
"Per Questo Mi Chiamo Giovanni" di Luigi Garlando è un libro che, pur raccontando una storia specifica, offre spunti di riflessione universali, soprattutto per noi studenti. Non è solo una lettura obbligatoria; è un viaggio nel tempo, nella storia della mafia e, soprattutto, nel significato di coraggio, giustizia e memoria.
Il libro narra la storia di Giovanni, un bambino palermitano che, in seguito a un atto di bullismo, viene introdotto dal padre alla figura di Giovanni Falcone. Il padre gli racconta, attraverso esempi semplici e adatti alla sua età, la vita e l'impegno del giudice, la sua lotta contro la mafia e il suo tragico assassinio. La storia di Falcone diventa quindi un modo per Giovanni, il bambino, di capire il mondo che lo circonda e di imparare a distinguere il bene dal male.
Cosa possiamo imparare da questo libro?
Innanzitutto, impariamo l'importanza della memoria. Ricordare Falcone, Borsellino e tutte le vittime della mafia non è solo un atto dovuto, ma è fondamentale per non ripetere gli errori del passato. La storia ci insegna che l'indifferenza e il silenzio sono complici del male. Dobbiamo essere cittadini consapevoli e attivi, pronti a denunciare le ingiustizie e a difendere i nostri valori.
In secondo luogo, il libro ci parla di coraggio. Giovanni Falcone ha dimostrato che una sola persona, armata di determinazione e integrità, può fare la differenza. Anche noi, nel nostro piccolo, possiamo essere coraggiosi, ad esempio opponendoci al bullismo a scuola, difendendo chi è in difficoltà e scegliendo sempre la verità, anche quando è scomoda.
Un altro aspetto importante è l'educazione alla legalità. Il libro ci aiuta a capire che la mafia non è solo un fenomeno criminale, ma è una mentalità, un modo di pensare che si insinua nella società e che corrompe i rapporti umani. Dobbiamo imparare a riconoscere i segnali di questa mentalità e a combatterla con la cultura, l'informazione e l'impegno civile.

Come si applica questo al nostro percorso di studio?
"Per Questo Mi Chiamo Giovanni" non è solo un libro da leggere e dimenticare. Può diventare un punto di partenza per un percorso di approfondimento sulla storia della mafia, sulla lotta alla criminalità organizzata e sull'importanza della legalità. Possiamo parlarne in classe con i nostri insegnanti, organizzare dibattiti, realizzare progetti di ricerca e, soprattutto, riflettere su come possiamo contribuire a costruire una società più giusta e sicura.
Non limitiamoci a memorizzare date e nomi. Cerchiamo di capire il significato profondo di questa storia e di trarne ispirazione per le nostre scelte quotidiane. Il coraggio di Falcone non è irraggiungibile. È un modello a cui possiamo aspirare, un esempio di come la passione, l'impegno e la dedizione possono cambiare il mondo.

"La mafia è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio, una evoluzione e avrà quindi anche una fine." - Giovanni Falcone
Queste parole di Falcone sono un messaggio di speranza. La mafia può essere sconfitta, ma solo se ognuno di noi fa la sua parte. Cominciamo dal nostro piccolo, dai nostri gesti quotidiani, dalle nostre scelte. Impariamo a dire no all'illegalità, a difendere i nostri diritti e a rispettare quelli degli altri. In questo modo, onoreremo la memoria di Giovanni Falcone e di tutte le vittime della mafia e contribuiremo a costruire un futuro migliore per noi e per le generazioni future.
Ricordiamoci sempre che la conoscenza è potere e che la consapevolezza è il primo passo verso il cambiamento. "Per Questo Mi Chiamo Giovanni" è un libro che ci invita a essere protagonisti di questo cambiamento.