
Amici studenti, compagni di sventura (o di gloria, dipende dalla sessione!), sentite un po' qui! Avete presente quella sensazione di panico pre-esame? Quella notte insonne prima della consegna? Quel "Oh cielo, non mi ricordo NIENTE!" che vi assale improvvisamente? Ecco, ecco che entra in gioco LUI. Il nostro salvatore. Il nostro asso nella manica. Il nostro... Santo Protettore degli Studenti!
Sì, avete capito bene! Non siete soli nella giungla universitaria. Qualcuno, lassù, veglia su di voi (e spera segretamente che passiate l'esame al primo colpo, così la smette di sentirvi lamentare!). Ma chi è questo benefattore? Un eroe senza mantello, armato di penna e calcolatrice? Un guru della notte, esperto in caffè corretto e riassunti last-minute? Beh, in realtà no. Ma non importa! L'importante è che ci sia, pronto ad ascoltare le nostre preghiere (disperate).
E a proposito di preghiere, ne avete una a portata di mano? No? Panico! Fermatevi! Non disperate! Non serve una laurea in teologia per chiedere aiuto. Basta un cuore contrito (e la voglia di passare l'esame, ovviamente!). La preghiera al Santo Protettore degli Studenti può essere semplice, sentita, e soprattutto... vostra! Potete inventarla sul momento, ispirandovi alle vostre ansie e speranze. Un esempio? Eccolo qui, creato apposta per voi:
"O Santo Protettore degli Studenti, paladino della notte insonne, Ascolta le mie preghiere, che giungono fioche e sommesse. Illumina la mia mente, annebbiata da troppi appunti, Guida la mia mano, affinché scriva risposte giuste e coerenti. Allontana i dubbi, le paure, e il terrore del 'non so niente', Concedimi la grazia di superare questo esame con dignità (e un voto decente!). Amen (e speriamo bene!)."
Sentitevi liberi di modificarla, personalizzarla, aggiungerci un pizzico di ironia (non guasta mai!). L'importante è che venga dal cuore (e dalla disperazione, diciamocelo!).

Ma come si "usa" questa preghiera?
Semplicissimo! Potete recitarla:
Prima di studiare:
Per invocare la concentrazione e la memorizzazione. Immaginatevi il Santo Protettore che vi sussurra le risposte all'orecchio. (Ok, forse è un po' eccessivo, ma l'ottimismo non fa mai male!).

Prima dell'esame:
Per calmare i nervi e allontanare il panico. Visualizzatevi mentre entrate nell'aula sicuri di voi, con la benedizione del Santo che vi guida passo passo.
Dopo l'esame:
Per ringraziare, a prescindere dal risultato! Ricordatevi che l'importante è averci provato! E se è andata male, beh, consolatevi pensando che c'è sempre la prossima volta... e il Santo sarà lì ad aspettarvi!
Ricordate, amici studenti: la preghiera al Santo Protettore degli Studenti non è una formula magica. Non vi trasformerà in Einstein in cinque minuti. Ma può darvi quella spinta in più, quella carica di fiducia che vi serve per affrontare le sfide universitarie con un sorriso (e un po' di sana autoironia!). Quindi, forza e coraggio! Studiate, impegnatevi, e non dimenticate di invocare il vostro alleato celeste. In bocca al lupo!