Storia Di Romolo E Remo Riassunto Per Bambini

Ammettiamolo, genitori e insegnanti: spiegare la storia di Romolo e Remo ai bambini può sembrare un'impresa! Tanti nomi, leggende, violenza... Come rendere tutto questo comprensibile e appassionante per le menti più giovani? Non preoccupatevi, siamo qui per aiutarvi. Questa guida è pensata proprio per trasformare una storia complessa in un'avventura facile da seguire e da ricordare.

Cominciamo!

La Storia di Romolo e Remo: Un Riassunto Semplice per Bambini

La storia di Romolo e Remo è una leggenda, un racconto molto antico che ci spiega come è nata la città di Roma. Immaginate due gemelli, abbandonati in un bosco... questa è la loro storia!

Gli Inizi: Un Re Cattivo e una Principessa Innamorata

Tanto tempo fa, in una città chiamata Alba Longa, c'era un re cattivo di nome Amulio. Aveva usurpato il trono al fratello, Numitore. Per assicurarsi che Numitore non potesse avere eredi, Amulio costrinse la figlia di Numitore, Rea Silvia, a diventare una sacerdotessa vestale. Le vestali dovevano rimanere vergini, così non avrebbero avuto figli che potessero rivendicare il trono.

Ma il destino aveva altri piani! Il dio della guerra, Marte, si innamorò di Rea Silvia. Da questa unione nacquero due gemelli: Romolo e Remo.

L'Abbandono e la Lupa

Re Amulio, furioso per la nascita dei gemelli, ordinò che fossero abbandonati nel fiume Tevere. Immaginate la paura di quei due neonati, soli in una cesta sull'acqua! Fortunatamente, la cesta si arenò sulla riva del fiume.

Riassunto Romolo e Remo: descrizione storica della leggenda
Riassunto Romolo e Remo: descrizione storica della leggenda

Ed ecco che entra in scena un animale molto speciale: una lupa. Invece di divorarli, la lupa, spinta dal suo istinto materno, allattò e curò i due gemelli. Un'immagine potente, no? Pensate alla dolcezza e alla protezione che questa lupa ha offerto ai piccoli Romolo e Remo.

Questa parte della storia è molto famosa e simboleggia la forza e la protezione che Roma avrebbe poi offerto ai suoi abitanti. La lupa è diventata il simbolo di Roma, e la si può vedere ancora oggi in molte rappresentazioni della città.

Ritrovati e Cresciuti da un Pastore

Un giorno, un pastore di nome Faustolo trovò i gemelli. Insieme a sua moglie, Acca Larenzia, li crebbe come se fossero figli loro. Romolo e Remo divennero forti e coraggiosi, senza sapere nulla delle loro vere origini.

Crescendo, i gemelli si distinsero per la loro forza e saggezza. Aiutavano Faustolo a proteggere il bestiame e a difendere i deboli dai briganti. Erano amati e rispettati da tutti.

Paradiso delle mappe: La civiltà romana: La leggenda di Romolo e Remo
Paradiso delle mappe: La civiltà romana: La leggenda di Romolo e Remo

La Scoperta delle Origini e la Vendetta

Un giorno, durante una lite con i pastori di Amulio, Remo fu catturato e portato davanti al re. Faustolo, spaventato, rivelò a Romolo la verità sulla loro nascita e sul loro abbandono.

Romolo, pieno di rabbia e sete di giustizia, si unì a Remo e ai pastori per vendicare la madre e il nonno. Insieme, assalirono il palazzo di Amulio e lo uccisero, restituendo il trono a Numitore.

La Fondazione di Roma: Una Fratricidio

Dopo aver vendicato la loro famiglia, Romolo e Remo decisero di fondare una nuova città nel luogo dove erano stati abbandonati dalla lupa. Ma sorsero dei problemi. Non riuscivano a decidere chi dei due dovesse dare il nome alla città e chi dovesse governarla. Decisero allora di affidarsi agli auguri degli dei. Si appostarono su due colli diversi, in attesa di un segno.

VIVACEMENTE il giornalino del cuore e della mente: La leggenda di
VIVACEMENTE il giornalino del cuore e della mente: La leggenda di

Remo vide sei avvoltoi volare, mentre Romolo ne vide dodici. Romolo, sostenendo di aver visto più avvoltoi, affermò di essere il prescelto per fondare la città. Remo non accettò la decisione. Romolo iniziò a tracciare il confine della nuova città, il pomerio, e giurò che chiunque lo avesse superato sarebbe stato ucciso.

Remo, per dispetto, oltrepassò il confine. Romolo, infuriato, mantenne la promessa e uccise il fratello. La leggenda racconta che Romolo pronunciò la frase: "Così sia d'ora in poi per chiunque oserà varcare le mie mura!".

Così, Romolo divenne il primo re di Roma, che prese il suo nome. La data tradizionale della fondazione di Roma è il 21 aprile 753 a.C.

Come Raccontare la Storia di Romolo e Remo ai Bambini: Consigli Pratici

Ecco alcuni suggerimenti per rendere questa storia più accessibile e coinvolgente per i bambini:

San Quintino News: Romolo e Remo di Liliana Ludovica e Nicole
San Quintino News: Romolo e Remo di Liliana Ludovica e Nicole
* Usate immagini e disegni: Un'immagine vale più di mille parole. Mostrate loro la lupa che allatta i gemelli, il fiume Tevere, le colline di Roma. Troverete molte risorse online. * Rendete la storia interattiva: Chiedete loro cosa farebbero se fossero Romolo o Remo. Cosa pensano della lupa? Come si sentivano quando sono stati abbandonati? * Semplificate il linguaggio: Evitate parole complesse e frasi lunghe. Usate un linguaggio semplice e diretto. * Concentratevi sui temi principali: L'importanza della famiglia, il coraggio, la giustizia, la fondazione di una città. * Non abbiate paura di omettere dettagli cruenti: Potete edulcorare la parte dell'uccisione di Remo, focalizzandovi sulla tristezza di Romolo per aver perso il fratello. * Collegate la storia alla realtà: Parlate di Roma oggi, dei suoi monumenti, della sua storia millenaria. Spiegate che la storia di Romolo e Remo è ancora viva nella cultura italiana. * Create un'attività pratica: Disegnate la lupa, costruite un modellino di Roma antica, scrivete un breve racconto sulla storia dei gemelli.

Esempi di Attività in Classe o a Casa

* Teatrino delle ombre: Create delle sagome di cartone dei personaggi principali (Romolo, Remo, la lupa, Amulio) e mettete in scena la storia con un lenzuolo bianco e una torcia. * Disegno collaborativo: Dividete un grande foglio di carta in sezioni e fate disegnare a ogni bambino una parte della storia (la nascita dei gemelli, l'abbandono, la lupa, la vendetta, la fondazione di Roma). * Gioco di ruolo: Assegnate a ogni bambino un ruolo (Romolo, Remo, Faustolo, Acca Larenzia) e fate improvvisare una scena della storia. * Caccia al tesoro: Nascondete degli oggetti che rappresentano la storia (una statuetta di una lupa, una moneta romana, un disegno del fiume Tevere) e fate cercare ai bambini. * Laboratorio di scrittura creativa: Chiedete ai bambini di scrivere un finale alternativo alla storia, in cui Romolo e Remo riescono a fondare la città insieme.

Perché la Storia di Romolo e Remo è Importante?

La storia di Romolo e Remo non è solo un racconto per bambini. È una leggenda fondativa, un mito che ha contribuito a creare l'identità di Roma e dell'Italia intera. Ci racconta di coraggio, ambizione, vendetta, fratricidio, ma anche di legami familiari e di un forte senso di appartenenza.

Comprendere questa storia aiuta i bambini a capire le radici della nostra cultura, a sviluppare il pensiero critico e a confrontarsi con temi importanti come la violenza, il potere e la responsabilità.

Inoltre, la storia di Romolo e Remo è un esempio di come le leggende possano influenzare la nostra percezione del mondo e la nostra identità collettiva.

Conclusione

Speriamo che questa guida vi sia stata utile per spiegare la storia di Romolo e Remo ai bambini in modo semplice e appassionante. Ricordate, l'importante è stimolare la loro curiosità e aiutarli a dare un significato a questa leggenda. Buona fortuna!