrapparsi a qualcosa. Anche se quel qualcosa è una flebile speranza di risolvere un problema che sembra insormontabile.

Nel cuore di Gesù
Nel cuore di Gesù

E se poi, per miracolo, il problema si risolve? Beh, la tentazione di attribuire il merito a San Giuseppe è forte. Anche se, in realtà, probabilmente hai solo spento e riacceso il modem. Ma non importa! La fede, dopotutto, è anche un po' auto-suggestione. E un po' di auto-suggestione, in certi casi, può fare miracoli.

"San Giuseppe, patrono dei casi impossibili, aiutami a trovare un telecomando che non si perda tra i cuscini del divano."

Un'ultima riflessione: forse i "casi impossibili" non sono poi così impossibili. Forse, hanno solo bisogno di un pizzico di fortuna, una dose di pazienza, e una spruzzata di fede. E se San Giuseppe può darci una mano con tutto questo, ben venga! Anche se, magari, potremmo iniziare a chiamarlo anche per i "casi un po' complicati". Perché, diciamocelo, la vita è piena di quelli.