Storia Di Madre Teresa Di Calcutta

Ah, Madre Teresa di Calcutta. Già solo il nome evoca immagini di una donna minuta, con il sari bianco e blu, il viso segnato dalle rughe e una calma olimpica. Ma vi siete mai chiesti cosa si nascondeva dietro quell'immagine iconica? Beh, preparatevi, perché la storia è molto più pepata di quanto si possa immaginare!

Una ragazza albanese con una gran voglia di partire

Innanzitutto, dimenticatevi l’immagine di una santa nata già con l’aureola. Agnes Gonxha Bojaxhiu, questo il suo vero nome, era una ragazza albanese con un caratterino niente male. Immaginatevi la scena: una ragazzina che a soli 18 anni decide di lasciare la sua famiglia per unirsi alle Suore di Loreto in Irlanda. Partire da sola a quell’età, in un’epoca in cui le comunicazioni non erano quelle di oggi, doveva essere un’avventura bella tosta!

E l’Irlanda? Be’, non ci è rimasta per sempre. Il suo destino era l’India, terra di colori, spezie e, purtroppo, tanta povertà. Inizialmente, Madre Teresa insegnava in una scuola per ragazze benestanti a Calcutta. Tutto tranquillo, direte voi? Macché! Ben presto si rese conto che il suo cuore apparteneva a qualcun altro. O meglio, a tanti altri.

La "chiamata nella chiamata": un momento di svolta

Nel 1946, durante un viaggio in treno, Madre Teresa ebbe quella che lei definì la "chiamata nella chiamata". Sentì l'imperativo di lasciare l'insegnamento e dedicarsi ai più poveri tra i poveri. Immaginatevi la scena: una suora, abituata alla sicurezza del convento, che decide di mollare tutto e buttarsi a capofitto nelle strade di Calcutta. Un po’ folle, no?

La storia di Madre Teresa di Calcutta - Holyblog
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Non è sempre stata facile

E non pensate che sia stato tutto rose e fiori. I primi tempi furono durissimi. Nessuno la conosceva, non aveva soldi, non aveva una casa. Dormiva dove capitava e mendicava per strada per dare da mangiare ai suoi assistiti. A volte, si sentiva sola e disperata, tanto da dubitare della sua stessa vocazione. Ma, testarda come un mulo albanese, non si è mai arresa.

Le Missionarie della Carità: un piccolo esercito di amore

Piano piano, altre suore si unirono a lei, fondando le Missionarie della Carità. Un piccolo esercito di donne coraggiose, pronte a tutto per aiutare gli emarginati, i malati, i moribondi. E sapete qual è una delle cose più sorprendenti? Che Madre Teresa non si prendeva troppo sul serio. Aveva un senso dell'umorismo tutto suo e amava ridere e scherzare con le sue suore. Diceva che il buonumore era la prima medicina per chi soffriva.

Madre Teresa di Calcutta, storia di una santa moderna - Focus.it
Madre Teresa di Calcutta, storia di una santa moderna - Focus.it
"Non tutti possiamo fare grandi cose. Ma possiamo fare piccole cose con grande amore."

E questo è quello che ha fatto. Non ha cambiato il mondo da sola, ma ha cambiato il mondo di tante persone. Ha dato dignità a chi l'aveva persa, ha offerto amore a chi era solo, ha donato speranza a chi non ne aveva più. E lo ha fatto con un sorriso e una fede incrollabile.

Quindi, la prossima volta che penserete a Madre Teresa di Calcutta, non immaginatevi solo la santa. Immaginatevi una donna, una ragazza albanese con un gran cuore, una forza di volontà incredibile e un pizzico di follia. Una donna che ha saputo trasformare il dolore in amore e che ci ha insegnato che anche una piccola candela può illuminare l'oscurità.