
Allora, amici, preparatevi perché vi racconto una storia che è più vecchia della pizza (e questo la dice lunga!), una storia che parla di coraggio, di onore e, soprattutto, di un drago davvero, ma davvero cattivo. Parlo della Storia di San Giorgio e il Drago!
C'era una volta... un Drago con un bel caratterino!
Immaginatevi un paesino tranquillo, tipo quelli che vedete nei film, con le casette colorate e gli abitanti che si salutano per strada. Ecco, in questo paesino, un giorno, è arrivato un problemino... ma un problemino grande, squamoso e sputafuoco: un Drago! Non un draghetto carino tipo quelli dei cartoni animati, no, questo era proprio un drago arrabbiato, affamato e, diciamocelo, anche un po’ rompiballe.
Questo drago, ragazzi, aveva un vizietto: adorava mangiare... persone! Proprio così! Gli abitanti del paese, ovviamente, non erano molto contenti di questa situazione. Anzi, erano terrorizzati! All'inizio provarono a offrirgli pecore, mucche, persino il miglior prosciutto del paese, ma niente! Il drago voleva solo... gente! Che pretese!
La Lotteria più sfortunata della storia!
Così, poveretti, gli abitanti escogitarono un piano macabro: tiravano a sorte! Sì, avete capito bene, facevano una specie di lotteria per decidere chi sarebbe stato il prossimo spuntino del drago. Immaginatevi la tensione! "Forza, signori, estraiamo il prossimo vincitore... ehm, vittima!". Un incubo! E, ovviamente, prima o poi, toccava anche alla principessa… Poverina!
Entra in scena... San Giorgio!
Ed è qui che entra in scena il nostro eroe: San Giorgio! Un cavaliere valoroso, forte come un orso (ma più elegante!) che passava di lì per caso. Giorgio, sentendo le urla e vedendo il panico generale, chiese cosa stesse succedendo. Quando seppe del drago affamato e della lotteria macabra, non ci pensò due volte: "Fermi tutti! Ci penso io!".

San Giorgio, con la sua armatura scintillante (probabilmente appena lucidata!), il suo cavallo bianco (che sicuramente si chiamava Furia o qualcosa del genere) e la sua spada affilata, si diresse verso la tana del drago. E qui, amici miei, inizia la parte più emozionante!
Duello all'ultimo... soffio di fuoco!
Lo scontro tra San Giorgio e il drago fu epico! Un vero e proprio spettacolo pirotecnico! Fiamme, scintille, ruggiti assordanti! San Giorgio, con la sua abilità e il suo coraggio, riuscì a ferire il drago. Non so se gli ha fatto il solletico o se è stato un colpo più serio, ma fatto sta che il drago cadde a terra, sconfitto.

Ora, qui ci sono diverse versioni della storia. Alcuni dicono che San Giorgio uccise il drago. Altri, più diplomatici, raccontano che San Giorgio lo ammansì e lo portò in città, dove il drago, pentito, promise di non mangiare mai più nessuno (forse è diventato vegetariano!).
Il Lieto Fine (che ci piace tanto!)
Qualunque sia la versione, il risultato è lo stesso: il paese fu liberato dal drago e gli abitanti, finalmente felici e contenti, acclamarono San Giorgio come un eroe! La principessa, ovviamente, era la più contenta di tutti!

La storia di San Giorgio e il Drago è un racconto che ci insegna tante cose: il coraggio di affrontare le nostre paure, la forza di fare la cosa giusta e, soprattutto, che anche il drago più cattivo può essere sconfitto (o, al limite, convinto a mangiare insalata!). Quindi, la prossima volta che vi sentite un po' giù di morale, pensate a San Giorgio e al suo drago. E ricordatevi: anche la situazione più spaventosa può avere un lieto fine!
E ora, scusate, ma vado a mangiare una pizza. Speriamo non ci siano draghi in pizzeria!