
Quanti vescovi ci sono nel mondo? Un sacco, diciamocelo subito. Tanti. Ma tanti davvero! A volte mi chiedo se non ne esistano più dei pasticcieri a Napoli. (Scusate, napoletani, vi voglio bene!) Insomma, sono dappertutto.
Ma chi li conta?
Seriamente, chi è che si mette lì, col pallottoliere, a fare il calcolo? Immagino ci sia un dipartimento speciale in Vaticano. Magari lo stesso che si occupa del conteggio dei candelabri d'argento. "Signor Mario, a che punto siamo con i vescovi?" "Ancora 5.342, Eminenza. Ma ne hanno nominato uno nuovo in Uganda!" È una vita dura, lo so.
Un esercito spirituale (e burocratico)
Pensiamoci un attimo. Ogni diocesi ha il suo vescovo. E poi ci sono i vescovi ausiliari, quelli emeriti, i nunzi apostolici (che sono un po' come gli ambasciatori del Vaticano). Insomma, una vera e propria armata. Un esercito, ma di preghiera… e di pratiche da sbrigare. Immagino le riunioni: "Ordine del giorno: come rendere più giovanile l'immagine della Chiesa." Poi partono i powerpoint.
A proposito di immagine, non trovate anche voi che alcuni vescovi abbiano un debole per gli abiti vistosi? Certo, capisco che debbano rappresentare la sacralità e tutto il resto, ma a volte sembra di assistere a una sfilata di alta moda ecclesiastica. E poi, quei cappelli! Alcuni sono così grandi che si potrebbero usare come ombrelloni in spiaggia. (Okay, forse sto esagerando un po’…)

Vescovi a confronto: un'opinione (forse) impopolare
Ecco, qui arriva la parte "unpopular opinion": Non pensate anche voi che alcuni vescovi siano un po'… troppo diplomatici? Cioè, capisco che debbano mediare e trovare un punto d'incontro, ma a volte sembra che abbiano paura di dire la loro. Vorrei sentirli un po' più schietti, un po' più vicini alla gente comune. Un po' meno "Eminenza" e un po' più "Ciao, come va?". Magari mi sbaglio. Ma l'impressione è quella di una certa distanza.
Però, dai, bisogna anche dire che molti vescovi fanno un lavoro incredibile. Si dedicano ai più bisognosi, combattono l'ingiustizia e cercano di portare un po' di speranza in un mondo che ne ha tanto bisogno. E questo va riconosciuto. Magari non sono perfetti (chi lo è?), ma il loro impegno è innegabile. Un esempio? Papa Francesco. Un personaggio, diciamocelo, che ha dato una bella scossa al sistema.

Quindi, tornando alla domanda iniziale: quanti vescovi ci sono nel mondo? Tanti, forse troppi. Ma in fondo, ognuno di loro ha una storia da raccontare, una missione da compiere. E anche se a volte li critichiamo, non dobbiamo dimenticare che sono pur sempre persone, con le loro debolezze e le loro qualità. E magari, la prossima volta che ne vediamo uno, invece di pensare al suo cappello, potremmo semplicemente dirgli "Grazie". O magari offrirgli un pasticcino. (Soprattutto se è a Napoli…)
E se proprio volete sapere il numero preciso, beh, cercate su Google. Io preferisco continuare a fantasticare sul dipartimento vaticano dei candelabri e dei vescovi.