
Allora, parliamoci chiaro. Quando si festeggia Santa Monica? Domanda da un milione di euro, eh? Perché, diciamocelo, non è che tutti se lo ricordino a memoria.
Ogni tanto mi capita di sentire: "Ah, Santa Monica? Ma è il 4 maggio!". Oppure: "No, aspetta, mi pare a giugno... verso il 27?". C'è un po' di confusione nell'aria, ammettiamolo. E forse, solo forse, un pochino di menefreghismo generale. (Shhh, non ditelo ad alta voce!).
La data "ufficiale" (e il mio punto di vista "unpopular")
Per la cronaca, e per evitare ulteriori gaffe, la data corretta è il 27 agosto. Sì, proprio a fine estate, quando si rientra dalle vacanze e si pensa già all'autunno. Che tempismo, Santa Monica!
Ma ecco la mia opinione (preparatevi, potrebbe far storcere il naso a qualcuno!): forse, dico forse, il 27 agosto è un po' infelice come data. Non è colpa di Santa Monica, poverina, ma diciamocelo, chi ha voglia di festeggiare qualcosa di religioso a fine agosto?
Estate vs. Santità: una lotta impari
Siamo onesti. Ad agosto siamo tutti con la testa altrove. Pensiamo al mare, alla montagna, all'aperitivo al tramonto, a liberarci dal peso della città. L'ultima cosa che ci viene in mente è celebrare una santa.

E non fraintendiamoci! Santa Monica è una figura importantissima, madre di Sant'Agostino, patrona delle madri, delle mogli, delle persone deluse. Un modello di pazienza e fede. Però... però... a fine agosto siamo tutti un po' più pagani che cristiani, ammettiamolo!
Io proporrei, provocatoriamente, di spostare la festa di Santa Monica a… boh, che ne so, a maggio? O a giugno? Quando l'aria è frizzante, la voglia di fare è tanta, e magari riusciamo a dedicarle un pensiero più sentito.

Alternative e considerazioni semi-serie
Ok, lo ammetto, sto un po' scherzando. Non è che si possa spostare una festa religiosa così, a piacimento. Ma il punto è: come possiamo onorare Santa Monica in modo più significativo, senza farla cadere nel dimenticatoio a causa della sua data sfortunata?
Magari dedicandole una preghiera. Oppure leggendo la storia della sua vita (davvero interessante!). O, perché no, organizzando un piccolo evento, una festa di quartiere, qualcosa di semplice e genuino che celebri la sua figura.

Insomma, l'importante è non dimenticarla. E se proprio vi dimenticate la data, pazienza. L'importante è ricordarsi di lei quando ne abbiamo bisogno, magari quando ci sentiamo un po' persi, come lei si sentì prima della conversione di suo figlio.
E poi, diciamocelo, se proprio non riuscite a festeggiarla il 27 agosto, potete sempre festeggiarla… quando vi pare! L'importante è il pensiero, no?
In fondo, Santa Monica perdonerebbe anche questo piccolo peccato di dimenticanza. È una santa, dopotutto! 😉