Sant'antonio Mio Beato La Corona Che Porti A Lato

Sant'Antonio mio beato, la corona che porti a lato... quanti ne ha fatti impazzire questo ritornello! E non dite di no, che vi sento canticchiare mentalmente anche voi. Perché ammettiamolo, è di una semplicità disarmante. Quasi ipnotica.

Ora, qui arriva la mia opinione impopolare: sarò l'unica, ma a volte... mi sta un po' sulle scatole!

Sì, lo so, è quasi eresia. Sant'Antonio è Sant'Antonio! È il santo dei miracoli, degli oggetti smarriti (grazie, Tony!), quello a cui ti appelli quando hai perso le chiavi di casa per l'ennesima volta. Ma quel motivetto...

Ammettiamolo, si attacca come una cozza allo scoglio. E una volta che ti entra in testa, addio concentrazione. Stai lì, magari cercando di scrivere un'email importante, e cosa ti ritrovi a fare? “Sant'Antonio mio beato, la corona che porti a lato...” E non c'è verso di farlo smettere! È come un loop infinito, un tormentone divino (ma pur sempre un tormentone!).

Le Strategie di Sopravvivenza

Ho sviluppato, nel tempo, delle vere e proprie strategie di sopravvivenza. Tipo, se sento qualcuno che lo canticchia, scappo! Mi dileguo nell'ombra, come un ninja. Oppure, mi metto le cuffie e ascolto musica a tutto volume. Qualsiasi cosa pur di evitare il contagio.

Beato Benedetto Papa - affresco - pittore lombardo del XV secolo
Beato Benedetto Papa - affresco - pittore lombardo del XV secolo

Un'altra tattica, più rischiosa ma a volte efficace, è quella di sostituire il motivetto con un altro. Tipo, la sigla di un cartone animato anni '80. Funziona circa il 60% delle volte. Il restante 40%? Beh, mi ritrovo con due tormentoni in testa contemporaneamente. Un disastro.

E poi c'è il mistero della corona...

Ma poi, parliamoci chiaro: la corona che porta a lato? Di che corona stiamo parlando esattamente? È una corona vera? Fatta di diamanti e rubini? Oppure è una metafora? Un simbolo di santità? Un accessorio di moda ante litteram?

Beato Giovanni Dominici cardinale - affresco - pittore lombardo del XV
Beato Giovanni Dominici cardinale - affresco - pittore lombardo del XV

Io, nel dubbio, immagino una di quelle corone di cartone che si trovano nei party per bambini. Magari un po' storta, appoggiata di lato perché non ha la misura giusta. Un'immagine un po' irriverente, lo ammetto. Ma mi fa sorridere.

"Sant'Antonio, perdonami se a volte non ti sopporto. Ma in fondo, ti voglio bene lo stesso. E se per caso trovi le mie chiavi, non farmi cantare troppo a lungo."

Non fraintendetemi, eh! Sono credente. E rispetto profondamente Sant'Antonio. È solo che... quel motivetto... Ecco, l'ho detto! Mi sento un po' meglio, ora. Avevo bisogno di confessarlo.

Sant' Antonio da Padova sul noce tra San Bonaventura e il Beato Luca
Sant' Antonio da Padova sul noce tra San Bonaventura e il Beato Luca

E voi? Dite la verità! Vi è mai capitato di "odiare" temporaneamente un santo a causa di un ritornello troppo appiccicoso? Non abbiate paura, siamo tra amici. Confessatevi!

Magari, insieme, possiamo fondare un'associazione di "sopravvissuti al tormentone di Sant'Antonio". Avremmo bisogno di un logo. E di una canzone anti-tormentone. Ci state?