
Allora, parliamo un po' di libri. E di autrici. E di maghi. Sì, avete capito bene, stiamo per tuffarci nel mondo fatato di J.K. Rowling. Quanti libri ha scritto questa signora? Una domanda che, a prima vista, sembra facile. Ma fidatevi, sotto sotto c'è un piccolo mistero, un pizzico di comicità e, diciamocelo, un'opinione forse un po' impopolare che stiamo per svelare.
Quando pensiamo a J.K. Rowling, la prima cosa che ci viene in mente, quasi automaticamente, è quell'universo magico che ci ha tenuto incollati alle pagine per anni. Harry Potter, ovvio! Ma quanti di questi sono stati? Sette, giusto? Il piccolo Harry che scopre di essere un mago, la sua lotta contro Voldemort, le lezioni di Pozioni (e quelle di Incantesimi, diciamocelo, erano più divertenti), le amicizie con Ron ed Hermione. Un viaggio incredibile. E poi, certo, c'è quel finale che ci ha fatto piangere un po' tutti. E forse anche un po' di più.
Ma ecco la domanda che ci fa grattare la testa: "Quanti libri ha scritto J.K. Rowling?" Se pensiamo solo alla serie principale di Harry Potter, la risposta è sette. Facile, no? Poi magari pensiamo a quei libri che sono come dei "di più", degli approfondimenti. Tipo "Fantastic Beasts and Where to Find Them" (tradotto da noi come "Animali Fantastici dove trovarli"), che è nato da una delle materie di Hogwarts, o "Quidditch Through the Ages" (Il Quidditch attraverso i secoli), un altro libro di testo immaginario diventato reale. E "The Tales of Beedle the Bard" (Le fiabe di Beda il Bardo), con quelle storie che sentiamo nominare nei libri di Harry. Già qui, il numero comincia a salire un pochino. Diciamo che sono come i dolcetti che ti danno dopo aver finito la cena, un extra che non ti aspettavi ma che è sempre gradito.
Ma... e qui arriva il punto dove magari qualcuno potrebbe storcere il naso... non è che il numero di libri scritti da J.K. Rowling sia solo sette. O forse nove, se contiamo quelli "extra". Pensateci un attimo. Quando si parla di "libri scritti da J.K. Rowling", a volte ci dimentichiamo che le sue storie non si sono fermate tra le mura di Hogwarts. Ha scritto altre cose, romanzi per adulti, con storie completamente diverse. E qui la cosa si fa interessante. Perché magari uno pensa "Ma io ho letto solo Harry Potter!". Ed è legittimo! Chi non è stato rapito dalla magia di quel ragazzino con la cicatrice? È una magia potente, eh. Talmente potente che a volte ci fa dimenticare che anche dietro le quinte, dietro i maghi e le bacchette, c'è un'autrice che ha un'immaginazione sfrenata.
Allora, quanti libri ha scritto J.K. Rowling? Se dovessimo fare una conta seria, contando tutte le sue opere, anche quelle che non hanno niente a che fare con il mondo magico, il numero sale. E sale parecchio. Si parla di... beh, facciamo così. Non vi darò un numero esatto, perché rischiamo di fare un altro girotondo e finire sempre al punto di partenza. Diciamo che è come chiedere a un bambino quante caramelle ha mangiato. Forse ne ricorda tre, ma in realtà ne ha messe in bocca sette. Ecco, più o meno siamo lì.

Il punto, amici miei, è che J.K. Rowling non è solo l'autrice di Harry Potter. È un'autrice e basta. E questo, nella mia mente di lettrice accanita e a volte un po' svampita, è un po' un'opinione impopolare. Perché a volte ci sembra che il mondo di Harry Potter sia così vasto e così totalizzante, che sia impossibile che la stessa persona abbia creato anche altro. Ma è proprio questo il bello, no? L'autrice che ci ha fatto sognare con i maghi, ci fa riflettere con storie ambientate nel mondo "normale".
Pensate ai suoi romanzi per adulti. Storie che esplorano la complessità della vita, le relazioni umane, i segreti che ognuno di noi custodisce. Sono storie che richiedono un tipo diverso di magia, quella dell'osservazione, dell'empatia, della capacità di vedere oltre la superficie. E lei ce l'ha. Cavoli, se ce l'ha.

Quindi, tornando alla domanda originale: quanti libri ha scritto J.K. Rowling? La risposta è: molti più di quanto pensiate, se non vi limitate a contare solo quelli con la cicatrice sulla fronte. E diciamocelo, è un po' come scoprire che il tuo insegnante di storia, quello un po' severo, di notte suona la chitarra elettrica in una band rock. Sorprendente, vero? Ed è una cosa che ci fa sorridere e apprezzare ancora di più questa autrice incredibile.
C'è chi si ferma al magico e dice: "Solo sette (o nove, con gli extra)". E c'è chi invece si lancia nell'esplorazione di tutto ciò che questa mente creativa ha partorito. Io sono di quelli che scelgono la seconda opzione. Perché ogni libro è un mondo nuovo da scoprire, anche se dietro c'è sempre, immancabilmente, la mano di una maga della scrittura. Una che sa come incantarci, con o senza bacchetta. E questo, secondo me, è un piccolo grande segreto che vale la pena ricordare e magari condividere con un sorriso. Perché alla fine, quello che conta è l'incanto che i libri ci regalano, no? Indipendentemente da quanti siano, o da quale sia il loro genere.

E se vi dicessi che, oltre a tutto questo, c'è anche un'altra "opera" legata a Harry Potter? Parlo di "Harry Potter and the Cursed Child" (Harry Potter e il bambino maledetto), che è un copione teatrale, non un romanzo nel senso classico. Ma se siete fan sfegatati, lo avrete letto comunque, vero? Altro piccolo inghippo nella conta, altro motivo per cui la risposta è più complessa di quanto sembri. E tutto questo, senza contare i potenziali futuri libri che questa instancabile autrice potrebbe ancora scrivere. Insomma, il numero è un po' un labirinto, un po' come cercare la via per Hogwarts senza la Mappa del Malandrino. Ma è un labirinto divertente, pieno di sorprese e di pagine da sfogliare.
Quindi, la prossima volta che qualcuno vi chiederà "Quanti libri ha scritto J.K. Rowling?", potete sorridere e rispondere con un pizzico di mistero: "Ah, bella domanda! Più di quanto immaginate, e ognuno è un piccolo tesoro". E se poi aggiungete, con un'occhiata complice: "E non sono tutti con i maghi!", beh, avrete svelato il mio piccolo, adorabile segreto letterario.