Santa Teresa D'avila E La Preghiera Del Cuore

Allora, parliamoci chiaro, tra di noi. Tutti conoscono Santa Teresa d'Avila, no? Quella con l'estasi e le visioni. Io però, ve lo confesso, ho una mezza cotta per il suo modo di intendere la preghiera. E ho come l'impressione che, se la incontrassimo oggi, finiremmo a bere un caffè e a prenderci in giro a vicenda.

Perché, diciamocelo, la preghiera spesso sembra una cosa serissima. Un rituale complicato, pieno di regole. Bisogna dire le parole giuste, nel momento giusto, e magari anche inginocchiarsi nel modo giusto! E se non lo fai, ti senti un po' in colpa, come se stessi tradendo Dio. Ma, secondo me, Teresa farebbe spallucce.

La preghiera del cuore: un affare intimo

Lei, invece, parlava della "preghiera del cuore". Suona romantico, vero? E in fondo lo è. Immaginatevi di avere un amico del cuore, uno di quelli con cui potete essere voi stessi, senza filtri. Ecco, secondo Santa Teresa, la preghiera è un po' così. Non si tratta tanto di recitare una lista della spesa di richieste a Dio. Ma di stare semplicemente in sua compagnia. Di chiacchierare, di confidarsi, di ridere insieme.

E qui viene il bello, secondo me: non c'è bisogno di parole altisonanti! Possiamo parlargli come parleremmo al nostro migliore amico. Magari lamentandoci del traffico, o confessandogli che abbiamo mangiato un'intera scatola di biscotti di nascosto (e poi ci siamo sentiti in colpa, ovviamente!).

Un'amicizia, non una performance

Perché, diciamocelo, a volte ci sentiamo come se la preghiera fosse una performance. Dobbiamo "impressionare" Dio con la nostra fede e la nostra devozione. Ma forse, e dico forse, a Dio interessa solo che siamo autentici. Che gli apriamo il nostro cuore così com'è, con le sue gioie e le sue ferite.

Preghiera a Santa Teresa d'Avila - YouTube
Preghiera a Santa Teresa d'Avila - YouTube

Santa Teresa d'Avila ci invita a entrare "dentro di noi". A trovare quel piccolo angolo di pace dove possiamo incontrarci con Dio in silenzio. Un silenzio che non è vuoto, ma pieno della sua presenza.

E non fraintendiamoci, le preghiere "formali" hanno il loro valore. Ma, a mio parere (e qui so che qualcuno storcerà il naso), la preghiera del cuore è quella che davvero ci cambia. Quella che ci fa sentire amati e accettati, nonostante tutto.

S. Teresa di Gesù
S. Teresa di Gesù

E poi, ammettiamolo, Santa Teresa era una tipa tosta. Una donna indipendente e con un senso dell'umorismo niente male. Immagino che si sarebbe fatta una bella risata vedendoci qui, a disquisire sulla preghiera. E forse ci direbbe: "Ma smettetela di complicarvi la vita! Amate e basta. E parlate con Dio come parlereste con la vostra migliore amica!".

E forse, solo forse, ha ragione lei.