Quando Non Si è Sciolto Il Sangue Di San Gennaro

Amici, napoletani e non, parliamoci chiaro: a Napoli, certe cose si prendono sul serio. E tra queste, in cima alla lista, c'è San Gennaro. Anzi, 'o Patrono. Perché San Gennaro non è solo un santo; è un membro della famiglia, un amico fidato, uno di noi.

Tre volte all'anno, l'attesa è palpabile. Tutti con il naso all'insù, gli occhi fissi sull'ampolla che contiene il sangue del santo. Il miracolo: il sangue secco che si scioglie, diventando liquido. Un segno di buon auspicio per la città, per la Campania, per tutti noi.

Ma cosa succede quando il sangue non si scioglie?

Ecco, qui la faccenda si fa interessante. Diciamo che l'atmosfera cambia. Non proprio dramma, eh, ma un certo nervosismo si avverte nell'aria. È come quando la nonna ti guarda male perché hai lasciato troppa pasta nel piatto. C'è un velo di disapprovazione divina (e popolare!).

Quando 'o miracolo non avviene, le interpretazioni si sprecano. C'è chi parla di presagi negativi, chi di eventi catastrofici in arrivo. Ricordo una volta, da bambino, quando il sangue si rifiutò di liquefarsi. Mia nonna, donna di poche parole e molti santi, sentenziò: "Guagliù, stateve accorte. Qualche guaio sta per arrivare". E non aveva tutti i torti, a quanto pare: ci fu un piccolo blackout in tutto il quartiere il giorno dopo! Coincidenze? Forse. Ma a Napoli, si sa, alle coincidenze non crede nessuno.

Un po' di Storia (e Superstizione)

Storicamente, i mancati miracoli sono stati associati a guerre, terremoti, eruzioni del Vesuvio. Insomma, niente di allegro. Ovviamente, ci sono anche spiegazioni più razionali: fattori ambientali, errori nella conservazione dell'ampolla, perfino la pressione atmosferica. Ma volete mettere la poesia (e la paura!) di una profezia che si avvera?

Quando il Sangue di San Gennaro non si è sciolto
Quando il Sangue di San Gennaro non si è sciolto

E poi, diciamocela tutta: un mancato scioglimento è un ottimo pretesto per una bella litigata in famiglia. "Te l'avevo detto io di non parcheggiare la macchina in doppia fila davanti alla chiesa!". "Ma che c'entra la macchina? Sarà colpa di quel politico corrotto!". "No, è colpa tua che non vai più a messa!". E così via, in un crescendo di accuse e recriminazioni che solo noi napoletani sappiamo orchestrare.

Ma alla fine, anche quando San Gennaro ci fa dispetto, non perdiamo il sorriso. Perché sappiamo che, in fondo, ci vuole bene e ci sta solo mettendo alla prova. E poi, diciamoci la verità: a Napoli, siamo talmente abituati ai problemi che un mancato miracolo è quasi la normalità!

Perché si scioglie il sangue di San Gennaro? Ecco la verità sul
Perché si scioglie il sangue di San Gennaro? Ecco la verità sul
"San Gennaro, penza tu!" - Un grido di speranza (e rassegnazione) che si leva da secoli nelle strade di Napoli.

Quindi, la prossima volta che sentirete parlare di un mancato scioglimento, non allarmatevi troppo. Sorridete, fate un gesto scaramantico, e ditevi: "A Napoli, tutto può succedere. Anche che 'o Patrono si prenda una pausa!". E poi, preparatevi a litigare in famiglia. È una tradizione anche quella!

Ah, e una cosa importante: non dimenticate di comprare il cornetto portafortuna! Non si sa mai...