Allora, immaginate la scena: sono in un negozio di antiquariato a Londra, a curiosare tra vecchi libri impolverati. Trovato un tomo su Shakespeare, tutto contento chiedo al commesso: "Scusi, dov'è la sezione dei drammi?". Lui mi guarda, alza un sopracciglio e mi risponde con un sorriso un po' beffardo: "Drama section, sir?". Ecco, in quel momento mi è venuto in mente: ma come si dice davvero 'professoressa' in inglese? Una di quelle che ti spiega Shakespeare, per intenderci!
Perché diciamocelo, diciamocelo tra noi, vero? Che a volte ci sono parole che sembrano così semplici, ma poi, quando devi usarle in un contesto nuovo, ti blocchi. E la parola "professoressa" è una di quelle che mi ha sempre fatto fare un piccolo giro a vuoto mentale. Magari è la pronuncia, magari è la sfumatura. Chissà!
Tornando al nostro commesso londinese (che alla fine, diciamocelo, era adorabile), mi ha fatto pensare. Di solito, quando pensiamo all'insegnante, ci viene subito in mente la parola teacher. E sì, teacher va benissimo, è la parola generica, quella che usiamo per chiunque insegni qualcosa. Ma se vogliamo essere un po' più specifici? Se parliamo di qualcuno che insegna a livello universitario, o comunque con una certa autorità accademica?
Ecco, qui le cose si fanno interessanti. Se pensiamo alla "professoressa" dell'università, quella che ti spiega Dante con passione, quella che magari è un po' austera ma che ti ispira un sacco, allora la parola più appropriata è professor. Sì, esatto. Professor si usa sia per gli uomini che per le donne, è una parola neutra in questo senso. Quindi, la tua professoressa preferita? Sarà la tua favorite professor. Semplice, no? Forse troppo semplice e per questo mi confondevo!
Ma attenzione, perché c'è un'altra sfumatura da considerare. A volte, specialmente nelle scuole superiori o in contesti un po' meno formali, si può usare anche lecturer. Non è esattamente la stessa cosa di professor (lecturer tende a essere più focalizzato sulle lezioni, mentre professor implica anche ricerca e un ruolo più senior), ma è una valida alternativa per indicare qualcuno che ti sta insegnando qualcosa di specifico.
E poi, c'è la mia piccola ossessione personale: la differenza tra professor e professorship. Già, perché professorship non è la persona, ma è la posizione, il ruolo accademico. Un po' come dire "la cattedra". Quindi, la professoressa ha una professorship. Mi sembra quasi un gioco di parole, eh?
Quindi, ricapitolando per non perderci nel mare magnum dell'inglese:
- Per un insegnante in generale: teacher.
- Per una professoressa universitaria o con un ruolo accademico importante: professor (vale per uomini e donne!).
- Per chi tiene lezioni in modo specifico, magari in scuole superiori o università meno strutturate: lecturer (anche questo vale per entrambi i sessi).
Alla fine, credo che la cosa più importante sia non avere paura di sbagliare. Quel commesso londinese, con la sua aria un po' furba, alla fine mi ha aiutato. E questo è quello che conta, no? Parlare, comunicare, e magari imparare qualche parola nuova lungo la strada. E voi, avete mai avuto dubbi su parole simili? Raccontatemelo nei commenti, sono curiosa! Che poi, a pensarci bene, è quasi una lezione anche questa.