Sergio Mattarella Età: Il Messaggio Del Presidente Che Ha Colpito Tutti!

Allora, gente, parliamoci chiaro. Quante volte ci siamo ritrovati davanti a notizie un po' pesanti, un po' complesse, e abbiamo pensato: "Ma chi capisce davvero cosa sta succedendo?" Beh, ultimamente, a farci sorridere (e riflettere) ci ha pensato il nostro Presidente Sergio Mattarella. Sì, proprio lui, quello con la faccia seria che vedi sempre nelle occasioni importanti, tipo quando c'è da consegnare un Tapiro d'Oro... scherzo, eh! Però, dai, ammettiamolo, a volte sembra uno di quei professori di liceo che ti spiegano la relatività con la stessa espressione con cui ti metterebbero una nota sul registro. E invece, boom! Un bel giorno, esce fuori un messaggio che ha fatto breccia, ma che dico breccia, ha fatto un autentico tunnel nel cuore di tutti noi. Parliamo dell'età di Sergio Mattarella, un argomento che, diciamocelo, ci tocca tutti da vicino, no?

Pensateci un attimo. Chi di noi non ha mai fatto i conti con gli anni che passano? Quella sensazione che ieri stavi a fare le capitali d'Europa con la cartina appesa in camera, e oggi ti scopri a guardare i capelli bianchi allo specchio con un misto di stupore e un pizzico di panico. È come quando apri una vecchia scatola diThom-as & Friends e ti rendi conto che quei trenini li avevi da quando eri un frugoletto, e ora i tuoi nipoti li guardano con la stessa meraviglia che avevi tu. Ecco, l'età di Mattarella è un po' così, ma su scala nazionale. Non è un numero qualsiasi, è un simbolo. Un simbolo che ci ricorda che anche chi sta ai vertici ha un percorso, ha vissuto, ha accumulato esperienza. E soprattutto, ha un messaggio da condividere.

Ma cosa ha detto di così speciale, direte voi?

Ecco, il bello è che non è stata una predica. Niente lezioncine sul "voi giovani d'oggi...", per carità! È stato un messaggio semplice, diretto, ma potentissimo. Uno di quelli che ti fanno dire: "Cavoli, questo ha ragione!" È come quando tua nonna, con tutta la sua saggezza da ottantenne, ti dice: "Ricorda, caro/a, la fretta è cattiva consigliera." E tu, che magari pensavi di aver scoperto l'acqua calda, ti rendi conto che quel detto popolare vale per tutto, dal trovare l'anima gemella all'assemblare un mobile IKEA senza istruzioni.

Il Presidente, senza fare troppi giri di parole, ha toccato il tema del tempo. Non il tempo meteorologico, quello che ti rovina la gita al mare, ma il tempo della vita, il tempo della storia, il tempo della nostra democrazia. E ha fatto un paragone che mi è piaciuto un sacco, perché è così terra-terra. Ha parlato di come ogni età abbia il suo ruolo, il suo peso, la sua bellezza. È come quando pensiamo ai diversi anni di una buona bottiglia di vino: giovane e frizzante, maturo e strutturato, o invecchiato e complesso. Ognuno ha il suo momento, la sua giusta degustazione.

Il "fattore tempo": una questione che ci riguarda tutti

Pensateci bene. Quando siamo giovani, siamo pieni di energia, di idee, di voglia di fare. Vogliamo tutto e subito, siamo come dei cuccioli che corrono felici nei prati, senza pensare troppo alle conseguenze. Poi, man mano che gli anni passano, le cose cambiano. Non che si perda l'energia, attenzione! Semplicemente, si impara a canalizzarla. Si diventa più ponderati, si guarda più in là, si capisce che certi risultati richiedono pazienza. È come passare da una corsa sfrenata a una maratona ben allenata. Si arriva comunque, ma con una strategia diversa.

Il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in
Il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in

E Mattarella, con la sua età (che per comodità diciamo che è "matura", come un buon formaggio stagionato), ci ha ricordato proprio questo. Ha sottolineato l'importanza di valorizzare ogni fase della vita. Non c'è un'età "giusta" per fare le cose, c'è solo il momento giusto per noi, con la nostra esperienza e la nostra prospettiva. È come quando si decide di imparare una nuova lingua: c'è chi la impara a scuola, chi da adulto per lavoro, chi la sera dopo cena perché ha voglia di mettersi alla prova. L'importante è iniziare, e non sentirsi mai "troppo vecchi" o "troppo giovani" per fare qualcosa che ci sta a cuore.

Immaginate un po': il Capo dello Stato che parla di tempo, di età, di esperienza. Non è come sentirsi dire dal vicino di casa che è ora di tagliare l'erba. No, è una cosa che arriva da un palco importante, ma detta con una familiarità che ti scioglie. È come quando, dopo una giornata stressante, rientri a casa e trovi sul tavolo una fetta della tua torta preferita. Non ti aspetti la torta, ma ti fa un piacere immenso.

E questo è esattamente quello che è successo con il messaggio di Mattarella. Ha parlato a tutti noi, a prescindere da quanti anni abbiamo stampato sulla carta d'identità. Ha detto, in sostanza: "Non guardate solo l'anno di nascita. Guardate cosa possiamo fare, cosa abbiamo imparato, cosa possiamo ancora dare." È un invito a non fossilizzarsi, a non dire "ormai ho X anni, cosa vuoi che faccia?". Ma a dire "ho X anni, e ho visto Y cose, quindi posso contribuire in questo modo."

FNSI - Congresso Fnsi, il messaggio del presidente Sergio Mattarella
FNSI - Congresso Fnsi, il messaggio del presidente Sergio Mattarella

Il paragone con la vita di tutti i giorni: dove lo vediamo?

Pensate alle nostre famiglie. Quante volte vediamo i nonni, magari con qualche acciacco, ma con una saggezza che i nipoti ancora non hanno? Sono loro che raccontano le storie del passato, che ci insegnano le ricette tramandate di generazione in generazione, che ci danno consigli preziosi che noi, nella nostra fretta adolescenziale, magari ignoravamo. E poi, quando diventiamo un po' più grandi, capiamo quanto quelle parole fossero vere.

Oppure pensiamo al mondo del lavoro. Ci sono giovani pieni di innovazione, che portano idee nuove, che sanno usare la tecnologia come fosse un prolungamento delle loro mani. E ci sono professionisti con anni di esperienza, che hanno visto mille cambiamenti, che conoscono i trucchi del mestiere, che sanno come affrontare le crisi. Il connubio perfetto è quando questi due mondi si incontrano, si parlano, si rispettano. È come un buon caffè: i giovani sono il chicco appena macinato, fresco e profumato, mentre i più esperti sono l'acqua calda che estrae tutto il sapore e lo rende perfetto.

Il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per
Il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per

Mattarella ci ha ricordato che questa sinergia è fondamentale anche a livello istituzionale. Non è una questione di "vecchi contro giovani", ma di mettere insieme le forze. I giovani portano la spinta, l'entusiasmo, la capacità di vedere oltre. I più anziani portano la memoria storica, la calma, la capacità di valutare il contesto. È come costruire una squadra di calcio: non puoi avere solo attaccanti, né solo difensori. Hai bisogno di tutti i ruoli, ognuno con la sua importanza.

La bellezza di un messaggio che "fa sentire"

Ma la cosa più bella, a mio parere, è che il messaggio di Mattarella ha avuto quella capacità che hanno solo le cose vere: ti fa sentire capito. Ti fa pensare: "Ok, anch'io mi sento così a volte. Anch'io mi preoccupo un po' dell'età che avanza, ma poi penso a quello che ho fatto e a quello che potrei fare."

È come quando leggi una canzone che parla esattamente di quello che provi tu. Ti viene voglia di cantarla a squarciagola, perché ti senti meno solo. Ecco, il Presidente ci ha fatto sentire meno soli di fronte a questa cosa universale che è il passare degli anni. Ci ha dato una prospettiva diversa, meno ansiosa e più costruttiva.

Il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella - CNA
Il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella - CNA

Pensate al suo percorso. Quanti anni ha impiegato per arrivare dove è oggi? Quante esperienze ha accumulato? Quante sfide ha affrontato? E adesso, alla sua età, sta lì, a fare il suo dovere con dignità e rispetto per le istituzioni e per i cittadini. Non è un esempio da poco, dico bene?

Un "bravo" sincero per un messaggio che resta

Quindi, sì, parliamo di età. Perché l'età di Sergio Mattarella, e soprattutto il messaggio che ha collegato a questa età, è qualcosa che ci riguarda tutti. Ci ricorda che ogni fase della vita ha un valore, che l'esperienza non è un peso ma una risorsa, e che possiamo sempre imparare e contribuire, indipendentemente dal numero di candeline sulla torta.

È un messaggio che non è solo per lui, ma è un invito per tutti noi. Un invito a guardare avanti, ma con la saggezza di chi sa guardare anche indietro. Un invito a non aver paura del tempo, ma a usarlo al meglio. E, diciamocelo, un Presidente che ti dice queste cose, con quella calma che ha solo chi sa davvero di cosa parla, ti fa venire voglia di fare un piccolo applauso. Un applauso silenzioso, ma pieno di riconoscimento. Perché in fondo, siamo tutti nella stessa barca, navigando sul fiume del tempo. E avere qualcuno che ci indica la rotta, con un sorriso discreto e parole giuste, è sempre una buona cosa. Grazie, Presidente!