
Ammettiamolo, parliamoci chiaro. La storia di Babbo Natale è dolcissima, romantica, perfetta per i bambini. Ma... siamo sicuri che tutti dovremmo ancora metterci lì, carta e penna alla mano, per scrivere quella fatidica letterina?
Caro Babbo...Davvero?
Sentite questa: io penso che, superata una certa età (diciamo...l'adolescenza inoltrata? Forse prima?), scrivere a Babbo Natale diventi un po' strano. Un po' come credere ancora alla Befana, ecco.
Non fraintendetemi!
Capisco il fascino, l'abitudine, la tradizione. Mia nonna mi diceva sempre: "Non si smette di giocare perché si invecchia, si invecchia perché si smette di giocare!". Sacrosanto. Ma c'è gioco e gioco. C'è credere ai supereroi (che, diciamocelo, fanno sempre un figurone) e c'è... chiedere la PlayStation 5 a un signore panciuto che vive al Polo Nord.
Mi spiego meglio. Se la lettera a Babbo Natale è una scusa per fare una lista dei desideri e poi discuterne in famiglia, ben venga! Anzi, stra-ben venga! Un modo carino per parlare di cosa ci piacerebbe, di cosa sogniamo. Ma se la lettera è proprio una richiesta ufficiale... Beh, io inizio a sentire un certo imbarazzo.
Questione di Età (e di Buon Senso)
Non so voi, ma io immagino Babbo Natale sommerso da migliaia di letterine. Bambini che chiedono bambole, macchinine, Lego. E poi, all'improvviso, una lettera scritta da un trentenne che implora per un nuovo smartphone. Non so... mi suona un po' fuori luogo.

Forse sono troppo cinica. Forse dovrei tornare a credere nella magia del Natale. Ma sinceramente, preferisco farmi un regalo da sola. Con i miei soldi. Frutto del mio sudore (e delle mie notti insonni a guardare Netflix).
Alternativa (Molto) Divertente
Però, ecco un'idea: e se usassimo la lettera a Babbo Natale in modo ironico? Magari per chiedere cose assurde, impossibili, o semplicemente per prenderci un po' in giro? Un modo per esorcizzare le ansie e le frustrazioni dell'anno che sta per finire.

Caro Babbo Natale, quest'anno vorrei un unicorno rosa che sputi arcobaleni, la capacità di parlare tutte le lingue del mondo (compreso il Klingon) e una casa al mare con vista mozzafiato. Ah, e anche un milione di euro non mi farebbe schifo.
Sarebbe molto più divertente, non credete? E forse, in fondo in fondo, Babbo Natale apprezzerebbe anche lui un po' di sano umorismo!

Insomma, la mia è solo un'opinione. Un'opinione un po' Grinch, forse. Ma se anche voi pensate che scrivere a Babbo Natale a una certa età sia un po'... come dire... inappropriato, fatemelo sapere! Magari non sono sola.
Buon Natale (con o senza letterina)!