San Giuseppe Patrono Della Buona Morte

San Giuseppe. Ok, ammettiamolo, non è il santo più rock and roll del firmamento. Di solito lo immaginiamo lì, falegname tranquillo, padre putativo di Gesù. Un po' sullo sfondo. Ma... e se vi dicessi che ha una specializzazione un po' macabra? Tenetevi forte: è il patrono della "buona morte".

Sì, lo so, fa un po' strano. Buona morte? Sembra l'ossimoro del secolo. Ma in realtà, il concetto non è così tetro come sembra. Si tratta più che altro di morire in pace, circondati dall'affetto dei propri cari e... con i sacramenti. Praticamente, la morte "ideale" dal punto di vista cattolico.

San Giuseppe: Il Santone del Transito Sereno?

Diciamocelo, nessuno vuole pensare alla morte. Figuriamoci pianificarla. Ma San Giuseppe, in un certo senso, ci offre un'assicurazione. Un'assicurazione per l'aldilà, diciamo. Una sorta di "polizza vita" spirituale. Non male, eh?

Ora, lo so cosa state pensando: "Ma perché proprio lui?". Beh, la tradizione vuole che San Giuseppe sia morto serenamente, tra le braccia di Gesù e Maria. Immaginatevi la scena! Una morte da "Vip" del Paradiso, praticamente. Chi non la vorrebbe?

Un Patrono Un po' Incompreso (e Forse Sottovalutato)

Ecco, qui arriva la mia opinione (forse) impopolare: San Giuseppe, come patrono della buona morte, è un santo un po' sottovalutato. Tutti si preoccupano di trovare lavoro, di trovare l'amore, di vincere al SuperEnalotto. Ma chi pensa a prepararsi per l'ultimo viaggio?

San Giuseppe e la buona morte (quella vera) - La Nuova Bussola Quotidiana
San Giuseppe e la buona morte (quella vera) - La Nuova Bussola Quotidiana

Sia chiaro, non sto dicendo di passare le giornate a meditare sulla morte. Ma un pensierino ogni tanto, magari una preghierina a San Giuseppe... non fanno male. Dopotutto, meglio arrivare preparati, no? Anche perché, diciamocelo, la morte è l'unica cosa certa nella vita. (A parte le tasse, ovviamente).

E poi, diciamocela tutta: un santo che si occupa della nostra dipartita... è un amico da tenersi stretto! Magari gli altri santi ci aiutano a trovare parcheggio o a superare un esame. Lui, invece, si occupa dell'evento finale. Non è da tutti!

Oggi è San Giuseppe, la festa del papà, patrono della Chiesa e della
Oggi è San Giuseppe, la festa del papà, patrono della Chiesa e della

"San Giuseppe, patrono della buona morte, prega per noi... (e magari dacci una mano a trovare un buon posto in Paradiso!)"

Quindi, la prossima volta che pensate a San Giuseppe, non pensatelo solo come il falegname di Nazareth. Pensatelo come al nostro "angelo custode" per l'ultimo viaggio. Un santo un po' speciale, con un compito un po' macabro... ma decisamente importante. E, diciamocelo, con un tocco di ironia che non guasta mai. Perché, in fondo, anche la morte si può affrontare con un sorriso. O almeno, con un sospiro di sollievo sapendo che San Giuseppe veglia su di noi.