Storia Di Santa Rosalia Palermo

Ah, Palermo! Sole, mare, cibo da urlo... e una santa che è una vera star: Santa Rosalia! Magari la conosci già, magari hai visto le sue immagini in giro, ma ti sei mai chiesto: ma chi era 'sta Rosalia, e perché i palermitani la amano così tanto da dedicarle una festa incredibile?

Una Nobile con un Chiodo Fisso: La Fuga!

Immagina: Palermo nel 1100 e qualcosa. Rosalia è una ragazza nobile, bellissima, promessa sposa a un conte importante. Insomma, una vita da principessa assicurata. Ma a Rosalia, il matrimonio proprio non va giù. Non perché il conte fosse brutto (pare fosse un belloccio!), ma perché lei aveva un'altra idea in testa: dedicare la sua vita a Dio.

E allora cosa fa la nostra Rosalia? Niente scenate, niente drammi plateali. Prende e se ne scappa! Prima si rifugia in una grotta vicino a Santo Stefano Quisquina (un posto sperduto, fidati!), poi decide che quella non è abbastanza nascosta. Quindi, si trasferisce sul Monte Pellegrino, proprio sopra Palermo. Un posto ancora più isolato, dove vive in una grotta, pregando e mangiando radici (immagina la dieta!).

Una Vita Eremitica e... un Po' Misteriosa

Ecco, qui la storia si fa un po' fumosa. Diciamo che la vita di Santa Rosalia sul Monte Pellegrino è avvolta nel mistero. Nessuno sa esattamente cosa facesse tutto il giorno. Di sicuro pregava, ma forse anche faceva giardinaggio (chissà, magari aveva un orticello segreto!). Quel che è certo è che visse lì per anni, fino alla sua morte. Il suo corpo fu ritrovato secoli dopo, in circostanze... diciamo, fortunate!

Santa Rosalia Storia at Erin Greene blog
Santa Rosalia Storia at Erin Greene blog

La Peste e il Miracolo (con un Tocco di Comicità)

Ed eccoci al momento clou della storia: Palermo è devastata dalla peste. La gente muore a palate, la città è un lazzaretto. Disperati, i palermitani pregano, si fanno processioni, invocano tutti i santi del paradiso. Ma niente, la peste non se ne va.

Ed è qui che entra in scena Santa Rosalia, in sogno! Appare prima a una donna malata, poi a un cacciatore (che, pare, fosse un po' sordo di un orecchio. Dettaglio non irrilevante!). A entrambi rivela che i suoi resti si trovano in una grotta sul Monte Pellegrino e che, portandoli in processione per la città, la peste finirà.

Santa Rosalia, storia e curiosità della patrona di Palermo - Il Fatto
Santa Rosalia, storia e curiosità della patrona di Palermo - Il Fatto

Il cacciatore, dubbioso ma disperato, va sul Monte Pellegrino e... eureka! Trova le ossa di Santa Rosalia. Le ossa, diciamocelo, non profumavano di rose e violette, ma di polvere e pipistrelli. Ma chi vuoi che facesse caso all'odore, con la peste che mieteva vittime ogni giorno? Le ossa vengono portate in processione per le vie di Palermo... e ta-dah! La peste svanisce come per magia.

"Viva Santa Rosalia!" gridano i palermitani. E da allora, ogni anno, si celebra il Festino di Santa Rosalia, una festa che dura giorni, con carri allegorici, fuochi d'artificio, bancarelle piene di cibo e tanta, tanta allegria.

Quindi, la prossima volta che sentirai parlare di Santa Rosalia, ricordati: non è solo una santa, ma una ragazza che ha scelto di seguire il suo cuore (e di scappare da un matrimonio combinato!), un'eremita misteriosa e una salvatrice della città. E soprattutto, un simbolo di speranza e di festa per tutti i palermitani! E se capiti a Palermo a luglio, non perderti il Festino: è un'esperienza che ti cambierà la vita (e ti farà ingrassare di almeno un paio di chili, ma ne varrà la pena!).