
Allora, parliamoci chiaro. La Supplica alla Madonna di Pompei. Tutti la amano. Tutti si commuovono. Tutti la seguono in diretta. Io… io ho delle domande.
Non fraintendermi. Sono cresciuto a pane e religione. Rispetto la tradizione. Onoro la Madonna. Ma, ragazzi, quella supplica… è lunga, eh!
Il mistero dei due orari
Prima domanda, cruciale: perché due date? Due suppliche all'anno? 12 maggio e la prima domenica di ottobre? È come avere due compleanni. Ok, forse esagero. Però, chi decide quale seguire? Devo farne due? Una basta e avanza, no?
E poi, diciamocelo, trovare il tempo! Nel caos della vita moderna, ricordarsi una data è già un’impresa. Ricordarsene due e sintonizzarsi per seguire la diretta… Beh, complimenti a chi ci riesce. Io di solito me ne ricordo quando è troppo tardi e mi ritrovo a cercare su YouTube la registrazione.
Il dilemma della partecipazione attiva
E poi c'è la questione della partecipazione. Ti senti quasi obbligato a recitare ogni singola parola. Pena la dannazione eterna? (Scherzo, ovviamente!). Ma, onestamente, a volte la stanchezza prende il sopravvento e la mia partecipazione diventa più un "mmm... sì... Madonna... amen" farfugliato tra uno sbadiglio e l'altro.

Non sono il solo, vero? Ditemi di no, vi prego!
"O Santa Vergine Immacolata, Regina del Santo Rosario, Tu che sempre sei stata il rifugio dei peccatori..."
Bellissimo, per carità. Ma dopo un'ora, anche il credente più fervente potrebbe sentirsi un po' provato.

Un'opinione impopolare (forse)
Ecco, qui arriva la mia opinione impopolare. Non sarebbe meglio una versione "short" della supplica? Tipo un "best of"? Magari con un sottofondo musicale più moderno? (Ok, forse sto esagerando di nuovo). Forse, dico forse, attirerebbe più gente, soprattutto i giovani. Non so, lancio l'idea.
Immaginate: una Supplica Remix. La Madonna di Pompei versione DJ set. (Ok, basta, mi fermo).

Sia chiaro, non voglio mancare di rispetto a nessuno. Anzi, ammiro chi segue con passione la supplica e ne trae conforto. Forse sono solo invidioso della loro fede incrollabile. Forse dovrei solo concentrarmi di più e smetterla di pensare a cosa mangerò per cena mentre ascolto il rosario.
Però, una cosa la so: la Madonna di Pompei, qualsiasi forma prenda la nostra preghiera, ci ascolta. Anche se sbadigliamo un po'. Anche se ci dimentichiamo la data. Anche se preferiremmo una versione "easy listening" della supplica.
E forse, in fondo in fondo, anche lei si fa una risata con noi.