
Ammettiamolo, parliamoci chiaro. A volte, certi santi... beh, li dimentichiamo un po'. Non fraintendermi, rispetto per tutti! Ma diciamocela tutta: San Luca, quando si festeggia, esattamente? Mi perdo sempre!
L'Enigma di San Luca
Ogni anno è la stessa storia. Ottobre? Novembre? Maggio forse? No, aspetta, quello è San Gennaro! È un po' come cercare le chiavi di casa quando sei già in ritardo. Panico. Poi realizzi che ce l'hai in tasca... forse San Luca è un po' la chiave che ci dimentichiamo sempre in tasca. (Metaforicamente parlando, ovviamente).
E non sono l'unico, vero? Ditemi che non sono l'unico a cui scappa sempre la data di San Luca! Scommetto che anche voi avete quel calendario pieno di appunti dove, tra la visita dal dentista e il compleanno del cane, c'è scritto in piccolo: "Ehm... Luca?".
La Sfida: Ricordarsi la Data
Ok, lo ammetto. Potrei semplicemente cercarlo su Google. Ma dov'è il divertimento? Dov'è il gusto della sfida, della caccia al tesoro nella memoria (quasi sempre fallimentare, diciamocelo)? È un po' come giocare a Memory, solo che invece di coppie di figure, devi accoppiare il santo alla sua benedetta data.
Poi c'è sempre quel cugino sapientone che ti guarda dall'alto in basso e ti dice: "Ma come? San Luca, il 18 ottobre! Che ignorante!". E tu, lì, che vorresti sprofondare sotto il tappeto. Per la cronaca, sì, lo so adesso! (Dopo aver controllato su Google, ovviamente).
Ma parliamoci chiaro, diciamoci la verità. Quanti di noi sanno realmente cosa ha fatto San Luca? A parte scrivere un Vangelo, intendo! Non fraintendetemi, è un gran bel Vangelo! Ma... siamo sinceri, quanti dettagli ci ricordiamo davvero? Forse è per questo che la sua festa ci sfugge un po'. Manca quel legame emotivo, quella storia coinvolgente che ci fa dire: "Ah, sì! Il 18 ottobre! Come dimenticarlo!".
Un'Opinione (Forse) Impopolare
Ed ecco la mia opinione (forse) impopolare: forse dovremmo inventare una tradizione divertente legata a San Luca. Qualcosa di memorabile. Tipo, non so, fare una gara di zucche intagliate a forma di libro? O organizzare una maratona di lettura del Vangelo di Luca (con tanto di premi per i partecipanti)?

Insomma, qualcosa che renda San Luca più... presente. Più parte della nostra quotidianità. Perché diciamocelo, merita anche lui un po' di gloria e un posto d'onore nel nostro calendario (e nella nostra memoria).
Quindi, il 18 ottobre, quest'anno, cercherò di ricordarmi di San Luca. Magari mi metto un post-it sul frigorifero. O forse mi tatuerò la data sul braccio (no, forse è un po' eccessivo). Ma ci proverò! E magari, l'anno prossimo, sarò io a guardare dall'alto in basso il cugino sapientone e dirgli: "Ah, sì! San Luca! Il 18 ottobre! Che ignorante!". (Scherzo, ovviamente!).