
Lo ammetto, quando sento "Santa Teresa", la prima cosa che mi viene in mente non è una suora con l'aureola, ma un bel piatto di pasta e fagioli, alla "Teresa". Ma poi mi ricordo di lei: Santa Teresa di Lisieux, o meglio, Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo. Un nome lunghissimo, quasi quanto la fila per il caffè la mattina! E la cosa più buffa è che, nonostante il nome altisonante, questa santa era tutto fuorché altisonante.
Una Santa Piccola, Piccolissima
Dimenticatevi le sante che guidano eserciti o fanno miracoli eclatanti. Teresa era... piccola. Non solo di statura, pare, ma anche nel modo di vivere la fede. Lei non cercava gesta eroiche, ma faceva cose ordinarie con un amore straordinario. Pulire il pavimento? Amore. Sorridere a una suora brontolona? Amore. In pratica, trasformava ogni piccolo gesto in una preghiera. Un po' come quando metti il sale nella pasta: sembra una sciocchezza, ma fa tutta la differenza!
E qui sta il bello. Spesso pensiamo che per essere "buoni" dobbiamo fare chissà cosa, scalare montagne, donare tutti i nostri averi. Teresa ci dice: "No, aspetta un attimo! Inizia dalle piccole cose, dal sorriso al vicino, dall'aiuto in casa". È un po' come dire che per imparare a suonare il pianoforte, non devi subito affrontare Beethoven, ma iniziare con il "Do, Re, Mi".
La "Piccola Via"
Teresa chiamava questo suo approccio la "Piccola Via". Una via accessibile a tutti, anche a quelli che si sentono inadeguati o troppo "normali" per essere santi. Perché, diciamocelo, chi di noi si sente un eroe tutti i giorni?
"Ho compreso che l'amore racchiudeva in sé tutte le vocazioni, che l'amore era tutto, che abbracciava tutti i tempi e tutti i luoghi... in una parola, che è eterno!"
Preghiamo con Santa Teresa di Gesù bambino e del volto santo
Queste sono parole sue. Sembra una frase da Bacio Perugina, lo so, ma è la verità! Per lei, l'amore era la chiave di tutto. Non un amore astratto, filosofico, ma un amore concreto, fatto di gesti quotidiani.
Una Storia di Famiglia (quasi un film!)
La storia di Teresa è anche una storia di famiglia. I suoi genitori, Louis e Zélie Martin, sono stati entrambi canonizzati. Una cosa rarissima! Immaginate le discussioni a tavola: "Teresa, porta pazienza con tua sorella, dobbiamo essere santi!" Un po' come avere i genitori che ti ricordano continuamente di mettere in ordine la camera...

E poi, le sue sorelle. Tutte e quattro sono diventate suore! Praticamente una squadra di calcio in convento. Chissà che partite a carte organizzavano nel tempo libero!
Pioggia di Rose
Una delle immagini più associate a Santa Teresa è quella della "pioggia di rose". Lei stessa, prima di morire giovanissima, disse che avrebbe fatto cadere una pioggia di rose dal cielo. E, in effetti, molti fedeli attribuiscono a lei grazie e favori ricevuti, come se fossero petali che cadono dal cielo. Un po' come quando trovi un bigliettino fortunato nel biscotto della fortuna: un piccolo segno che ti fa sorridere.
Quindi, la prossima volta che sentite parlare di Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo, non pensate a una figura austera e inarrivabile. Pensate a una ragazza semplice, che ha trasformato la sua vita ordinaria in qualcosa di straordinario, semplicemente amando con tutto il cuore. E magari, mentre lavate i piatti, provate a farlo con un sorriso. Chissà, magari state già percorrendo la vostra "Piccola Via" verso la santità!
