
Ah, la Preghiera dei Fedeli. O, come la chiamo io a volte, "il momento del panico". Chi non ha mai provato, almeno una volta, quel leggero aumento di battito cardiaco quando realizza che... sta per arrivare?
Ma quando, esattamente, arriva questo momento?
Ecco la domanda da un milione di dollari. O forse, da un milione di Ave Maria. In teoria, è abbastanza standard. Dopo l'omelia, no? Un momento di riflessione seguito... dalla lista della spesa spirituale. Perché, diciamocelo, a volte le intenzioni di preghiera sembrano proprio questo. "Per la nonna che ha bisogno di un nuovo paio di pantofole... e per la pace nel mondo, ovvio."
Il Problema? La Variazione
Il punto è che, in pratica, l'ordine preciso degli eventi sembra variare leggermente da chiesa a chiesa, da prete a prete. Un po' come la ricetta segreta della nonna per il ragù. Tutti dicono di saperla fare, ma il risultato è sempre un po' diverso.
E questo, amici miei, crea ansia. Soprattutto per noi, poveri fedeli distratti. Stiamo lì, vagamente concentrati, forse pensando a cosa mangeremo a pranzo. Poi, BAM! Il prete si schiarisce la gola in un modo leggermente diverso dal solito. Un modo che suggerisce... "Preghiera dei Fedeli in arrivo!"
Panico. Controllo rapido della situazione. Ho il libretto sottomano? So almeno quale libretto è quello giusto? Mi ricordo vagamente che oggi tocca a me leggere una delle intenzioni? (Incubo!)

E poi c'è il tono. Quel tono leggermente più formale, leggermente più solenne. Un tono che dice "Ok, gente, adesso facciamo sul serio". Come se il resto della messa non fosse "sul serio".
Forse è solo una mia impressione. Forse sono l'unica persona al mondo ad avere questo piccolo attacco di panico pre-Preghiera dei Fedeli. Ma ne dubito fortemente.
Preghiera dei fedeli messa scout - Parrocchia San Giuseppe Manfredonia
Parliamoci chiaro. Apprezzo il significato profondo della Preghiera dei Fedeli. Credo sia importante pregare per gli altri, per il mondo, per la nonna e le sue pantofole. Ma... non si potrebbe standardizzare un po' la faccenda? Magari un campanellino? Un cartello luminoso? "ATTENZIONE: PREGHIERA DEI FEDELI IN 3... 2... 1..."
Oppure, ancora meglio, si potrebbe prevedere un piccolo "pre-avviso" durante l'omelia. Tipo, "E ora, dopo questa breve riflessione, ci prepareremo a innalzare le nostre preghiere..." Giusto per darci il tempo di recuperare il libretto e prepararci mentalmente all'evento.

So che è una battaglia persa. So che la mia voce è solo una piccola voce in mezzo a un coro di Kyrie Eleison. Ma dovevo dirlo. Dovevo condividere questa mia piccola ansia esistenziale.
E voi, cosa ne pensate? Amate la Preghiera dei Fedeli? Oppure anche voi sentite quel piccolo brivido lungo la schiena quando capite che sta per arrivare? Fatecelo sapere! Forse, insieme, potremo creare un movimento. Un movimento per la "Preghiera dei Fedeli più preavvisata"! Chi è con me?
In fondo, una messa ben organizzata è una messa più serena. E una messa più serena è una messa in cui possiamo concentrarci meglio su ciò che conta davvero: la comunione con Dio... e magari, di nascosto, sul menù del pranzo.
