Santo Protettore Dei Bambini Preghiera

Ammettiamolo, avere dei bambini è un'avventura. Un'avventura piena di gioia, amore... e un caos organizzato (chiamiamolo così!). E a volte, in mezzo a questo marasma di pannolini sporchi e urla improvvise, ti chiedi: "Ma un santo protettore dei bambini non ce l'abbiamo?".

I Candidati al Trono Celeste (o al Seggiolone!)

Certo che ce l'abbiamo! Ci sono parecchi santi che si sono distinti per la loro attenzione verso i più piccoli. San Nicola, ad esempio, il nostro caro Babbo Natale in incognito, è uno dei più gettonati. Chi meglio di lui, che porta doni e sorrisi, potrebbe vegliare sui nostri figli?

Poi c'è Sant'Agnese, patrona delle ragazze nubili e della castità. Ok, forse la castità è un po' fuori tema quando hai un bambino che ti lancia purea di carote addosso. Ma, hey, non si sa mai! Magari interviene per far smettere di urlare a mezzanotte! Scherzo, ovviamente.

La Mia Opinione (Unpopular, Lo So)

Ma ecco la mia opinione, preparatevi: secondo me, il vero santo protettore dei bambini... siamo noi genitori! Sì, lo so, è una visione un po' laica. Ma chi è che davvero si alza alle 3 del mattino per cambiare un pannolino? Chi è che sopporta le scenate al supermercato per un pacco di biscotti? Chi è che conosce meglio di chiunque altro le paure e i sogni del proprio figlio?

Noi! Siamo noi i supereroi senza mantello (anche se spesso vorremmo indossarne uno per nascondere le occhiaie!). Siamo noi che, con amore e pazienza (e a volte con un bicchiere di vino dopo che i bambini sono a letto!), cerchiamo di guidarli nel mondo.

Medjugorje tutti i giorni: 6 Dicembre: San Nicola il Santo più venerato
Medjugorje tutti i giorni: 6 Dicembre: San Nicola il Santo più venerato

Certo, una preghiera al Santo Protettore Dei Bambini, qualsiasi esso sia, non fa mai male. Anzi, può essere un momento di riflessione e di speranza. Un modo per affidare i nostri figli a una forza superiore, per chiedere un po' di aiuto e di sostegno in questo compito arduo e meraviglioso.

La Preghiera (Con un Tocco di Ironia)

E a proposito di preghiera, eccone una mia versione: "Caro santo protettore dei bambini, aiutami a sopravvivere a questa giornata. Dammi la forza di affrontare l'ennesima richiesta di 'ancora' e la saggezza per capire perché il pupazzo preferito deve assolutamente dormire nel mio letto. Soprattutto, dammi tanta, tanta pazienza! Amen (e un bicchiere di vino!)".

San Cristoforo, il santo protettore dei pellegrini - Holyblog
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Insomma, che crediate in un santo specifico o meno, ricordatevi che la vera protezione dei bambini parte da noi. Dal nostro amore, dalla nostra dedizione e dalla nostra capacità di affrontare ogni giorno con un sorriso (anche se a volte è un sorriso un po' tirato!). E se proprio volete un consiglio spassionato: tenetevi sempre a portata di mano una buona scorta di cioccolato. Funziona quasi come un miracolo!

"Aiutaci, San Nicola, a trovare sempre il tempo per un abbraccio e un sorriso, anche quando siamo stanchi e stressati!"

E non dimenticate: ridere è la miglior medicina (e forse anche la miglior preghiera!). Quindi, su, forza e coraggio! Affrontiamo questa meravigliosa avventura della genitorialità con un pizzico di ironia e tanta, tantissima gioia!