Quante Stazioni Ha La Via Crucis

Amici, parliamoci chiaro. Quante stazioni ha la Via Crucis? Quattordici, giusto? Ecco. Io dico: troppe. Ma proprio troppe.

Un’overdose di sofferenza?

Ok, lo so, è un tema serissimo. La Passione di Cristo. Dolore, sacrificio, tutto quanto. Ma, onestamente, non vi sembra che quattordici stazioni siano un po’… esagerate? È come guardare un film strappalacrime di tre ore. Alla fine, sei più stanco che commosso.

Capiamoci, il messaggio è potentissimo. Ma forse, ecco, forse, si potrebbe condensare un po’ il tutto. Immaginatevi di dover spiegare la Via Crucis a un bambino piccolo. Quattordici fermate? Vi assicuro, dopo la terza inizierà a chiedere se siamo quasi arrivati al gelato.

Un’opinione impopolare, lo so

Sono pronto a ricevere insulti. Pietre virtuali. Ma non posso fare a meno di pensare che un percorso più snello, più focalizzato, sarebbe ancora più efficace. Meno stazioni, più impatto. Non credete?

Magari potremmo concentrarci sulle scene più iconiche. Tipo, la caduta di Gesù. Quella ci sta. La crocifissione, ovviamente. Essenziale. Ma Gesù che incontra la Veronica? Onestamente, per quanto pia possa essere la storia, non so… forse potremmo lasciarla fuori. (Scusate, Veronica!).

Calaméo - Le 15 Stazioni Della Via Crucis Martina D
Calaméo - Le 15 Stazioni Della Via Crucis Martina D

E poi diciamocelo, alcune stazioni sono un po'… ripetitive. Cade una volta, cade due volte, cade tre volte… Capisco l’enfasi sulla sofferenza, ma a un certo punto diventa quasi una coreografia. Un po' come certi balletti moderni che dopo un po' dici: "Ma è finito o no?".

Meno stazioni, più meditazione?

La mia proposta (non richiesta, lo ammetto) è: riduciamo il numero di stazioni. Concentriamoci sui momenti chiave. Lasciamo più spazio alla meditazione. Invece di correre da una stazione all’altra, magari potremmo soffermarci un po' di più su ogni singolo momento.

Pensateci. Meno "passaggi", più profondità. Più tempo per riflettere sul significato di quello che stiamo vedendo. Più tempo per connetterci emotivamente con la sofferenza di Gesù.

Via Crucis: quali sono le stazioni?
Via Crucis: quali sono le stazioni?

Forse, solo forse, un Via Crucis più breve sarebbe un Via Crucis più potente. Un’esperienza più intensa. Un ricordo più indelebile.

Ok, ok, forse sto esagerando. Forse sono solo un eretico travestito da blogger. Ma ditemi la verità, non vi siete mai sentiti un po’ sopraffatti dalla lunghezza della Via Crucis? Non vi è mai venuta voglia di urlare: “Ok, ho capito! Ha sofferto! Possiamo andare a mangiare una pizza?”

PASQUA | cos'è la Via Crucis?
PASQUA | cos'è la Via Crucis?

Insomma, fatemi sapere cosa ne pensate. Sono pronto al linciaggio (virtuale, spero). Ma forse, chissà, qualcuno segretamente è d'accordo con me. E magari, un giorno, vedremo una Via Crucis con solo… dieci stazioni. Sogno o son desto?

E se proprio non riuscite a rinunciare a tutte le quattordici, almeno portatevi un thermos di caffè. Ne avrete bisogno!