
Allora, gente, parliamo di quel pasticcio pazzesco che è Doctor Strange nel Multiverso della Follia. Siete pronti a fare un viaggio nella mia testa? Prometto che sarà divertente. E forse un po' confuso. Ma ehi, che altro ci si può aspettare dal Multiverso, giusto?
Partiamo dal principio. Noi tutti adoriamo il buon Doctor Strange. È un tipo figo, con un mantello che sembra vivo e mani che fanno cose strane (da qui il nome, immagino). Ma in questo film, sembra che sia più perso di noi spettatori. E questo, cari miei, è un problema. O forse è il punto? Boh.
La Ragazza Che Non Poteva Stare Ferma
Poi c'è America Chavez. Povera ragazza. Ha un potere incredibile, ma sembra che non sappia controllarlo nemmeno con un manuale di istruzioni. Spara stelle e salta tra i mondi come se stesse cercando il telecomando. Capisco che sia giovane e spaesata, ma a volte pensavo che stesse solo facendo un giro turistico cosmico senza meta.
Ma il vero fulmine a ciel sereno, o dovrei dire la vera onda d'urto nel Multiverso, è stata lei: Wanda Maximoff. Oh, Wanda. La nostra dolce e tormentata Scarlet Witch. Qui, diciamocelo, hanno fatto un lavoro… particolare. È diventata cattiva. Molto, molto cattiva. Tipo "distruggo universi perché il mio ex mi ha scaricata" cattiva.
E qui arriva la mia opinione un po' impopolare. E se Wanda fosse solo incompresa?
Doctor Strange nel Multiverso della Follia: da oggi al cinema il nuovo
Pensateci. Le hanno tolto tutto. I suoi amori, i suoi figli, la sua sanità mentale. Se tu fossi lei, dopo aver vissuto tutto questo casino, non vorresti riavere indietro le cose che ti rendono felice? Certo, magari il modo in cui lo ha fatto è stato un tantino… teatrale. Ma chi siamo noi per giudicare?
I Villains e le Loro Motivazioni (O Loro Mancanza)
Il vero cattivo, all'inizio, sembrava essere Strange stesso, o meglio, un altro Strange. Il "Sabbath Strange", come mi piace chiamarlo mentalmente. Un tipo tutto nero, con un occhio solo e un sacco di problemi. Ma poi si scopre che è solo una vittima dei piani di Wanda. Quindi, fondamentalmente, Wanda è il cattivo principale. O almeno, la causa principale di tutto il casino.
E poi ci sono gli illuminati. Ah, gli Illuminati. Questi geni, questi esseri potentissimi, che sembrano più una convention di supereroi mal organizzata. Li sconfiggono tutti come se fossero birilli al bowling. Mi aspettavo di più da una squadra chiamata "Illuminati". Magari dovevano fare un corso di "come non farsi sconfiggere in cinque minuti".

L'Occhio di Agamotto e i Sogni Che Diventano Incubi
Doctor Strange usa l'Occhio di Agamotto, ma a volte sembra che questo oggetto magico gli faccia più danni che altro. Lo rende ossessionato, lo porta a fare scelte sbagliate. È come avere un GPS che ti dice sempre di andare a destra, anche quando sai benissimo che la destinazione è a sinistra. Frustrante, vero?
Il concetto del "Dreamwalking" è quello che mi ha fatto venire il mal di testa. Strange che entra nel corpo di un altro Strange per fare cose. È come avere un'installazione di Windows su un computer che non funziona. Non è mai una buona idea. E a quanto pare, non lo è nemmeno nel Multiverso.

E Alla Fine?
Alla fine, Wanda fa la cosa giusta. O quasi. Si sacrifica. Mette da parte i suoi desideri per il bene degli altri. E questo, secondo me, la rende ancora più tragica e allo stesso tempo eroica. Non è una cattiva pura. È una persona distrutta che trova la forza di fare la cosa difficile.
Strange, invece, impara una lezione. Che a volte, la magia non basta. Che ci sono forze più grandi di lui. E che forse dovrebbe prendersi una vacanza. Una lunga vacanza, magari alle Maldive. Senza mantelli volanti, per favore.
Ma sapete qual è la cosa più divertente? Nonostante tutto il casino, nonostante le buche nella trama, nonostante Wanda sia diventata un villain così potente che ti fa venire voglia di abbracciarla e dirle "tesoro, ti capisco, ma magari non distruggere l'universo", il film funziona. Ti tiene incollato allo schermo.

È un po' come mangiare uno di quei dolci troppo zuccherati. Sai che non ti fa bene, ma non riesci a fermarti. È un tripudio di colori, di suoni, di idee folli. Ed è proprio questo che lo rende così… Marvel.
Quindi, la mia spiegazione finale? Il film è un gigantesco, meraviglioso, caotico, divertente pasticcio. E a volte, un pasticcio ben fatto è esattamente quello di cui abbiamo bisogno. Anche se ci lascia con più domande che risposte. E con la strana sensazione che il Multiverso sia un posto molto, molto affollato e pieno di gente con seri problemi.
E voi? Cosa ne pensate? Sono curioso di sentire le vostre opinioni, soprattutto quelle che vanno controcorrente. Dopotutto, nel Multiverso, tutto è possibile, no?
