Quante Flessioni Fare Per Dei Buoni Pettorali

Ah, le flessioni. Quel movimento che sembra così semplice, eppure, diciamocelo, a volte ci fa sentire come un bambino che cerca di alzarsi dopo una caduta, con un po' di goffaggine e tanta determinazione. Se ti stai chiedendo quante di queste acrobazie dobbiamo compiere per ottenere dei pettorali da supereroe (o almeno da persona che non si vergogna di togliere la maglietta in spiaggia), preparati a una piccola, e forse eretica, verità.

Perché diciamocelo, sentiamo sempre numeri magici. "Fai tre serie da dieci". "Se non fai cinquanta, non stai lavorando abbastanza". "I veri uomini fanno cento flessioni per colazione". E tu sei lì, con le braccia che tremano come foglie al vento dopo la decima, a chiederti se stai facendo tutto sbagliato. E se ti dicessi che, forse, il numero è meno importante di quanto pensi? Sorpreso? Bene, tieniti forte.

Il Mito del Numero Magico

È un po' come il numero di calzini spaiati che hai in lavatrice. Tutti cercano una formula, una risposta univoca, ma la realtà è spesso più... disordinata. E con le flessioni, funziona un po' allo stesso modo. Non esiste un numero segreto che ti trasformerà magicamente in Arnold Schwarzenegger da un giorno all'altro. Se così fosse, saremmo tutti palestratissimi e i personal trainer avrebbero chiuso baracca e burrasca.

La verità è che il numero giusto di flessioni per dei buoni pettorali è quello che ti porta al limite, ma in modo intelligente. Significa che devi sentire il lavoro, devi sentire i tuoi muscoli che dicono: "Ok, ho fatto la mia parte, ora fammi riposare un attimo!". Non si tratta di fare una maratona di flessioni fino allo sfinimento totale, perché questo, amici miei, può portare solo a infortuni e a un gran mal di spalle. E nessuno vuole un mal di spalle, vero?

Ma Allora, Quante Sono?

Se proprio devi avere un numero, pensalo come una zona, non un punto preciso. Per la maggior parte delle persone che vogliono migliorare i propri pettorali con le flessioni, un buon punto di partenza è puntare a fare il massimo numero di ripetizioni che riesci a fare con una buona forma. Diciamo che se riesci a farne tra le 8 e le 15 per serie, sei sulla buona strada. Non devi per forza raggiungere le 20, 30 o 50 se poi inizi a fare gobba e a sembrare un gambero che si ritira.

Piegamenti sulle braccia - esercizio per pettorali - Muscoli.info
Piegamenti sulle braccia - esercizio per pettorali - Muscoli.info

L'importante è la qualità. Immagina di fare una flessione lenta e controllata, sentendo ogni fibra del tuo petto che si allunga quando scendi e che si contrae quando sali. Ecco, quella è una flessione che conta. Non quelle fatte a scatti, dove il mento tocca terra e la schiena fa un balletto indecente. Quelle sono... flessioni da dilettante, e noi vogliamo essere più intelligenti di così.

"Non è quante fai, ma come le fai."

Ecco una frase che potresti tatuarti. O forse no, perché i tatuaggi fanno male e questo articolo è leggero. Ma renditi conto del concetto. Se oggi riesci a fare 6 flessioni fatte bene, fantastico! Domani proverai ad arrivare a 7. E quello sarà un successo enorme. Il progresso è la chiave, non il numero assoluto. Pensa a un bambino che impara a camminare. Non si alza e corre subito una maratona, vero? Fa un passetto, poi cade, poi un altro passetto... e alla fine corre come un folletto.

Flessioni facilitate: Esercizi Pettorali - YouTube
Flessioni facilitate: Esercizi Pettorali - YouTube

Varianti: La Tua Arma Segreta (e Divertente)

E se le flessioni classiche ti sembrano una tortura medievale? Nessun problema! Il mondo delle flessioni è vasto e sorprendente. Ci sono le flessioni sulle ginocchia, che sono un ottimo modo per iniziare. Non fare il finto purista che dice "no, quelle non contano!". Contano, eccome se contano, soprattutto all'inizio. Ti permettono di costruire la forza necessaria per poi passare a quelle vere.

Poi ci sono le flessioni inclinate, con le mani su una sedia o su un tavolo. Queste rendono il movimento più facile. E poi quelle declinate, con i piedi più alti delle mani, che lavorano di più la parte alta del petto e le spalle. Insomma, c'è un mondo di sfide che ti aspettano. Scegli quella che ti fa sentire che stai lavorando, senza sentirti ridicolo o infortunato. E ricorda, la costanza batte sempre la quantità estrema.

GUIDA PER IMPARARE A FARE LE FLESSIONI da 0.
GUIDA PER IMPARARE A FARE LE FLESSIONI da 0.

La Mia "Opinione Impopolare"

E qui arriva la mia piccola eresia. A volte, quando vedo gente che si affanna a fare centinaia di flessioni in palestra, mi chiedo: "Ma se fanno così tante, non dovrebbero avere già dei pettorali da Mister Universo?". Forse, dico forse, ci sono altri esercizi che sono più efficaci per costruire quei pettorali da bravura. Tipo il panca piana con bilanciere o con i manubri. O le croci con manubri.

Le flessioni sono fantastiche, sono un esercizio a corpo libero, le puoi fare ovunque, e sono fondamentali. Ma se il tuo unico obiettivo sono dei pettorali grossi e scolpiti, potresti dover aggiungere qualche altro attrezzo alla tua dieta di allenamento. Le flessioni da sole potrebbero non bastare a darti quel petto a tartaruga che magari desideri.

Flessioni per i pettorali: varianti e programmi - Project inVictus
Flessioni per i pettorali: varianti e programmi - Project inVictus
"Le flessioni sono un ottimo inizio, ma non sono la fine del mondo (dei pettorali)."

Quindi, per ricapitolare la mia filosofia (che potresti anche decidere di ignorare, e va benissimo così): fai le flessioni che ti permettono di sentire il lavoro, senza esagerare. Punta a fare serie dove le ultime ripetizioni sono difficili, ma eseguite con buona tecnica. Varia gli esercizi. E non avere paura di integrare con altri attrezzi se il tuo obiettivo è la crescita muscolare massiccia.

Il Vero Segreto: Ascoltati!

Alla fine, il numero migliore di flessioni è quello che ti fa sentire bene. Che ti fa sentire più forte, più energico, e pronto a conquistare il mondo (o almeno la tua giornata). Non ascoltare le chiacchiere da bar o i numeri sparati a caso. Ascolta il tuo corpo. Ascolta i tuoi muscoli. E soprattutto, divertiti nel processo! Perché allenarsi deve essere una gioia, non una punizione.

E se un giorno ti ritrovi a fare solo 5 flessioni ma ti senti fantastico, beh, quelle 5 sono molto meglio di 50 fatte male. Ricorda, la strada per dei buoni pettorali è fatta di piccoli passi, di costanza, e di un pizzico di saggezza (e magari anche un po' di umorismo). E adesso, se vuoi scusarmi, vado a fare qualche flessione... ma solo quelle che mi fanno sentire un campione, non uno stanco zombie.